14 Marzo 2023

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Check-in online e problemi di legittimità – Parte 1: profili penali, art. 109 TULPS

Parole chiave Pubblica sicurezza – 109 TULPS – check-in on line – self check-in – remote check-in extralberghiero – contratto di ospitalità – affitti brevi – contratto di locazione breve – inapplicabilità – legittimità – interpretazione Sintesi La prassi del check-in online o del self check-in è sempre più diffusa nella ricettività turistica non alberghiera e nell’offerta degli alloggi in locazione per periodi brevi alimentando contenzioso su due fronti. Da una parte, alcune Questure sostengono l’errata applicazione dell’art. 109 del Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo Unico di Pubblica Sicurezza, TULPS) che impone ad albergatori e locatori di dare alloggio esclusivamente a chi è munito di documento di identità comunicando i dati alla Questura stessa e che il…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Una prima interpretazione della fase introduttiva del nuovo rito semplificato di cognizione dinanzi al Giudice di Pace

Giudice di Pace di Avellino, 3 marzo 2023, n. 621 – Est. Fiore  Giudice di Pace – Rito semplificato – Costituzione del ricorrente – Interpretazione  (C.p.c., artt. 218 undecies, comma 2, 318, 319; D.Lgs. 10.10.2022, n. 149) L’art. 319 c.p.c., che disciplina la costituzione delle parti nel “novellato” giudizio avanti il Giudice di Pace, va interpretato nel senso che l’iscrizione della causa a ruolo e la costituzione del ricorrente devono avvenire con il deposito del ricorso introduttivo e non – come apparrebbe dal tenore letterale della norma – dopo che è stato reso il decreto di comparizione delle parti e che esso è stato notificato alla controparte. CASO Il provvedimento oggetto del presente commento scaturisce da un contenzioso avanti il…

ESECUZIONE FORZATA

L’offerente può impugnare l’esclusione dalla gara con l’opposizione agli atti esecutivi

Cass. civ., sez. III, 26 luglio 2022, n. 23338 – Pres. De Stefano – Rel. Rossi Massima: “L’offerente escluso dalla partecipazione a un esperimento di vendita è legittimato a proporre opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso il relativo provvedimento del giudice dell’esecuzione, indipendentemente dalla ragione giustificativa di quest’ultimo (e, quindi, anche in caso di dichiarazione di inammissibilità dell’offerta per vizi formali), perché, sotto il profilo oggettivo, l’atto è immediatamente lesivo del diritto del soggetto estromesso a concorrere per l’aggiudicazione del bene pignorato e, dal punto di vista soggettivo, l’offerente è interessato al regolare svolgimento della procedura e destinatario degli atti della stessa che siano idonei a cagionargli un pregiudizio”. CASO In una procedura esecutiva pendente innanzi al Tribunale di Como,…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Caparra confirmatoria e clausola penale: gemelli diversi

Cass. civ., sez. II., 29 novembre 2022, n. 35068 – Pres. Di Virgilio – Rel. Trapuzzano Parole chiave: Contratto preliminare – Clausola penale e caparra confirmatoria – Coesistenza – Ammissibilità – Dazione differita della somma pattuita a titolo di caparra – Ammissibilità – Produzione degli effetti ex art. 1385 c.c. – Posticipazione al momento della dazione [1] Massima: “In tema di contratto preliminare, la clausola penale e la caparra confirmatoria rivelano il comune intento di indurre l’obbligato all’adempimento e, pertanto, ambedue possono coesistere nell’ambito dello stesso contratto, pur differendo quanto ad ambito di applicazione, giacché la caparra confirmatoria trova applicazione quando, per effetto del recesso, il contratto non possa essere più adempiuto, mentre la clausola penale è applicabile quando colui…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Condominio e bonus edilizi: il cappotto termico condominiale non puo’ recare pregiudizio alla proprieta’ esclusiva

Tribunale di Busto Arsizio, sezione III, sentenza 16 dicembre 2021, n. 1788 Condominio – bonus edilizi – ecobonus ed efficientamento energetico – cappotto termico – delibera assembleare – pregiudizio per la proprietà esclusiva – nullità della delibera – sussiste – manutenzione straordinaria – contratto di appalto – nullità per indeterminatezza dell’oggetto e del corrispettivo – non sussiste – varianti e integrazioni successive delle opere – aumento del prezzo – legittimità – sussiste – ordine del giorno assemblea condominiale – presupposti di legittimità dell’informativa – contenuto minimo essenziale – sussiste.  Riferimenti normativi: art. 1137 c.c. – art. 119 D.L. n. 34/2020  “… Atteso, pertanto, che la delibera de qua ha inciso sul diritto di proprietà esclusiva dell’attrice, essa deve essere dichiarata…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

