17 Settembre 2024

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Abuso del diritto: la disciplina tributaria non rileva davanti al giudice ordinario

Corte di Cassazione, Ordinanza del 02.02.2023 n. 3170, Sez. II, Presidente Dott. M. Bertuzzi, Estensore Dott.ssa L. Varrone «Le pattuizioni contenute in un contratto che siano dirette ad eludere, in tutto o in parte, la normativa fiscale, non implicano di per sé la nullità del contratto stesso, trovando nel sistema tributario le relative sanzioni. Infatti, solo l’amministrazione finanziaria, quale terzo interessato alla regolare applicazione delle imposte, è legittimata a dedurre (prima in sede di accertamento fiscale e poi in sede contenziosa) la simulazione assoluta o relativa dei contratti stipulati dal contribuente, o la loro nullità per frode alla legge, ivi compresa la legge tributaria (art. 1344 cod. civ.) e, in tal caso, la relativa prova può essere fornita con qualsiasi…

IMPUGNAZIONI

Giurisdizione internazionale, consumatore e divieto di nova in appello

Cass., Sez. Un., sent., 3 giugno 2024, n. 15364 Pres. Travaglino – Rel. Criscuolo Difetto di giurisdizione – Consumatore – Foro del consumatore – Onere specifica allegazione e prova – Preclusioni processuali – Divieto di nova in appello – Azione del professionista (c.p.c., 115, 116, 167, 345; Reg. UE n. 1215/2012, 17, 18) [1] Qualora un consumatore, convenuto in giudizio da un professionista, si sia costituito in giudizio ed abbia eccepito tempestivamente la carenza di giurisdizione del giudice adito invocando la sua qualità di consumatore ed il suo domicilio in altro Stato membro, non è necessario che egli deduca espressamente ed immediatamente nelle sue difese l’eccezione relativa al fatto “che le attività del professionista siano dirette, con qualsiasi mezzo, presso…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Contratto di spedalità e responsabilità della struttura sanitaria, indiretta per fatto del personale medico e diretta per difetto di organizzazione: profili sostanziali e processuali

Cass. civ., sez. III, ord. 15 marzo 2024, n. 7074 – Pres. Travaglino, Rel. Spaziani Parole chiave: Responsabilità civile – responsabilità medica – contratto di spedalità – responsabilità della struttura sanitaria – responsabilità indiretta per fatto del personale medico – responsabilità diretta per fatto proprio – profili processuali – emendatio e mutatio libelli. Il titolo della responsabilità della struttura sanitaria non muta a seconda che venga dedotto l’inadempimento delle obbligazioni afferenti alla prestazione sanitaria in senso stretto ovvero di quelle correlate a profili strutturali e organizzativi, trattandosi, in entrambi i casi, di responsabilità diretta per fatto proprio derivante dalla violazione delle regole contrattuali riconducibili al cd. contratto di spedalità. In tema di responsabilità della struttura sanitaria, la deduzione di profili…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La fonte del risarcimento dei danni del conduttore è nel contratto e non nell’articolo 2051 c.c.

Cassazione civile, sez. III, Ordinanza del 20.02.2024 n. 4578, Pres. R. G. A. Frasca, Est. S. Tassone Massima : “In tema di locazione, il diritto al risarcimento dei danni patiti dal conduttore della cosa locata trova la sua fonte nel contratto e nell’art. 1581 c.c., che richiama l’art. 1578 c.c. (vizi della cosa locata), e non nell’art. 2051 c.c., il quale si applica nella sola ipotesi di danni arrecati a terzi estranei al rapporto di locazione”. CASO Tizio, titolare dell’omonima ditta individuale, stipulava un contratto di locazione ad uso commerciale con Alfa avente ad oggetto un locale sito all’interno di un centro agroalimentare. Il conduttore conveniva la locatrice in giudizio avanti al Tribunale di Catanzaro poiché dichiarava di avere subito danni…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Novità in materia di accettazione di eredità da parte persone giuridiche private senza scopo di lucro ed enti del Terzo settore

