21 Febbraio 2023

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Real Estate e turismo: DAC7 e obblighi per i gestori delle piattaforme on line

Parole chiave Directive on Administrative Cooperation – DAC – DAC 7 – piattaforme – sharing economy – cooperazione fiscale –  comunicazioni – dati – Venditore – Attività Pertinente  – Corrispettivo – Venditore escluso  – locazione –  decreto attuativo – Hospitality – Airbnb – Booking – Expedia  Sintesi La Direttiva (UE) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2022 interviene sulla stratificata normativa europea in materia di scambio automatico di informazioni nel settore fiscale (Directive on Administrative Cooperation – DAC). La nuova direttiva (c.d. DAC 7) è la settima che interviene in materia, modificando la direttiva 2011/16/UE (c.d. DAC 1) ed estendendo la cooperazione amministrativa fiscale tra gli Stati UE anche al settore dell’economia digitale. Destinatari della Direttiva sono gli Stati membri…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Il vizio di omessa pronuncia tra deducibilità in sede di gravame e riproponibilità della domanda in separato giudizio

Cass., sez. VI, 1° dicembre 2022, n. 35382, Pres. Ferro – Est. Vella [1] Processo civile – Omessa pronuncia su una domanda – Alternativa di far valere l’omissione in sede di gravame o di riproporre la domanda in separato giudizio (artt. 112, 346 c.p.c.) Massima: “In caso di omessa pronuncia su una domanda (nel caso di specie quella di rimborso delle spese, distinta e autonoma rispetto a quella di liquidazione del compenso spettante all’avvocato), e sempre che non ricorrano gli estremi di un assorbimento della questione pretermessa ovvero di un rigetto implicito (non prospettato né nel provvedimento impugnato né nell’originario decreto del giudice delegato, il quale prende anzi in esame esclusivamente l’istanza «di liquidazione dei compensi professionali») la parte ha…

ESECUZIONE FORZATA

La sorte dell’accordo divisorio in caso di pignoramento di quota indivisa

Cass. civ., sez. II, 17 agosto 2022, n. 24833 – Pres. Falaschi – Rel. Tedesco Massima: “In tema di comunione ereditaria, ove la vendita di una quota indivisa sia realizzata in presenza di un pignoramento di quest’ultima, che, pur comprendendo tutti i beni di una certa specie, lasci tuttavia fuori beni di specie diversa, l’aggiudicatario non avrà una posizione uguale a quella degli altri compartecipi, in quanto estraneo ai beni non colpiti dal pignoramento. Pertanto, la divisione dei beni rispetto ai quali l’aggiudicatario è subentrato all’esecutato sarà fatta separatamente dalla divisione del resto, cosicché l’accordo paradivisorio stipulato dai condividenti e dall’aggiudicatario senza la partecipazione del coerede esecutato avrà efficacia, purché limitato ai beni ricompresi nella quota che ha formato oggetto…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Responsabilità ex art. 2051 c.c., individuazione del caso fortuito e rilevanza della condotta colposa del danneggiato

Cass. civ., sez. III, 9 febbraio 2023, n. 4051 – Pres. Sestini – Rel. Pellecchia [1] Responsabilità civile – Caso fortuito – Condotta colposa del danneggiato – Nesso causale tra la cosa in custodia e il danno – Caduta di un motociclista – Buca stradale (Cod. civ. art. 2051) [1] “Ove sia dedotta la responsabilità del custode per la caduta di un motociclista in corrispondenza di una sconnessione o buca stradale, l’accertamento della responsabilità deve essere condotto ai sensi dell’art. 2051 c.c. e non risulta predicabile la ricorrenza del caso fortuito a fronte del mero accertamento di una condotta colposa della vittima (la quale potrà invece assumere rilevanza, ai fini della riduzione o dell’esclusione del risarcimento, ai sensi dell’art. 1227,1…

Senza categoria

Non è soggetta ad imposta di registro la clausola contrattuale che non costituisce autonomo negozio giuridico

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, Lombardia-Milano, Sez.II, Sentenza 25 ottobre 2022 n.4087, Pres. Dott. Domenico Giordano, Rel. Dott.ssa Paola Malanetto. Massima: “L’impostazione seguita dall’amministrazione non sia condivisibile, attribuendo al generico termine di “disposizione” un significato assolutamente indeterminato fino a farlo coincidere con quello di “clausola negoziale” pur che sia, soluzione che non è coerente né con il significato strettamente giuridico di autonomo “negozio” o “causa negoziale” né con una sua lettura in termini lato sensu economici di “espressione di autonoma capacità contributiva”. L’unica finalità della clausola penale contestata è infatti quella di scoraggiare una forma di inadempimento (ritardo nel versamento dei canoni) di una obbligazione tipica della locazione, rafforzando la regolare esecuzione dell’unico contratto, e non certo disciplinando…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Il matrimonio non consumato non è nullo: legittima il divorzio diretto e la richiesta di assegno

