Danno biologico terminale e danno catastrofale
Cass. civ., sez. III, ord. 8 gennaio 2026, n. 468 – Pres. Frasca – Rel. Grazioli [1] Responsabilità – Risarcimento del danno – Danni non patrimoniali – Danno catastrofale – Danno terminale – Condizioni di risarcibilità – Lasso di tempo – Lucidità – Vittima (Cod. civ. artt. 2056; 2059) [1] “Il danno biologico terminale è configurabile e trasmissibile iure successionis ove la persona sopravvia per almeno ventiquattro ore; il danno morale terminale, alias danno catastrofale, è risarcibile a prescindere dall’apprezzabilità dell’intervallo di tempo tra le lesioni e il decesso e presuppone la prova della coerente e lucida percezione dell’ineluttabilità della propria fine nello spatium temporis alla lesione e la morte.” CASO [1] Tizia, Caio e Sempronio ricorrevano ai sensi dell’articolo…









