4 Marzo 2025

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Inadempimento del conduttore e risarcimento del mancato guadagno: la soluzione delle Sezioni Unite

Parole chiave locazione abitativa – inadempimento conduttore – risarcimento danno – mancato guadagno – lucro cessante – pagamento canoni fino a scadenza naturale – onere probatorio – Sezioni unite Cassazione 4892/2025 Sintesi La Suprema Corte, riunita in Sezioni Unite, con sentenza pubblicata il 25 febbraio 2025 ha risolto il conflitto giurisprudenziale in merito alla possibilità di ottenere il risarcimento da parte del conduttore moroso per i canoni non percepiti dopo la restituzione anticipata dell’immobile e ha stabilito che, in caso di risoluzione anticipata per inadempimento, il locatore può chiedere il risarcimento per i canoni non percepiti fino alla scadenza del contratto o a una nuova soluzione di redditività, seppur mantenendo l’onere probatorio di aver cercato attivamente un nuovo conduttore. CASO…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Efficacia di giudicato esterno della sentenza ex art. 2932 c.c.

Cass., sez. III, 9 gennaio 2025, n. 457, Pres. Frasca, Est. Tassone [1] Contratto preliminare – Accoglimento dell’azione ex art. 2932 c.c. – Sentenza, passata in giudicato – Giudicato implicito sulla validità del contratto – Sussistenza. Massima: “L’accoglimento, con sentenza passata in giudicato, della domanda ex art. 2932 c.c. presuppone l’implicita validità ed efficacia del contratto preliminare, con conseguente preclusione, da giudicato esterno, dell’esame di ogni ulteriore deduzione, eccezione o domanda tendenti all’accertamento di una sua causa di invalidità” (massima ufficiale). CASO [1] Con ricorso ex art. 702-bis c.p.c., un soggetto chiedeva, nei confronti di parte convenuta, la condanna all’immediato rilascio di una porzione immobiliare facente parte di un fabbricato, deducendo di essere divenuto proprietario del predetto immobile in forza…

ESECUZIONE FORZATA

Individuazione dell’immobile pignorato, dati catastali erronei, aggiudicazione e continuità delle trascrizioni

Cass. civ., sez. III, 23 dicembre 2024, n. 34128 – Pres. De Stefano – Rel. Fanticini Espropriazione immobiliare – Bene pignorato – Elementi identificativi – Indicazione di dati catastali non aggiornati – Nullità del pignoramento – Esclusione – Condizioni [1] In tema di pignoramento immobiliare, l’indicazione nell’atto di pignoramento o nella sua nota di trascrizione di dati catastali non aggiornati non ha alcun effetto invalidante, ove non vi sia comunque incertezza sulla fisica identificazione dei beni e ove sussista continuità tra i dati catastali precedenti e quelli corretti al momento dell’imposizione del vincolo, non comportando l’erroneità, di per sé considerata, alcuna confusione sui beni che si intende pignorare. Espropriazione immobiliare – Continuità delle trascrizioni nel ventennio anteriore al pignoramento –…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Euroconference e Pirola Pennuto Zei: Master Società di Capitali

Le società di capitali, pur essendo una delle forme giuridiche più diffuse nel panorama imprenditoriale, sono anche quelle che pongono le sfide più complesse sotto il profilo legale e fiscale. Le normative in continua evoluzione e le esigenze di una gestione efficiente richiedono una preparazione altamente specializzata.  Per approfondire questi aspetti fondamentali, Euroconference, in collaborazione scientifica con lo Studio Pirola Pennuto Zei, propone il Master di specializzazione Società di Capitali, un percorso formativo sviluppato in 5 incontri a partire dal 7 aprile, mirato a fornire strumenti concreti per affrontare le principali tematiche legate alla gestione di queste entità.  Il master affronta, tra i vari temi, la costituzione delle società, la gestione degli aspetti societari e la redazione dei bilanci, ma…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Regolamento di condominio e divieti di destinazione (“ B&B, Case alloggio”)

Cassazione civile, sez. II, ordinanza 4 febbraio 2025, n. 2770, Presidente A. Carrato, estensore A. Scarpa Massima: “Le norme del regolamento di condominio che impongono divieti di destinazione ed altre limitazioni similari all’uso delle unità immobiliari di proprietà esclusiva concorrono ad integrare la disciplina delle cose comuni dell’edificio, in quanto dirette ad impedire un uso abnorme delle stesse in conseguenza di situazioni e comportamenti che non si esauriscano nello stretto ambito delle proprietà esclusive. In caso di violazione di tali prescrizioni, l’amministratore del condominio, indipendentemente dal conferimento di uno specifico incarico con deliberazione può agire per far osservare le limitazioni imposte dal regolamento”. CASO Il Condomino Alfa convenne dinanzi al Tribunale di Palermo il condomino Tizio, proprietario di un appartamento…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Non contano le elargizioni dei suoceri alla figlia ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento per il marito  

