3 Settembre 2024

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Le nuove partnership di Euroconference con il mondo universitario

La formazione professionale incontra la formazione accademica Euroconference annuncia due importanti novità che avvicinano l’offerta formativa per Professionisti al mondo della formazione universitaria! Da giugno 2024 Euroconference, società del gruppo TeamSystem, ottiene la qualifica di Polo Tecnologico Territoriale dell’Università Telematica degli Studi IUL. In qualità di Centro qualificato per lo svolgimento di progetti didattici, educativi e formativi, Euroconference può offrire programmi didattici scientificamente riconosciuti a livello accademico, che consentono l’ottenimento di Crediti Formativi Universitari, oltre che Professionali. Inoltre, nel luglio 2024 Euroconference conclude un importante accordo di collaborazione con l’Università degli Studi Guglielmo Marconi per l’istituzione e la gestione di percorsi didattici in comune, riguardanti Corsi di aggiornamento e formazione permanente e ricorrente destinati ai professionisti. Questi significativi traguardi rappresentano…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Note minime in tema di “autentica minore”

Cass., sez. III, 5 luglio 2024, n. 18381, Pres. Frasca, Est. Scoditti [1] Parti e difensori – Procura alle liti – validità. La certificazione da parte dell’avvocato della sottoscrizione del conferente la procura alle liti è intesa non come autenticazione in senso proprio, quale quella effettuata secondo le previsioni dell’art. 2703 c.c. dal notaio o da un altro pubblico ufficiale all’uopo autorizzato, ma come “autenticazione minore” (o “vera di firma”). Ne consegue che, al fine della prova dell’autenticità della procura rilasciata in calce o a margine di uno degli atti indicati nel terzo comma dell’art. 83 c.p.c., è sufficiente che il difensore certifichi l’autografia della sottoscrizione della parte, non essendo necessaria l’attestazione dello stesso che la sottoscrizione sia avvenuta in…

ESECUZIONE FORZATA

No agli interessi ex art. 1284, comma 4, c.c. quando il titolo esecutivo giudiziale parla solo di interessi legali

Cassazione Civile, Sezioni Unite, 07/05/2024, (ud. 26/03/2024, dep. 07/05/2024), n.12449, Pres. Aggiunto Dott. Pasquale D’Ascola, Rel. Dott. Enrico Scoditti Rinvio pregiudiziale – Esecuzione forzata – Titolo esecutivo giudiziale – Interessi legali – Interessi di mora ex art. 1284, comma 4, c.c. – Non spettano (art. 363 bis c.p.c. e art. 1284 c.c.) Massima: “Ove il giudice disponga il pagamento degli “interessi legali” senza alcuna specificazione, deve intendersi che la misura degli interessi, decorrenti dopo la proposizione della domanda giudiziale, corrisponde al saggio previsto dall’art. 1284, comma 1, cod. civ. se manca nel titolo esecutivo giudiziale, anche sulla base di quanto risultante dalla sola motivazione, lo specifico accertamento della spettanza degli interessi, per il periodo successivo alla proposizione della domanda, secondo…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Preliminare di preliminare e diritto alla provvigione del mediatore

Cass. civ., Sez. II, 13/11/2023, n. 31431, Rel. Dott. F. Rolfi Mediazione – Provvigione – Preliminare di preliminare – Validità – Sussistenza – Idoneità alla nascita del diritto alla provvigione del mediatore – Esclusione – Fondamento Il c.d. “preliminare di preliminare”, pur essendo vincolo valido ed efficace se rispondente ad un interesse meritevole di tutela delle parti, risulta idoneo unicamente a regolare le successive articolazioni del procedimento formativo dell’affare, senza abilitare le parti medesime ad agire per la esecuzione specifica del negozio, nelle forme di cui all’art. 2932 c.c., ovvero per il risarcimento del danno derivante dal mancato conseguimento del risultato utile del negozio programmato e, conseguentemente, non viene a costituire un “affare” idoneo, ex artt. 1754 e 1755 c.c.,…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Condizioni per l’installazione di un impianto di condizionamento d’aria nel cortile condominiale

Cassazione civile, sez. II, sentenza 01.07.2024 n. 17975. Presidente M. Flaschi – Estensore R. Caponi Massima: “Ai sensi dell’art. 1120 c.c., l’installazione, sulle parti comuni, di un impianto per il condizionamento d’aria a servizio di una unità immobiliare, che non presupponga la modificazione di tali parti, può essere compiuta dal singolo condomino per conto proprio, in via di principio senza richiedere al Condominio alcuna autorizzazione. Il rilascio o il diniego di una siffatta autorizzazione può tutt’al più significare l’inesistenza o l’esistenza di un interesse di altri condomini a fare uso delle cose comuni in modo pari a quello del condomino determinatosi all’installazione. Nel caso di specie non emerge dagli atti che sia stato accertato che l’installazione su parti comuni di…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Accettazione beneficiata e redazione di inventario di eredità quale condizione per l’azione di riduzione

