11 Marzo 2025

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Compenso dell’architetto da pagarsi solo mediante cessione del credito oppure in danaro?

Tribunale di Monza, 28 dicembre 2024, Giudice De Giorgio Parole chiave Contratto d’opera – Compenso – Recesso – Pagamento – Cessione del credito Massima: “Nell’ambito dei contratti di prestazione d’opera professionale, se il committente è un condominio, basta la delibera condominiale per quantificare il compenso spettante al professionista, anche se la delibera non è seguita da un contratto scritto. Inoltre, se la delibera non specifica che il compenso può essere pagato mediante cessione del credito, il professionista ha diritto a essere pagato in danaro”. Disposizioni applicate Art. 2233 c.c. (compenso), art. 2237 c.c. (recesso) CASO Un architetto svolte attività di progettazione per la riqualificazione energetica di un edificio condominiale. L’assemblea del condominio ha adottato apposita delibera con la quale ha…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

L’azione di regresso dell’impresa assicurativa che abbia prestato garanzia fideiussoria non richiede il previo tentativo di conciliazione

Cass., Sez. III, 24 gennaio 2025, n. 1791 (ord.) Pres. Scarano – Rel. Condello Procedimento civile – Azione di regresso a séguito di escussione di polizza fideiussoria – Mediazione obbligatoria – Esclusione (D. lgs. n. 28/2010 art. 5) [1] L’obbligo di avviare la procedura di mediazione non sussiste per le controversie riguardanti l’azione di regresso del garante a seguito di escussione della polizza fideiussoria, poiché queste non rientrano nelle materie previste dall’art. 5, comma 1-bis, d. lgs. n. 28/2010. CASO [1] Escussa, da parte dell’ente territoriale che ne era stato beneficiario, la polizza fideiussoria prestata da una società assicurativa nell’occasione della stipula di un contratto d’appalto per opere pubbliche rimasto poi inadempiuto, il credito di regresso conseguentemente maturato a favore…

ESECUZIONE FORZATA

È nulla la trascrizione del pignoramento immobiliare eseguita contro il trust anziché a carico del trustee

Cass. civ., sez. III, 23 dicembre 2024, n. 34075 – Pres. De Stefano – Rel. Fanticini Espropriazione immobiliare – Pignoramento di beni conferiti in trust – Trascrizione del pignoramento contro il trust – Invalidità – Sussistenza – Conseguenze Massima: “Poiché il trust non è un ente dotato di personalità giuridica, né di soggettività, ma un mero insieme di beni e rapporti destinati a un fine determinato e formalmente intestati al trustee, che rimane l’unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi, non quale legale rappresentante, ma come colui che dispone del diritto, il giudice dell’esecuzione deve dichiarare invalida la trascrizione del pignoramento eseguita contro il trust – anziché del trustee – e disporre la chiusura anticipata del processo esecutivo”….

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La disciplina delle aree di parcheggio negli edifici condominiali

Cassazione civile, sez. II, Ordinanza del 29.11.2023 n. 33122, Pres. L. Orilia, Est. V. Pirari Massima: “Soltanto ove manchi un’espressa riserva di proprietà o sia stato omesso qualsiasi riferimento, al riguardo, nei singoli atti di trasferimento delle unità immobiliari, le aree adibite a parcheggio, globalmente considerate, devono essere ritenute parti comuni dell’edificio condominiale, ai sensi dell’articolo 1117 c.c., con conseguente legittimazione dell’amministratore di condominio ad esperire, riguardo ad esse, le azioni contro i singoli condomini o contro terzi dirette ad ottenere il ripristino dei luoghi e il risarcimento dei danni, giacche’ rientranti nel novero degli atti conservativi, al cui compimento l’amministratore è autonomamente legittimato ex articolo 1130 c.c., n. 4, ma non anche quando l’area adibita a parcheggio sia stato…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Smarrimento del testamento olografo e revoca tacita