Cassazione civile sez. I, sentenza 07/02/2023 n. 3645 Matrimonio non consumato – cessazione comunione materiale e spirituale – assegno divorzile (Art. 3 lett.f) L. n. 898/1970 Massima: “La non consumazione del matrimonio non incide di per sé sull’esistenza e sulla validità dell’atto e del rapporto. Essendo solo causa di diretto scioglimento del vincolo, resta applicabile la normativa relativa all’assegno di divorzio. Il diritto non viene meno anche il coniuge richiedente abbia instaurato una relazione con un’altra persona, poiché il giudice dovrà valutare se dalla relazione derivi un miglioramento delle sue condizioni economiche”. CASO La vicenda riguarda una donna che dopo dieci anni di matrimonio ricorre in Tribunale per chiedere la cessazione degli effetti civili del matrimonio per mancata consumazione, ai…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

L’amministratore di società controllata che, operando in conflitto di interessi, concede finanziamenti alla società controllante può essere ritenuto responsabile verso la stessa società controllata

Tribunale di Torino, sentenza del 26 ottobre 2020 Parole chiave: responsabilità degli amministratori – società per azioni – gruppo di società – operazioni infragruppo. Massima: “Sussiste la responsabilità dell’amministratore della società controllata, laddove tale società conceda finanziamenti e prestiti in favore della controllante in situazione di conflitto di interesse, in assenza di preventiva approvazione del c.d.a., e per fini non riconducibili alla controllata sotto il profilo della convenienza indiretta dell’operazione.” Disposizioni applicate: artt. 2391, 2392, 2497 c.c. Il Tribunale di Torino, in composizione collegiale, è stato chiamato a decidere su un’azione di responsabilità ai sensi dell’art. 2392 c.c. promossa da Alfa S.p.A. (“Alfa”) contro l’ex amministratore delegato Caio (l’“Amministratore”). L’Amministratore era stato nominato dopo che le quote di maggioranza di…

CRISI DI IMPRESA

Le conseguenze della mancata partecipazione del P.M. all’udienza per l’apertura della liquidazione giudiziale

Trib. Bergamo, 13 settembre 2022, Pres. De Simone [1] Liquidazione giudiziale – Istanza del pubblico ministero – Mancata presenza all’udienza – Conseguenze. La mancata presenza del pubblico ministero all’udienza per l’apertura della liquidazione giudiziale fissata in seguito a ricorso da lui presentato non comporta rinuncia o desistenza dalla domanda. CASO [1] In data 4 agosto 2022 (e, dunque, a una ventina di giorni dall’entrata in vigore del CCI), il pubblico ministero presentava al Tribunale di Bergamo (non già domanda di accesso alla liquidazione giudiziale a norma dell’art. 37 CCI, bensì) istanza per la dichiarazione di fallimento ai sensi del previgente art. 6 l.fall. Giunti all’udienza per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale, il Tribunale lombardo non solo scopriva di…

DIRITTO BANCARIO

Il deposito cauzionale infruttifero: la posizione della Cassazione

Nella prassi bancaria, spesso il netto ricavo dell’importo concesso a mutuo (contratto unico) è trattenuto in “deposito cauzionale” infruttifero presso l’istituto mutuante, a garanzia dell’espletamento degli obblighi posti a carico del mutuatario in occasione della stipula del finanziamento: all’adempimento di tali obblighi è subordinato il successivo svincolo in favore del mutuatario delle somme erogate. Il deposito cauzionale infruttifero era espressamente disciplinato dall’art. 5, comma 9, L. n. 175/1991 (poi abrogata dal TUB in un’ottica di semplificazione e razionalizzazione della normativa bancaria): I mutui fondiari concessi ai sensi  dell’articolo  4, comma 1, lettera a), possono essere perfezionati anche con la stipulazione di un unico contratto; in tal caso le somme erogate sono  costituite in deposito cauzionale presso gli Enti mutuanti finché…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

E FACCIAMOCI UNA RISATA!

Ridere è una cosa seria, anzi serissima! Basti pensare che ridere riduce lo stress, le risate, infatti, rilasciando endorfine, garantiscono un diffuso senso di benessere che riduce notevolmente gli impatti dovuti allo stress. Tanto più se stiamo parlando di luoghi di lavoro. E quello degli studi professionali, si sa, è un ambiente carico di stress a causa delle numerose responsabilità nei confronti dei clienti e delle delicate materie che si trattano. Vale quindi ancor di più il suggerimento di creare ambienti di lavoro accoglienti, e perché no, a tratti divertenti. Numerosi studi hanno, infatti evidenziato, che la gran parte del turnover è dovuto allo stress, si parla di circa il 40% del totale. A sostenere l’importanza della risata negli ambienti…

Torna in alto