16 Maggio 2023

Senza categoria

Superbonus e impugnazione delle delibere assembleari per abusi edilizi e genericità dell’offerta

Tribunale di Trani, 27 marzo 2023, Giudice Moselli Parole chiave Superbonus – Assemblea condominiale – Impugnazione della deliberazione – Annullabilità – Nullità Massima: “In tema di impugnazione della delibera dell’assemblea condominiale concernente l’approvazione di opere di efficientamento energetico volte a ottenere il credito fiscale c.d. superbonus, non è viziata da annullabilità la delibera che approvi l’offerta economica dell’appaltatore senza specifico dettaglio”. Disposizioni applicate Art. 1137, cod. civ. (impugnazione delle deliberazioni dell’assemblea) CASO L’assemblea di un condominio assume due delibere per l’approvazione di lavori edili, avvalendosi del c.d. “superbonus” al 110%. Alcuni condomini peraltro impugnano le delibere, contestando che la prima delibera fosse stata adottata senza una verifica preliminare degli abusi edilizi e che la seconda delibera avesse approvato un’offerta economica…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Sull’utilizzabilità, in sede civile, delle prove raccolte in altro processo

Cass., sez. VI, 1° febbraio 2023, n. 2947, Pres. Scoditti – Est. Iannello [1] Prova civile – Prove raccolte in altro processo – Utilizzazione – Ammissibilità – Condizioni e limiti – Violazione del principio del contraddittorio – Esclusione – Ragioni – Fattispecie (art. ) In mancanza di una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova, il giudice civile può legittimamente porre a base del proprio convincimento le prove “atipiche” (tra cui anche le risultanze di atti delle indagini preliminari svolte in sede penale), se idonee ad offrire sufficienti elementi di giudizio e non smentite dal raffronto critico con le altre risultanze istruttorie, senza che sia configurabile la violazione del principio ex art. 101 c.p.c., dal momento che il…

ESECUZIONE FORZATA

I rimedi esperibili contro l’ordinanza di assegnazione delle somme pignorate presso il terzo

Cassazione civile, Sez. III, sent. 12 aprile 2023, n. 9736, Pres. De Stefano, Est. Tatangelo Pignoramento presso terzi – ordinanza di assegnazione – opposizione all’esecuzione – opposizione agli atti esecutivi (Cod. Proc. Civ. artt. 543, 553, 615, 617) [I]  “Nei giudizi di opposizione esecutiva relativi a una espropriazione presso terzi ai sensi degli artt. 543 e ss. c.p.c. il terzo pignorato è sempre litisconsorte necessario” (massima redazionale) [II]   “L’ordinanza di assegnazione dei crediti pignorati, in quanto atto che non necessita di attuazione, non è mai revocabile o modificabile dal giudice dell’esecuzione che l’ha emessa e, una volta che il procedimento di espropriazione presso terzi di crediti si sia concluso con l’ordinanza di cui all’art. 553 c.p.c., non è più ammissibile neanche…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Per l’estinzione dell’ipoteca non sempre basta l’assenso del creditore

Cass. civ., sez. II, 16 dicembre 2022, n. 36923 – Pres. Di Virgilio – Rel. Pirari Parole chiave: Ipoteca – Mancata soddisfazione del credito garantito – Assenso alla cancellazione – Poteri – Verifica – Situazione di apparenza generata dall’atto che autorizza la cancellazione – Sussistenza – Condizioni [1] Massima: “Il consenso alla cancellazione dell’ipoteca in assenza della pregressa estinzione del debito dev’essere prestato da un soggetto munito di idonei poteri, in virtù di quanto stabilito dall’art. 2883 c.c.; pertanto, il terzo che avanzi pretese invocando l’istituto dell’apparenza deve dimostrare di avere verificato che l’organo della società che ha prestato tale consenso fosse legittimato a vincolare l’ente”. Disposizioni applicate: cod. civ., artt. 1393, 1398, 2878, 2882, 2883 CASO Gli acquirenti di…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Donazioni lesive dei diritti dei legittimari e modalità di riduzione

Cass. Civ., Sez. 2, Ordinanza n. 35461 del 02/12/2022 Successioni “mortis causa” – successione necessaria – reintegrazione della quota di riserva dei legittimari – azione di riduzione (lesione della quota di riserva) – oggetto – donazione legittimario – reintegrazione della quota di riserva – azione di riduzione – modalità di riduzione delle donazioni – dalla più recente alla più vecchia – inderogabilità – scelta del legittimario di ridurre una donazione anteriore senza previamente aggredire quella posteriore – limiti – onere del legittimario (e del giudice) di scomputare dal valore della riduzione richiesta il valore della riduzione che il legittimario avrebbe potuto chiedere al donatario posteriore. In tema di tutela dei diritti del legittimario, le donazioni che il “de cuius” abbia…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Il diritto di controllo del socio: il caso del pignoramento delle quote del socio 

Tribunale di Milano, ordinanza del 1° dicembre 2020. Parole chiave: diritto di controllo – pignoramento – quote – società a responsabilità limitata. Massima: “Anche in presenza di pignoramento delle quote, sussiste la legittimazione del socio privo di incarichi gestori ad esercitare il diritto di controllo della documentazione sociale ex art. 2476 c.c.. Inoltre, è applicabile l’art. 614 bis c.p.c., che consente di richiedere il pagamento di una somma per ogni giorno di ritardo della società nell’adempiere il provvedimento del giudice” Disposizioni applicate: art. 2476 c.c.; 614 bis c.p.c. Caia, socia priva di incarichi gestori di Alfa S.r.l. e le cui quote erano state in precedenza pignorate, con ricorso cautelare ex art. 700 c.p.c. ha chiesto di consultare una serie di…

DIRITTO BANCARIO

Il patrimonio separato della società veicolo (SPV)

Un aspetto caratterizzante le operazioni di cartolarizzazione dei crediti è che le somme versate dai debitori ceduti sono destinate, in via esclusiva, ai portatori dei titoli emessi per finanziare l’acquisto dei relativi crediti. Per garantire quest’ultimo obiettivo, l’art. 3, comma 2, L. n. 190/1999 prevede infatti che i crediti oggetto di cessione, pur divenendo formalmente di proprietà della società veicolo, non entrino a far parte del patrimonio di quest’ultima, ma di un patrimonio separato, aggredibile solo dai portatori dei titoli derivanti dal processo di cartolarizzazione: « I crediti relativi a ciascuna operazione (per tali intendendosi sia i crediti vantati nei confronti del debitore o dei debitori ceduti, sia ogni altro credito maturato dalla società di cui al comma 1 nel…

EC IN PRATICA

Public Speaking: l’arte del saper parlare

Tra i numerosi rami della comunicazione con i quali uno studio professionale e i professionisti in prima persona devono avere a che fare, ormai quasi quotidianamente, c’è sicuramente il public speaking, la più anticamente conosciuta come ars oratoria. Ma il parlare a un pubblico, sia esso dal vivo o in video collegamento, non è una pratica così banale, soprattutto non è una competenza innata, né tantomeno va sottovalutata. D’altra parte però questo non deve costituire un ostacolo o deve essere fonte di ansia e creare un blocco. Come per tanti altri aspetti della comunicazione l’ars oratoria va imparata, assimilata, allenata e messa in pratica. Ma prima di affrontare il grande pubblico, si può fare pratica con il parlare a una…

Torna in alto