18 Giugno 2024

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Durata minima del contratto di franchising e illegittimità del recesso da parte dell’affiliante

Corte di cassazione, Sez. 3, 2 maggio 2024, n. 11737, Pres. Scarano, Rel. Tassone Parole chiave Affiliazione commerciale – Durata minima – Recesso Massima: “Come nel caso del franchising a tempo determinato, anche nel caso del franchising a tempo indeterminato risulta contrario a buona fede il recesso dell’affiliante prima del decorso della durata minima di almeno tre anni, dato che questo periodo costituisce il lasso di tempo minimo sufficiente all’ammortamento dell’investimento da parte dell’affiliato”. Disposizioni applicate Art. 3 l. n. 129/2004 (forma e contenuto del contratto) CASO Nell’aprile 2008 una nota compagnia telefonica conclude un contratto di affiliazione commerciale con una s.r.l., con conseguente apertura di un punto vendita in una delle principali strade commerciali di Milano. Nel settembre 2011…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Rilevanza degli atti posti in essere dagli arbitri al fine di individuare il mezzo con cui va impugnato il lodo

Cass., sez. I,  20 maggio 2024, n. 13884mPres. Valitutti e Rel. D’orazione Arbitrato rituale e irrituale – compromesso e clausola compromissoria – impugnazione del lodo (artt. 808 ter, 827 c.p.c.; 1362 c.c,) Massima: “Agli effetti dell’individuazione del mezzo con cui il lodo va impugnato, ciò che conta è la natura dell’atto in concreto posto in essere dagli arbitri, più che la natura dell’arbitrato come previsto dalle parti. Pertanto, se sia stato pronunciato uno lodo rituale, nonostante le parti avessero previsto un arbitrato irrituale, ne consegue che quel lodo è impugnabile esclusivamente ai sensi degli artt. 827 e ss. c.p.c.” CASO Gli eredi di uno dei soci di una società immobiliare in liquidazione depositavano, in base ad un articolo dello statuto,…

ESECUZIONE FORZATA

Azioni esecutive parallele contro diversi coobbligati solidali

Cass. civ., Sez. I, Ord., (data ud. 10/04/2024) 03/06/2024, n. 15470, Pres. Parise, Rel. Fidanzia MASSIMA: “Un creditore è legittimato a procurarsi un titolo giudiziale nei confronti di più obbligati per il pagamento di una determinata somma; quello che non può fare è agire esecutivamente per l’intero credito nei confronti di tutti i coobbligati in solido, dovendo scegliere in sede di esecuzione forzata quale dei due coobbligati (a diverso titolo) aggredire, promuovendo eventualmente l’azione esecutiva, in caso di non integrale soddisfazione, nei confronti dell’altro solo per il residuo”. CASO La Regione Campania ha agito nei confronti di Techno System Developments Srl, debitrice principale, e di Unicredit S.p.A., garante, per ottenere la restituzione del finanziamento di € 420.000,00, concesso alla prima,…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Natura non aleatoria del contratto d’appalto

Cass. civ., Sez. II, Ordinanza, 06/05/2024, n. 12115 – Rel. Dott. Giuseppe Grasso Appalto privato – contratto commutativo e contratto aleatorio – interpretazione del contratto – art. 1655 c.c. Massima: “Poiché il contratto d’appalto prevede la prestazione di un’opera, con organizzazione dei mezzi e assunzione del rischio, verso il pagamento di un corrispettivo, ove non consti dalle emergenze di causa che le parti abbiano inteso stipulare, nonostante l’uso del nomen iuris dell’appalto, un contratto atipico aleatorio, l’espressione che potrebbe avere più sensi deve essere interpretata nel senso che all’appaltatore non può essere negato il diritto al corrispettivo ove abbia adempiuto alla propria obbligazione”. CASO La società Alfa, cui erano stati appaltati lavori di ristrutturazione edile da Tizio, adducendo il ritardo…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Demolizione di immobile in comunione

