19 Settembre 2023

CRISI DI IMPRESA

Fornitura, mancato pagamento, conferimento d’azienda e sorte di contratto e debito

Corte di Appello di Bologna, seconda sezione civile, 3 agosto 2023, Relatore Rossi Parole chiave Azienda – Cessione di azienda – Successione nei contratti – Contratti a prestazioni corrispettive – Esecuzione delle prestazioni – Debiti relativi all’azienda ceduta Massima: “Quando un contratto di compravendita è stato eseguito dal venditore, nel senso che ha consegnato la merce al compratore, e successivamente il compratore cede l’azienda a una società terza, il contratto di compravendita deve considerarsi come già eseguito, con la conseguenza che esso non si trasferisce alla società terza cessionaria dell’azienda, residuando tra venditore e compratore solo rapporti di credito e debito”. Disposizioni applicate Art. 1470 c.c. (nozione), art. 1476 c.c. (obbligazioni principali del venditore), art. 2558 c.c. (successione nei contratti),…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Sul valore della dichiarazione di non conoscenza resa sotto giuramento dal curatore fallimentare a seguito dell’eccezione di prescrizione presuntiva del credito

Cass., sez. un., 29 agosto 2023, n. 25442 Pres. Amendola, Rel. Federici Procedimento civile – Prescrizione presuntiva – Curatore fallimentare – Giuramento de scientia – Dichiarazione di non conoscenza – Ammissione del credito (C.c. artt. 2737, 2739, 2954, 2955, 2956, 2960; C.p.c. art. 233; L. Fall., artt. 49, 95, 98, 220) In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito, maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell’art. 2956, comma 1, n. 2, c.c., sia eccepita dal curatore la prescrizione presuntiva del credito e il creditore deferisca giuramento decisorio, la dichiarazione del curatore di non sapere se il pagamento sia avvenuto o meno produce gli effetti…

ESECUZIONE FORZATA

Il debito assunto dall’aggiudicatario verso il creditore ipotecario ex art. 508 c.p.c. estingue il credito fino a concorrenza del debito assunto e il creditore ipotecario conserva la prelazione sul ricavato per il credito residuo

Cass. civ., sez. III, 21 agosto 2023, n. 24885 – Pres. De Stefano – Rel. Fanticini Espropriazione immobiliare – Immobile gravato da ipoteca – Aggiudicazione – Assunzione del debito da parte dell’aggiudicatario ai sensi dell’art. 508 c.p.c. – Liberazione del debitore nei limiti del debito assunto – Diritto del creditore ipotecario di partecipare alla distribuzione del ricavato per soddisfare il credito residuo – Sussistenza Nell’espropriazione forzata di beni immobili gravati da ipoteca, l’assunzione del debito, con le garanzie a esso inerenti, da parte dell’aggiudicatario ai sensi dell’art. 508 c.p.c. – in accordo col creditore ipotecario e con l’autorizzazione del giudice dell’esecuzione – costituisce una modalità alternativa di pagamento del prezzo di aggiudicazione, che determina, da un lato, l’immediata e incondizionata…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Il Regolamento di condominio quant’anche trascritto non è titolo al riconoscimento della proprietà condominiale

Cassazione civile, sez. II, Ordinanza del 20.3.2023 n. 7917, Presidente M. Mocci, Estensore A. Carrato Massima: “In tema di condominio, ai sensi dell’art. 1117 c.c., la proprietà condominiale di un fondo separato e autonomo rispetto all’edificio in cui ha sede il Condominio può essere dallo stesso rivendicata soltanto sulla base di un titolo formatosi precedentemente in suo favore, tra i quali non rientra il regolamento di condominio che, quand’anche trascritto, non è opponibile al terzo estraneo alla comunione”. CASO Il Condominio Alfa depositava ricorso presso il Tribunale di Torino, Sezione distaccata di Susa, chiedendo la condanna di Tizio alla reintegrazione dei condomini nel possesso del cortile adibito ad uso parcheggio che il resistente aveva loro impedito di esercitare apponendo un…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Adozione mite ai nonni anche se già affidatari della nipote

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 31/07/2023, n.23173   Adozione in casi particolari – adozione mite (l. 174/1983 art. 44 lett. d) Massima: “Ai nonni della minore, i quali prestano l’assistenza materiale e morale che i genitori non sono più in grado di offrire, e risultino idonei, è consentita la cosiddetta adozione mite, in base al principio ispiratore di tutta la materia, ossia la realizzazione del preminente interesse del minore. L’adozione in casi speciali consente il consolidamento dei rapporti tra il minore e coloro che già si prendono cura di lui e gli garantiscono una tutela giuridica più incisiva, equiparabile allo “status” di figlio minore “. CASO I nonni materni di una bambina, in seguito alla dichiarazione di decadenza della…

DIRITTO BANCARIO

Normativa antiusura: alcuni punti fermi della Cassazione  

Tra le numerose questioni che sono sorte e che sorgono nell’ambito delle controversie relative all’applicazione della normativa antiusura, alcuni sicuri punti fermi sono stati fissati dalla recente giurisprudenza di legittimità: la normativa antiusura non si applica soltanto agli interessi corrispettivi ed ai costi posti a carico della parte finanziata per il caso di regolare adempimento del contratto, ma anche agli interessi di mora ed ai costi che il contratto pone a carico della parte finanziata nel caso di inadempimento o di ritardo nell’adempimento degli obblighi posti a suo carico: «La disciplina antiusura si applica agli interessi moratori, intendendo essa sanzionare la pattuizione di interessi eccessivi convenuti al momento della stipula del contratto quale corrispettivo per la concessione del denaro, ma…

EC IN PRATICA

Professione forense, non è più una professione per giovani

Partiamo dalla fine: la professione legale è in calo come numero di iscritti e la stessa giurisprudenza perde il 32% degli iscritti. Questa l’estrema sintesi del focus “Fuga dalle professioni” condotta da Il Sole 24 Ore (si veda il Quotidiano di lunedì 14 agosto 2023). Due su tre che nel 2022 hanno cancellato l’iscrizione alla Cassa Forense sono donne under 35, sottolinea nel suo reportage Valeria Uva e in 10 anni – continua la giornalista – a Giurisprudenza gli iscritti sono scesi da 154mila a 104mila e i laureati sono scesi sotto la soglia dei 10mila nel 2022. Dopo la laurea solo uno su tre prende la strada della libera professione, preferendo concorsi pubblici e la carriera aziendale. Ad oggi…

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