Cassazione Civile, Sez. 2, Ordinanza n. 4137 del 18/02/2025 SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – SUCCESSIONE TESTAMENTARIA – TESTAMENTO IN GENERE – REVOCAZIONE DELLE DISPOSIZIONI TESTAMENTARIE – TACITA – DISTRUZIONE DEL TESTAMENTO OLOGRAFO IN GENERE  Massima: “L’irreperibilità del testamento olografo, di cui si provi l’esistenza in un certo tempo, mediante la produzione di una copia informale, è equiparabile alla sua distruzione che ingenera una presunzione di revoca dello stesso, non scalfita dal mancato disconoscimento della conformità all’originale – rilevante solo una volta che sia superata la detta presunzione – rispetto alla quale grava su chi vi ha interesse l’onere di provare che esso “fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore” oppure che costui “non ebbe intenzione di revocarlo”; tale prova, salvo che la…

CRISI DI IMPRESA

Responsabilità degli amministratori, dei sindaci e del revisore per il c.d. danno “diretto” e “da prospetto”: alcune considerazioni in materia di assetti adeguati

Tribunale di Venezia, Sezione Specializzata in materia di Impresa Sentenza n. 3942 del 07 novembre 2024, Parole chiave: Responsabilità amministratori, sindaci e revisore; responsabilità per danno diretto; responsabilità c.d. “da prospetto”; prova; assetti adeguati; Massima: “Se il fondamento della domanda nei confronti degli amministratori, dei sindaci e del revisore contabile per il risarcimento c.d. danno “diretto” (artt. 2395 e 2407 c.c. e art. 15 del D. Lgs. n. 39/2010) e la responsabilità c.d. “da prospetto” (art. 94, comma 8, T.U.F.) è l’erroneità/falsità delle risultanze del bilancio relativamente ai crediti verso la clientela e alla svalutazione dei medesimi, la dimostrazione di tale circostanza presuppone l’espletamento di una C.T.U. che analizzi la documentazione contabile della società relativa alle singole posizioni creditorie verso…

DIRITTO BANCARIO

Brevi note sull’art. 40-bis TUB

L’art. 40-bis del Testo Unico Bancario stabilisce che l’ipoteca iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da un contratto di mutuo, anche in caso di accollo a seguito di frazionamento, si estingue automaticamente alla data di estinzione dell’obbligazione garantita. Tale estinzione avviene in deroga agli articoli 2878 e 2847 del codice civile, e si applica anche quando l’ipoteca è annotata su titoli cambiari.  Il creditore, dopo l’estinzione del debito, è obbligato a rilasciare al debitore una quietanza attestante la data di estinzione dell’obbligazione e a trasmettere una comunicazione al conservatore dei registri immobiliari entro 30 giorni dalla stessa data. Questa procedura non comporta alcun onere per il debitore, ed è regolata secondo le modalità stabilite dall’Agenzia del territorio. Se il creditore…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Esperto AI Legal: l’intelligenza artificiale e le fonti ufficiali 

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo della consulenza legale, offrendo strumenti sempre più avanzati per ottimizzare il lavoro degli studi professionali. “Esperto AI Legal” è la risposta di Euroconference alle esigenze dei professionisti di Studio, una piattaforma intelligente e intuitiva, sviluppata per migliorare la gestione delle attività quotidiane con maggiore efficienza. “Esperto AI”, un modulo di intelligenza artificiale rivoluzionario che trasformerà il modo in cui i professionisti accedono e utilizzano le informazioni. Questo nuovo strumento, integrato nella nostra piattaforma “Euroconference in Pratica” (già fondata e nativa AI), rappresenta un ulteriore salto di qualità nell’offerta di soluzioni per il mondo del lavoro, fiscale e legale. “Euroconference in Pratica” ha sempre offerto sintesi autorevoli e approfondimenti basati sulla conoscenza dei nostri esperti….

PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Il disconoscimento della firma digitale nel contesto giurisprudenziale italiano: analisi di due recenti pronunce

Inquadramento normativo e problematica giuridica L’utilizzo sempre più diffuso di strumenti di sottoscrizione digitale comporta necessariamente l’insorgere problematiche sino a poco fa confinate al mondo analogico, prima fra tutte quella dell’attribuzione della paternità dei documenti informatici sottoscritti con firma digitale. Come noto, la disciplina normativa di riferimento è contenuta nel Codice dell’Amministrazione Digitale (d. lgs. n. 82/2005), che all’art. 20, comma 1-bis, prevede in particolare che “il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del Codice civile quando vi è apposta una firma digitale“. Il successivo comma 1-ter prevede invece significativamente che “l’utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata o digitale si presume riconducibile al titolare di firma elettronica, salvo che questi dia…

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