Cass. Civ., Sez. 2, Ordinanza n. 19010 del 11/07/2024 Condizioni dell’azione – Accettazione dell’eredità con beneficio di inventario – Mancato compimento dell’inventario nei termini – conseguenze  Massima: “L’azione di riduzione non può essere proposta nel caso in cui l’inventario sia stato redatto allorché sia già decorso il termine di tre mesi dalla dichiarazione di accettazione dell’eredità con beneficio di inventario. In tale ipotesi non ricorrerebbero le condizioni per applicare il disposto dell’art. 564 cod. civ. per il caso di decadenza dal beneficio di inventario, in quanto la tardiva esecuzione dell’inventario non integra un’ipotesi di decadenza dal beneficio di inventario. Infatti, l’art. 484 cod. civ., nel prevedere che l’accettazione con beneficio di inventario si fa con dichiarazione, preceduta o seguita dalla…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Contratto definitivo di cessione di quote sociali: non può essere utilizzato il rimedio ex art. 2932 c.c. in caso di rifiuto di stipula dell’atto notarile

Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in Materia d’Impresa, Sentenza del 30 novembre 2023. Parole chiave: trasferimento di quote sociali – contratto preliminare – contratto definitivo – esecuzione specifica  – iscrizione – registro imprese – atto notarile – accertamento Massima: “Quando è stato concluso un contratto definitivo di compravendita di quote sociali con scrittura privata, l’interesse della parte alla documentazione del negozio nella forma necessaria per la trascrizione o la sua pubblicità (nel caso di specie per l’iscrizione del trasferimento delle quote nel registro imprese) non trova tutela nel rimedio previsto dall’art. 2932 c.c., che concerne l’esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contratto e presuppone, quindi, la stipula di un preliminare, potendo essere soddisfatto, invece, con la pronuncia di una sentenza…

CRISI DI IMPRESA

Nullità urbanistica in materia di divisione endoesecutiva e divisione endoconcorsuale

Corte di Cassazione: Decreto ex art. 363-bis cod. proc. civ. del 10 aprile 2024, n. 9808[1] Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ.: art. 363-bis; Codice Civile: art. 2392; Legge 27 febbraio 1985, n. 52: art. 29, comma 1-bis[2]; disposizioni attuative  del D.P.R. 380/2001: disposizioni attuative ex art. 46, comma 5[3]; Legge n. 47 1985, art. 40,  commi 5 e 6. CASO La questione sulla quale verte il Provvedimento di legittimità trova fondamento in un Provvedimento del Tribunale di Napoli, emesso ai sensi dell’art. 363-bis del codice di procedura civile, in merito all’applicabilità o meno, anche alle divisioni endofallimentari, dell’art. 29, comma 1-bis, della legge 27 febbraio 1985, n. 52 quanto al contenuto degli atti pubblici e delle scritture private autenticate ed,…

DIRITTO BANCARIO

Tribunale delle imprese e fideiussione omnibus schema ABI

La questione dell’invalidità del contratto di fideiussione omnibus conforme allo schema ABI contenente clausole frutto di intese restrittive della concorrenza in violazione della L. n. 287/1990 è di competenza della Sezione specializzata in materia di impresa (richiamando gli artt. 3 e 4 d.lgs. n. 159/2003), come confermato dalla giurisprudenza di legittimità: Cass. n. 6523/2021; Cass. n. 21429/2022; Cass. n. 6222/2023; Cass. n. 30437/2023; Cass. n. 22305/2024. La giurisprudenza distingue correttamente secondo che la questione della nullità per violazione della normativa antitrust sia sollevata in via principale (competenza delle sezioni specializzate in materia di imprese) o di eccezione. A tale riguardo si veda, ad esempio, Cass. n. 6222/2023: la circostanza che nel giudizio in esame la questione della nullità della nullità…

DIRITTO DEL LAVORO

Sull’applicabilità della regola della “stabilizzazione” dei postumi ai danni derivanti da infortunio sul lavoro

Corte di Cassazione, sez. lav., 19 agosto 2024, n. 22897 Infortunio sul lavoro – postumi invalidanti – rendita INAIL – aggravamento – diritto alla revisione della rendita INAIL – termine di prescrizione – “stabilizzazione” dei postumi – applicabilità – nuovo evento causalmente dipendente dall’infortunio – non prevedibile – concausa sopravvenuta – principio della “necessaria considerazione di tutti i postumi derivanti dalla realizzazione del rischio assicurato” CASO Con sentenza n. 22897 del 19 agosto 2024, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla rideterminabilità della rendita vitalizia INAIL assegnata a seguito di un infortunio sul lavoro. La vicenda prende le mosse dal ricorso proposto dal percettore della rendita INAIL al fine di ottenere l’adeguamento (in aumento) della stessa dal…

Torna in alto