Cassazione civile, sez. II, Sentenza del 29.02.2016 n. 3925, Pres. V. Mazzacane, Est. L. Matera «L’azione, di natura reale, volta alla demolizione di un immobile in comunione va proposta nei confronti di tutti i comproprietari, quali litisconsorti necessari dal lato passivo, giacché, stante l’unitarietà del rapporto dedotto in giudizio, la sentenza pronunziata solo nei confronti di alcuni è “inutiliter data”. Pertanto, ove il litisconsorte pretermesso proponga opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. avverso la sentenza di condanna alla demolizione resa in grado di appello, il giudice che accerti la fondatezza dell’opposizione deve provvedere ex artt. 406 e 354 c.p.c.». CASO Con atto di citazione Tizia proponeva opposizione di terzo ai sensi dell’art. 404, comma 1, c.p.c. avverso la sentenza…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Figlio naturale riconosciuto successivamente dal padre: non vale necessariamente la regola del doppio cognome

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 05/06/2024 n.15654 Riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio (art. 262 c.c.) Massima: “In caso di riconoscimento successivo del figlio da parte del padre, non può essere applicato lo stesso meccanismo di attribuzione del doppio cognome di entrambi i genitori che riconoscono contestualmente il bambino alla nascita. Il giudice deve compiere una valutazione complessiva che tenga conto della preferenza espressa dal minore unitamente ad altri elementi quali le relazioni sociali e il contesto familiare”. CASO Il padre biologico compie a distanza di alcuni anni il riconoscimento di un bambino che ormai portava il cognome materno. Si discute in tribunale e in appello se debba essere necessariamente essere aggiunto il cognome del padre a quello…

CRISI DI IMPRESA

Rigetto dell’omologa del concordato minore dell’artigiano per erronea indicazione del valore di liquidazione

Trib. Ferrara, 21 febbraio 2024 – G.D. Ghedini Parole chiave Concordato minore – artigiano – valore di liquidazione – debiti erariali. Massima: “Al fine di valutare la convenienza (intesa quale non deteriorità) della proposta di concordato minore rispetto alle alternative liquidatorie, devono essere fornite al Giudice anche le proiezioni circa la possibilità per il debitore di proseguire la propria attività (autorizzato dal Giudice) coprendo i costi correnti ed assicurando un ricavo netto. La liquidazione controllata deve essere presa in considerazione tra le ipotesi liquidatorie dal gestore della crisi”. Riferimenti normativi Art. 80 CCII – 545 c.p.c. CASO E QUESTIONI RILEVANTI Il decreto in esame trae origine dal ricorso di un piccolo artigiano per l’ammissione al concordato minore. La posizione debitoria…

DIRITTO BANCARIO

Le comunicazioni periodiche alla clientela (art. 119 TUB)

L’art. 119 TUB, rubricato “Comunicazioni periodiche alla clientela”, stabilisce (commi 1 e 2) che nei contratti di durata gli intermediari creditizi devono fornire al cliente, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente stesso, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all’anno, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto (in relazione alle garanzie prestate e a quelle ricevute dall’intermediario, le comunicazioni periodiche contengono le informazioni rilevanti per lo svolgimento del rapporto di garanzia, ad es. l’ammontare dell’esposizione del debitore principale, cfr. Banca d’Italia, Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti, Sez. IV, § 3, Comunicazioni alla clientela). Il CICR indica il contenuto e…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Intelligenza artificiale: aiuto od ostacolo alla comunicazione?

È innegabile che l’intelligenza artificiale e il suo impiego in diversi ambiti sia oggetto dell’attenzione di molti nel corso degli ultimi anni. L’interesse verso l’applicazione delle varie forme di intelligenza artificiale nei vari ambiti è sempre crescente e con esso aumentano le fasi di sperimentazione per comprenderne le caratteristiche e sfruttarne al meglio le potenzialità. Ma entrando nello specifico della comunicazione, l’intelligenza artificiale può essere considerato un alleato nell’attuazione dei piani di comunicazione o invece bisogna accuratamente guardarsi bene dal suo utilizzo? La svolta tecnologica dell’applicazione dell’intelligenza artificiale sta muovendo pareri contrastanti tra critiche e sostenitori. È innegabile che un suo corretto utilizzo può abbattere rapidamente i tempi di produzione, ma come in molte cose è fondamentale conoscere accuratamente lo…

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