La forma della revoca della rinuncia all’eredità

Cass. Civ., Sez. 2 – , Ordinanza n. 37927 del 28/12/2022 SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Rinuncia all’eredità – Forma solenne – Revoca della rinuncia – Forma solenne – Necessità – Fondamento Massima: “Nel sistema delineato dagli articoli 519 e 525 c.c., in tema di rinunzia all’eredità, la quale determina la perdita del diritto all’eredità ove ne sopraggiunga l’acquisto da parte degli altri chiamati, l’atto di rinunzia deve essere rivestito di forma solenne (dichiarazione resa davanti a notaio o al cancelliere e iscrizione nel registro delle successioni), con la conseguenza che una revoca tacita della rinunzia è inammissibile”. Disposizioni applicate Codice Civile, articoli 519 e 525 [1] Per l’aspetto che qui interessa, la sentenza in commento prende in esame il caso…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Via libera al sequestro preventivo ed alla confisca delle quote della società anche laddove il reato presupposto della responsabilità amministrativa abbia natura associativa

Cassazione penale., Sez. III, Sentenza n. 47810 del 19 dicembre 2022 Parole chiave: Società – Società cooperativa agricola – Sequestro di beni mobili e immobili in materia penale – Responsabilità amministrativa – Reati di associazione a delinquere Massima: “È legittimo il sequestro di quote di una società cooperativa agricola, alla quale siano stati addebitati gli illeciti amministrativi ex artt. 25 bis, c. 1, lett. a) e 24 ter, c. 2, D.Lgs. 231/2001, in relazione a reati di associazione a delinquere “allo scopo di commettere una serie indeterminata di delitti contro l’economia pubblica, ovvero di frodi nell’esercizio del commercio di uve mosti e vini, contraffazione di indicazioni geografiche e denominazioni di origine”. Disposizioni applicate: art. 34 D.Lgs. n.231/2001, art. 325 c.p.p. Nel caso…

CRISI DI IMPRESA

Fallibilità delle start-up innovative

Cassazione, 4 luglio 2022, n. 21152, Pres. M. Cristiano – Rel. P. Vella Parole chiave: Fallimento – Dichiarazione – Dichiarazione – Soggetti – Start up innovativa – Imprenditore commerciale – Iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese – Autocertificazione del legale rappresentante – Presunzione di veridicità – Insussistenza – Sindacabilità in sede fallimentare – Conseguenze Massima: “L’iscrizione di una società quale start-up innovativa nella sezione speciale del Registro delle imprese, in base all’autocertificazione del legale rappresentante circa il possesso dei requisiti formali e sostanziali, ed alla successiva attestazione del loro mantenimento, ai sensi dall’art. 25, D.L. n. 179 del 2012, convertito dalla L. n. 221 del 2012, non preclude la verifica giudiziale dei requisiti medesimi in sede prefallimentare, né…

DIRITTO BANCARIO

Illegittima segnalazione ‘a sofferenza’ e perdita di chance

Il soggetto che assume l’illegittimità della segnalazione “a sofferenza” del proprio nominativo alla Centrale dei rischi di Banca d’Italia deve fornire la prova di avere subìto un concreto pregiudizio (patrimoniale o no); non sono, infatti, ricevibili richieste di risarcimento generiche: il diritto al risarcimento del danno conseguente alla lesione di un diritto soggettivo non è riconosciuto con caratteristiche e finalità punitive, ma in relazione all’effettivo pregiudizio subìto dal titolare del diritto leso (da dimostrare) (Cass., Sez. Un., n. 15350/2015; Cass., Sez. Un., n. 26972/2008; Cass. nn. 3133/2020, 1931/2017; 23206/2015, 16133/2014, 1781/2012 e 1183/2007). Nel danno patrimoniale è lamentata la lesione di un diritto soggettivo riveniente dalla illegittima segnalazione a sofferenza: ad es., impossibilità di accedere a delle nuove linee di…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Avvocati e Linkedin, un binomio vincente

Nel 2023 si potrebbe pensare che oramai tutti i professionisti abbiano un sito internet di studio e siano presenti sui social network, quantomeno Linkedin. I dati, tuttavia, restituiscono una fotografia in Italia ben diversa. Premesso che non esistono dati ufficiali al riguardo, ma solo indagini effettuate da Osservatori legati ad Università o società di consulenza, in Italia gli avvocati che dichiarano di utilizzare il social network più professionale che esista, quindi Linkedin, è circa il 70% di chi esercita la professione, se si tiene conto della somma tra chi utilizza il proprio profilo personale e chi una pagina di studio (company page). Solo prima della pandemia, il dato era inferiore al 50%, per cui un deciso incremento negli ultimi anni…

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