(Articolo 705 Codice civile) La novella normativa Art 705, terzo comma, c.c. (novellato dall’art. 8, comma 1, L. 4 luglio 2024 n. 104) Massima: “Quando sono chiamati all’eredità unicamente persone giuridiche private senza scopo di lucro ed enti del Terzo settore, prima dell’accettazione della stessa eredità questi hanno facoltà di dispensare l’esecutore testamentario dagli obblighi di cui ai commi precedenti, mediante dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione o da un notaio, fermo restando quanto previsto dall’articolo 473 e previa prestazione di idonea garanzia per i debiti ereditari. La dispensa non ha effetto se la dichiarazione non è effettuata da tutti i chiamati” Commento alla normativa L’articolo 8 della legge 104/2024, in…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Bonelli Erede ed Euroconference: le Operazioni Straordinarie per la Crescita

Il prestigioso Studio Bonelli Erede ed Euroconference, leader nella formazione professionale continua, annunciano con orgoglio il lancio di una nuova iniziativa dedicata alle operazioni straordinarie per la crescita: “Master Operazioni Straordinarie per la crescita”. Un programma ambizioso, che si propone di fornire ai professionisti del settore strumenti e conoscenze avanzate per affrontare con successo le sfide legate alle operazioni straordinarie. Obiettivi della Iniziativa L’obiettivo principale di questa iniziativa è di offrire un percorso formativo di eccellenza che coniuga teoria e pratica, grazie alla sinergia tra l’expertise legale di Bonelli Erede e l’esperienza didattica di Euroconference. I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire le dinamiche complesse delle operazioni straordinarie, migliorare le proprie competenze tecniche e strategiche e acquisire una visione globale dei…

CRISI DI IMPRESA

Il surplus finanziario generato dalla continuità aziendale non è liberamente distribuibile

Cass. civ., sez. I, 8 agosto 2024, n. 22474 – Pres. Ferro – Rel. Amatore Parole chiave Concordato preventivo – Continuità aziendale – Flussi reddituali – Alternativa liquidatoria – Surplus finanziario – Garanzia patrimoniale – Distribuzione – Par condicio creditorum – Cause legittime di prelazione – Divieto di alterazione – Absolute Priority Rule – Relative Priority Rule – Parametro ermeneutico – Discontinuità normativa Massima: “In caso di concordato con continuità aziendale ex art. 186 bis l.fall., l’eventuale surplus finanziario determinato dalla prosecuzione utile dell’attività d’impresa è da intendersi quale mero incremento di valore dei fattori produttivi aziendali, rientrando nell’oggetto della garanzia generica del credito prevista dall’art. 2740 c.c.; ne consegue che esso non è perciò liberamente distribuibile dal debitore, ma…

DIRITTO BANCARIO

Il principio di vicinanza della prova nelle controversie bancarie

Il principio di vicinanza della prova stabilisce che l’onere probatorio debba essere ripartito tenendo conto della concreta possibilità, per ciascuna delle parti in causa, di provare i fatti che ricadono nella propria sfera di azione. Pertanto, è ragionevole assegnare l’onere della prova alla parte a cui il fatto da dimostrare è più vicino: la banca, essendo l’ente che predispone i contratti, gestisce i conti correnti e tiene traccia delle operazioni finanziarie, è generalmente considerata la parte più vicina alle prove documentali. Tuttavia, l’applicazione del principio di vicinanza della prova, in quanto deroga al principio generale sull’onere della prova, è giustificata solo in situazioni eccezionali, quando la parte onerata si trovi in una condizione di impossibilità o grave difficoltà nel fornire…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Lo studio-impresa: le nuove dinamiche del lavoro e del business spingono lo studio legale a guardare avanti

Come per il resto delle professioni, anche gli studi legali si trovano alle porte di un’epoca di profonda trasformazione. Tradizionalmente ancorati a modelli organizzativi e di business consolidati, si trovano oggi di fronte a nuove sfide che richiedono un ripensamento profondo del proprio modo di operare. Il cambiamento tecnologico, l’evoluzione delle aspettative della clientela e il cambiamento del mercato del lavoro obbligano gli studi legali ad adattarsi a una nuova realtà: lo studio-impresa. Cercheremo di chiarire perché gli studi hanno bisogno di fare questo balzo culturale, prima che organizzativo, cosa significhi il modello studio-impresa e su cosa si dovrebbero focalizzare gli studi per completare tale transizione. Vedremo come gli sviluppi del lavoro, del settore professionale e del business stiano influendo…

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