7 Maggio 2024

IMPUGNAZIONI

Le Sezioni Unite tornano sull’ammissibilità delle impugnazioni tardive adesive e sul principio di consumazione dell’impugnazione

Corte di Cassazione, Sez. Un., sentenza del 28 marzo 2024, n. 8486 Obbligazioni solidali – appello – coobbligato solidale – impugnazione principale – impugnazione tardiva adesiva – ammissibilità – consumazione CASO Con sentenza n. 8486 del 28 marzo 2024, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affrontato la questione di massima e particolare importanza inerente l’ammissibilità o meno dell’impugnazione incidentale tardiva anche quando la stessa rivesta le forme dell’impugnazione adesiva rivolta contro la parte investita dell’impugnazione principale. La questione giunta sino alle Sezioni Unite prende le mosse dalla sentenza con cui il Tribunale di Varese aveva condannato i tre amministratori delegati della società fallita a pagare al Fallimento, in solido tra loro, la somma di oltre 2.000.000,00 euro, per…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

I criteri di interpretazione della clausola compromissoria per determinare la natura del lodo arbitrale

Cass., sez. III, 7 marzo 2024, n. 6140 Pres. Valitutti e Rel. Parise Arbitrato –  compromesso e clausola compromissoria – interpretazione (artt. 808, 827  c.p.c.; art. 1362 c.c.) Massima: “In tema di clausola compromissoria, al fine di valutare se la stessa contenga una pattuizione di deferimento della controversia ad un arbitrato di tipo rituale ovvero irrituale, occorre interpretare la clausola medesima con riferimento al dato letterale, alla comune intenzione delle parti ed al comportamento complessivo delle stesse, senza che il mancato richiamo nella clausola alle formalità dell’arbitrato rituale deponga univocamente nel senso dell’irritualità dell’arbitrato”. CASO Il caso ha avuto origine da una controversia relativa allo scioglimento e cancellazione di una società a responsabilità limitata dal Registro delle imprese, che, secondo…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Phishing e responsabilità della banca per omessa adozione di adeguate misure di sicurezza

Cass. civ., Sez. III, sent., 12.02.2024, n. 3780 – Pres. Scarano – Rel. Moscarini Phishing – Responsabilità della banca – Diligenza dell’accorto banchiere – Prova liberatoria [1] La responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, con particolare verifica della loro riconducibilità alla volontà del cliente, mediante il controllo dell’utilizzazione illecita dei relativi codici da parte di terzi, va esclusa se ricorre una situazione di colpa grave dell’utente, configurabile, ad esempio, nel caso di protratta attesa prima di comunicare l’uso non autorizzato dello strumento di pagamento, ma il riparto degli oneri probatori, posto a carico delle parti, segue il regime della responsabilità contrattuale. Mentre, pertanto, il cliente è tenuto soltanto a provare la fonte del proprio diritto…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

I figli rimangono nella casa familiare e i genitori si alternano ogni settimana

Corte d’Appello di Torino decreto del 14 marzo 2024 n. 314 Collocamento dei figli – assegnazione casa familiare (art. 337 ter c.c. – art. 337 sexies c.c.) Massima: “In presenza di determinati presupposti, quali l’idoneità genitoriale e la presenza regolare nelle vite delle figlie da parte dei genitori, non essendoci ragioni per preferire l’uno o l’altro quale collocatario delle bambine, può essere disposto che siano i genitori ad alternarsi a settimane alterne nella casa familiare. Il giudice dovrà fare una valutazione caso per caso tenendo conto del preminente interesse dei minori”. CASO Il Tribunale di Cuneo ha disposto che le figlie minori di quattro e cinque anni di una coppia di genitori separati mantenessero la propria residenza e collocazione stabile…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

L’usufruttario di quote sociali ha diritto alle somme ricavate dalla liquidazione volontaria della società

Cassazione civile, Sezione V, Sentenza n. 11170 del 26 aprile 2024.   Parole chiave: contribuente – usufrutto – usufruttario – socio nudo – liquidazione – estinzione – cancellazione – utili – dividendi – residuo attivo – società a responsabilità limitata – capitale – massa patrimoniale – Massima: “Nel caso in cui la quota sociale di una società a responsabilità limitata sia costituita in usufrutto, le somme ricavate dalla liquidazione volontaria della società, costituenti un utile per la parte che eccede il prezzo pagato per l’acquisto o la sottoscrizione delle quote, spettano all’usufruttuario, con la conseguenza che il rapporto d’imposta avente ad oggetto tale utile sorge, ad ogni effetto, tra l’amministrazione e l’usufruttuario”. Disposizioni applicate: artt. 1014 c.c. e 47 Tuir…

CRISI DI IMPRESA

Preliminare di vendita ed effetti sul successivo fallimento

Cass. Sez Unite, Sentenza 19 marzo 2024, n. 17944, Pres. G. Travaglino – Rel. F. Terrusi Parole chiave: Preliminare di Assegnazione di immobile – successivo fallimento della venditrice – natura della vendita dell’0immobile appreso alla massa fallimentare. Riferimenti normativi: Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: artt. 173 –  Legge Fallimentare: art. 72, art. 105 e ss., art. 108, art. 108-ter; Codice Civile: art. 1483, art.2645-bis, art. 2745, art.2808, art. 2878, art. 2882, art. 2932. CASO La questione sulla quale verte la decisione di legittimità si fonda[2], sostanzialmente quanto agli effetti dell’originario Provvedimento (Decreto del Tribunale di Monza), sulla disposizione di cancellazione[3] dei gravami insistenti sul bene rientrante nel patrimonio di una soc. coop. Edilizia, prevista dal decreto col quale il…

DIRITTO BANCARIO

La liberazione del fideiussore omnibus ex art. 1956 c.c.

La fideiussione omnibus è una garanzia personale diffusamente utilizzata nell’operatività bancaria. L’art. 1956 c.c. stabilisce che «il fideiussore per un’obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito. Non è valida la preventiva rinuncia del fideiussore ad avvalersi della liberazione». L’onere del creditore di richiedere l’autorizzazione del fideiussore prima di far credito al terzo, le cui condizioni patrimoniali siano peggiorate dopo la stipulazione del contratto di garanzia, assolve alla evidente finalità di consentire al fideiussore di sottrarsi, negando l’autorizzazione, all’adempimento di un’obbligazione divenuta, senza sua colpa, più gravosa (Cass. n. 7444/2017; Cass….

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Bias, stereotipi e pregiudizi

Nello scorso articolo ho cominciato a introdurre il tema della diversity equity and inclusion. Mi concedo ancora questo spazio per arrivarci per gradi anche perché trovo che sia indispensabile comprenderne appieno le basi per apprezzarne l’importanza e la portata. Come sempre quando si approccia un argomento nuovo e si comincia a cercare di approfondire le ragioni per le quali è diventato attuale, si apre un mondo di testi, articoli, ricerche e statistiche che hanno nel tempo studiato motivazioni, impatti e conseguenze che generano determinati comportamenti. Le varie discipline si intersecano e trovare la via -più spesso il tempo veramente- per procedere in modo ordinato non è sempre semplice. Davanti alla potenziale mole di lavoro, il nostro cervello, già immensamente sovraccarico,…

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