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 10/02/2025 n.3355 Assegno di mantenimento nella separazione – quantificazione – tenore di vita (art. 156 c.c.) Massima: “Ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento in favore del coniuge separato, non rilevano le condizioni economiche dei genitori del soggetto obbligato. Le somme di denaro corrisposte al figlio dai genitori sono attribuzioni fatte con spirito di liberalità e non possono essere considerate reddito del coniuge obbligato al mantenimento”. CASO Nell’ambito di un giudizio di separazione dei coniugi la Corte d’appello di Milano pone a carico della moglie e in favore del marito un assegno di mantenimento di euro 300 al mese in parziale modifica della decisione del tribunale che aveva disposto un mantenimento di euro 1.500…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Esercizio parziale del diritto di opzione e tutela cautelare

Tribunale Brescia, Sez. spec. in materia di imprese, Ordinanza, 10 febbraio 2025 Parole chiave: Società – Socio in genere – Delibera assembleare – Aumento di capitale – Esercizio parziale del diritto di opzione – Illegittimità del rifiuto da parte della società Massima: “Nell’ambito delle delibere di aumento di capitale sociale ex artt. 2447 e 2482-ter c.c., il socio ha la facoltà di esercitare parzialmente il proprio diritto di opzione. La determinazione della società che non riconosce come valido tale esercizio, a meno che non sia espressamente vietato da norme di legge, statuto o delibera assembleare, è illegittima. La sottoscrizione parziale dell’aumento di capitale rispetta il principio di autonomia contrattuale e deve essere consentita se prevista dalle delibere sociali e compatibile…

CRISI DI IMPRESA

La ristrutturazione trasversale è compatibile col concordato in continuità indiretta?

Corte d’Appello di Brescia., sez. I civ., 17 novembre 2024, n. 20862 – Pres. Magnoli – Rel. Stagno Parole chiave Concordato preventivo – Concordato in continuità aziendale – Continuità indiretta – Giudizio di omologazione – Ristrutturazione trasversale – Cross class cram down – Classe interessata – Valore di liquidazione – Valore eccedente quello di liquidazione – Finanza esterna – Regola di priorità assoluta – Absolute priority rule – Regola di priorità relativa – Relative priority rule Massima: “Ai fini dell’omologazione del concordato in continuità aziendale, in mancanza dell’approvazione a maggioranza delle classi, la ristrutturazione trasversale postula la configurabilità di un valore eccedente quello di liquidazione, da intendersi quale plusvalore riconducibile alla redditività aziendale, mentre non è sufficiente l’apporto di risorse…

DIRITTO BANCARIO

Credito ai consumatori: chiarezza e sanzioni secondo la Corte di Giustizia UE

Si segnala una interessante decisione della Corte di Giustizia europea del 13 febbraio 2025, causa C‑472/23, avente ad oggetto una controversia tra la Lexitor sp. z o.o., cessionaria dei diritti di un consumatore, e la banca A.B.S.A., relativamente alla richiesta di rimborso delle somme pagate a titolo di interessi, spese e commissioni.  La sentenza oggetto della pronuncia pregiudiziale riguarda l’interpretazione delle disposizioni della direttiva 2008/48/CE, con particolare riferimento agli obblighi informativi previsti per i contratti di credito ai consumatori (art. 10, par. 2, lett. g) e k)) e alle sanzioni applicabili in caso di violazione di tali obblighi (art. 23). 1.Obbligo di informazione e trasparenza del TAEG (Art. 10, par. 2, lett. g) Uno dei principali quesiti sottoposto alla Corte…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Mecenatismo e borse di studio: un’opportunità strategica per gli Studi professionali

Molti studi professionali nel corso degli ultimi anni hanno dato vita a numerosi progetti paralleli alle attività svolte dallo studio con l’intento di restituire alla comunità parte del successo che hanno ottenuto tramite la professione. Abbiamo assistito e assistiamo, infatti, a varie forme di promozione come: borse di studio, mostre d’arte, riqualificazioni urbane, la creazione di vere e proprie fondazioni. Tutte iniziative che dimostrano l’impegno di studi legali, tributari, e istituzioni nel promuovere l’arte e sostenere la formazione di giovani professionisti nel settore culturale. Non dimentichiamo, inoltre, che questa tipologia di progetti sono un ottimo volano per la comunicazione, uno strumento che consente allo studio di potenziare il proprio brand, la propria reputation, affermarsi nel territorio, attrarre giovani talenti. Entriamo…

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