22 Aprile 2025

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La sorte del giudizio di impugnazione nel caso di mancato deposito della sentenza impugnata

L’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, con due pronunce coeve (nn. 4 e 5 del 27 marzo 2025), ha stabilito che il mancato deposito della sentenza impugnata non comporta l’inammissibilità o l’improcedibilità dell’impugnazione. La quaestio iuris   Le sezioni II e V – rispettivamente con le ordinanze del 18 novembre 2024, n. 9225 e del 13 novembre 2024, n. 9116 – avevano rimesso all’Adunanza plenaria la questione relativa all’individuazione delle conseguenze del mancato adempimento, da parte dell’appellante, dell’onere di depositare la sentenza oggetto di impugnazione entro il termine di legge. In particolare, la specifica questione sottoposta al vaglio della Plenaria è la seguente: “se il deposito della sentenza di primo grado costituisca un onere previsto dal codice a pena di…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Perizia stragiudiziale di parte non contestata: non si applica il principio di cui all’art. 115, 1°co., c.p.c.

Cass., sez. III, 28 febbraio 2025, n. 5362, Pres. Scarano, Est. Graziosi [1] Conclusioni di una perizia stragiudiziale di parte – Principio di non contestazione – Applicabilità – Esclusione – Fondamento – Fattispecie. Massima: “In tema di prove civili, le conclusioni raggiunte in una perizia stragiudiziale, ritualmente depositata dalla parte nel processo, non possono formare oggetto di applicazione del principio di non contestazione ai sensi dell’art. 115 c.p.c., poiché esse non assurgono a fatto giuridico suscettibile di prova, ma costituiscono un mero elemento indiziario soggetto a doverosa valutazione da parte del giudice. (Nella specie, la S.C. ha cassato l’impugnata sentenza che aveva disatteso la richiesta di una delle parti, avanzata fin dal primo grado, di disporre una c.t.u. sul valore…

ESECUZIONE FORZATA

L’ordinanza di estinzione atipica è impugnabile soltanto con l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 2, c.p.c. e non con il reclamo al collegio ex art. 630 c.p.c.

Cass. civ., sez. III, 4 marzo 2025, n. 5784 – Pres. De Stefano – Rel. Gianniti Esecuzione forzata – Estinzione del processo esecutivo – Ipotesi diverse da quelle tipizzate dall’art. 630 c.p.c. – Reclamo – Inammissibilità – Opposizione agli atti esecutivi – Necessità Massima: “L’ordinanza che dichiara la chiusura anticipata ovvero l’improcedibilità dell’esecuzione a causa della mancata ottemperanza all’ordine del giudice di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prescritta dall’art. 567, comma 2, c.p.c. è impugnabile esclusivamente con l’opposizione agli atti esecutivi e non già con il reclamo al collegio ex art. 630 c.p.c., che, ove proposto, dev’essere dichiarato inammissibile anche d’ufficio, non essendo suscettibile di conversione nella predetta opposizione, in quanto non ne sussistono i necessari requisiti di sostanza…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Condominio e verifica in capo all’amministratore sulla regolarità degli obblighi contributivi dell’appaltatore

Tribunale di Siracusa, sez. II Civile, Sentenza del 23.10.2024 n. 2152, Giudice Dott. G. Rota Massima: “Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando le parti si addebitino inadempimenti reciproci, proponendo l’una contro l’altra vicendevolmente domande contrapposte, come del resto nel caso in cui il convenuto si limiti a contrastare la domanda di risoluzione o di adempimento, giustificando la propria inadempienza con l’inadempienza dell’altro contraente, il giudice del merito, ai fini della decisione, deve procedere ad una valutazione unitaria e comparativa dei rispettivi inadempimenti e comportamenti dei contraenti […] in maniera da consentire di stabilire su quale dei contraenti debba ricadere l’inadempimento colpevole che possa giustificare l’inadempimento dell’altro, in virtù del principio inadimplenti non est adimplendum”. CASO Con decreto ingiuntivo la società…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Revoca del testamento a seguito di distruzione o irreperibilità: aspetti sostanziali e processuali

Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 18/02/2025, n. 4137 Massima: “L’irreperibilità del testamento, di cui si provi l’esistenza in un certo tempo mediante la produzione di una copia, è equiparabile alla distruzione, per cui incombe su chi ha interesse alla sua conservazione l’onere di provare che esso fu distrutto lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore oppure che costui non ebbe intenzione di revocarlo.” (Articoli di riferimento: 602 e 684 c.c.) CASO Nel 2016 A.A. conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale di Padova, gli eredi testamentari del fratello N.N. chiedendo che fosse dichiarata la nullità del testamento olografo di quest’ultimo, pubblicato dal notaio C.C.; conseguentemente domandava l’apertura della successione legittima in favore proprio e della sorella, con contestuale collazione del…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

La valutazione della responsabilità dell’amministratore di una società in caso di bancarotta fraudolenta da reato societario e operazioni dolose

Cass. pen., Sez. V, Sent., 21/02/2025, n. 7261  Parole chiave: bancarotta fraudolenta impropria da reato societario per false comunicazioni sociali – bancarotta preferenziale – bancarotta impropria da operazioni dolose – fraudolento autofinanziamento – fallimento. Massima: “Nella valutazione della responsabilità per bancarotta fraudolenta da reato societario e operazioni dolose, è essenziale accertare il nesso causale tra le condotte dell’imputato e il dissesto della società, distinguendo tra debiti preesistenti e quelli generati durante il periodo di gestione dell’imputato”. Disposizioni applicate: art. 223, comma 2, n. 2, Legge Fallimentare – art. 217 Legge Fallimentare. Il giudizio di Cassazione oggetto del presente commento muove dall’impugnazione della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Catanzaro con la quale “A.A.”, amministratore unico e legale rappresentante della società CMP costruzioni S.r.l. – dichiarata…

DIRITTO BANCARIO

La cessione del quinto: profili giuridici essenziali

Tra gli strumenti di finanziamento più diffusi nel mercato del credito al consumo, la cessione del quinto dello stipendio o della pensione (D.P.R. n. 180/1950) si distingue per la particolare rilevanza, tanto sotto il profilo della struttura giuridica, quanto per la funzione sociale e le implicazioni operative che ne derivano. Si tratta, com’è noto, di un prestito personale che si caratterizza per una modalità di rimborso peculiare, fondata su una trattenuta diretta di quote mensili della retribuzione o del trattamento pensionistico da parte del datore di lavoro o dell’ente previdenziale, i quali provvedono al versamento delle stesse in favore del soggetto finanziatore. La durata massima del finanziamento contro cessione del quinto non può superare i dieci anni. Quanto al limite…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Intelligenza Artificiale e Giustizia: opportunità, rischi e regolamentazione 

L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il settore legale e il sistema giudiziario, introducendo strumenti avanzati per la ricerca giuridica, la previsione degli esiti delle sentenze e l’automazione di processi decisionali. Tuttavia, il suo impiego solleva questioni in termini di equità, trasparenza e responsabilità giuridica, rendendo necessaria una riflessione approfondita sul suo utilizzo nel contesto forense.  Per approfondire questi aspetti, l’8 maggio 2025, alle ore 15:00, si terrà in diretta web l’evento gratuito “Intelligenza Artificiale e Giustizia: Implicazioni Legali, Deontologiche ed Etiche”, organizzato da Euroconference in collaborazione con TeamSystem.  L’evento fornirà una panoramica sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale nel settore legale e giudiziario, analizzando le sue applicazioni pratiche, i rischi legati all’uso degli algoritmi e l’impatto sulle dinamiche della giustizia. Verranno approfondite…

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