6 Dicembre 2022

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Mancata trasparenza della piattaforma marketplace: sanzione a Vinted

Sintesi  Sanzione di un milione e mezzo di Euro per Vinted UAB. Secondo l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (AGCM o Antitrust), Vinted ha posto in essere condotte in contrasto con il dovere di diligenza professionale e con l’obbligo di chiarezza e completezza informativa, integrando così una pratica commerciale scorretta, in violazione dei doveri di trasparenza dei gestori di piattaforme online che operano con il pubblico dei consumatori. Come opera Vinted Si legge, nel provvedimento dell’AGCM (Adunanza 25 ottobre 2022) che Vinted UAB, società di diritto lituano che gestisce il noto marketplace per la compravendita di articoli di seconda mano, offre, dal 2020 anche in Italia attraverso vinted.it, un servizio di “hosting, intermediario online, che facilita … le transazioni…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

I criteri di individuazione della “soccombenza reciproca” nella liquidazione delle spese di giudizio

Cass. sez. un., 31 ottobre 2022, n. 32061 – Pres. De Chiara e Rel. Mercolino Spese di giudizio – Art. 92 cpc – Domanda articolata in un unico capo – Accoglimento in misura ridotta – Reciproca soccombenza – Esclusione – Condanna della parte vittoriosa al pagamento delle spese processuali – Non sussiste – Compensazione totale o parziale – Giustificazione (art. 92, 360, co. I, n. 3, c.p.c.) Massima: “In tema di spese processuali, l’accoglimento in misura ridotta, anche sensibile, di una domanda articolata in un unico capo non dà luogo a reciproca soccombenza, configurabile esclusivamente in presenza di una pluralità di domande contrapposte formulate nel medesimo processo tra le stesse parti o in caso di parziale accoglimento di un’unica domanda…

ESECUZIONE FORZATA

La sospensione feriale dei termini non si applica alle controversie in sede distributiva

Cass. civ., sez. VI, 2 maggio 2022, n. 13797 – Pres. Scoditti – Rel. Tatangelo Massima: “Il regime della sospensione feriale dei termini processuali non è applicabile ai giudizi in materia di esecuzione forzata, ivi incluse le controversie insorte in fase di distribuzione ai sensi dell’art. 512 c.p.c., anche nel caso in cui il diritto del creditore di partecipare alla distribuzione sia contestato deducendo la nullità, la simulazione o l’inefficacia del fatto costitutivo del credito da questi fatto valere in sede esecutiva, senza che rilevi che sia eventualmente invocata una pronuncia espressa sul punto”. CASO Nell’ambito di un’espropriazione mobiliare presso terzi, il creditore pignorava i crediti vantati dal proprio debitore nei confronti di un istituto bancario, che rendeva dichiarazione positiva….

RESPONSABILITÀ CIVILE

Inadempimento del preliminare di vendita e il risarcimento del danno da lucro cessante

Cass. civ., Sez. II, 18 novembre 2022, n. 34073, Ord., G.Rel. Dott. C. Trapuzzano Preliminare di vendita – Inadempimento – Risarcimento del danno da lucro cessante Massima: “Al promittente venditore che agisca per la risoluzione del contratto e per il risarcimento del danno, per il caso di inadempimento del promissario acquirente, deve essere liquidato il pregiudizio per la sostanziale incommerciabilità del bene nella vigenza del preliminare, la cui sussistenza è in re ipsa e non necessita di prova; detto danno va liquidato in misura pari alla differenza tra il prezzo pattuito nel preliminare e il valore commerciale dell’immobile al momento in cui l’inadempimento è diventato definitivo, normalmente coincidente con quello di proposizione della domanda di risoluzione ovvero altro anteriore, ove accertato…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

L’amministratore di condominio è responsabile per l’allaccio abusivo della rete idrica condominiale alle condutture di proprietà privata

Suprema Corte di Cassazione, Sez.III^, Civile, Ordinanza n. 23823 del 1 agosto 2022 Massima: “L’abusivo allaccio di un impianto condominiale alla rete idrica integra un fatto illecito imputabile al condominio nel suo complesso, rientrando tra gli obblighi dell’amministratore quello di custodire le cose comuni, vigilando affinché non rechino danni a terzi, e conseguentemente di compiere gli atti idonei ad evitare il perpetrarsi dell’illecito”. FATTO Nel corso dell’anno 2010, la (OMISSIS) S.p.a. conveniva in giudizio il Condominio sito in  Marano di Napoli affinché potesse venir accertato che lo stesso si fosse allacciato alla rete idrica di proprietà della (OMISSIS), appropriandosi indebitamente ed illegittimamente dell’acqua da questi fornita per oltre un decennio. Oltre all’accertamento giudiziale della condotta posta in essere dal convenuto,…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Alcune riflessioni su captazione testamentaria, incapacità naturale e circonvenzione d’incapace

Cass. Civ., Sez. 6, Ordinanza n. 30424 del 17/10/2022 Successioni mortis causa – Successione testamentaria – Testamento in genere – Vizi della volonta’ del testatore – Dolo (captazione) – Uso di elementi fraudolenti – Prova – Condizioni del testatore – Malattie senili – Maggiore esposizione all’influenza di soggetti accudenti – Sindacabilità in sede di legittimità – Limiti Massima: “La disposizione testamentaria può dirsi effetto di dolo, ai sensi dell’art. 624, comma 1, c.c., allorché vi sia prova dell’uso di mezzi fraudolenti che, avuto riguardo all’età, allo stato di salute, alle condizioni di spirito del testatore, siano stati idonei a trarlo in inganno, suscitando in lui false rappresentazioni ed orientando la sua volontà in un senso verso il quale essa non…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Il socio non è creditore della società quando ha fatto un c.d. versamento in conto capitale

Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza, 17 novembre 2022, n. 33957 Parole chiave: Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Capitale sociale – Capitale (aumento e riduzione) – Conferimenti Massima: “Il versamento di danaro fatto a società di capitali dal suo socio in conto capitale è assimilabile ai conferimenti e al capitale di rischio della società ed entra a far parte del suo patrimonio, sì che esso non determina la nascita di un credito del socio verso la società, essendo la sua restituzione al conferente meramente eventuale, in quanto dipendente dalla condizione in cui verrà a trovarsi il patrimonio sociale al momento della liquidazione della società e alla possibilità che in tale patrimonio residuino valori sufficienti al rimborso dopo…

CRISI DI IMPRESA

Natura dell’accordo ex 182bis L.F. e prededucibilità dei finanziamenti concessi in esecuzione dello stesso

Tribunale Roma, Sez. fall., Ord., 27/02/2019, n. 947 Parole chiave: ammissione al passivo, prededuzione, finanziamenti, finanziamenti in esecuzione, accordo di ristrutturazione, fallimento. Massima: “Il credito sorto in forza di finanziamento erogato in funzione di un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. stipulato ed omologato prima dell’entrata in vigore del D.L. 78/ 2010, e quindi prima dell’entrata in vigore dell’art. 182 quater L.F., non è prededucibile in quanto l’articolo 111 L.F. non è suscettibile di applicazione analogica estensiva non dovendosi ritenere l’accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis una procedura concorsuale” Disposizioni applicate: Artt. 182 bis, 182 quater, 111 R.D. 16.03.1942 n. 267, Art. 101 Decreto Legislativo 12.01.2019 n. 14. CASO La Banca Beta propone domanda di ammissione al…

DIRITTO BANCARIO

La disciplina privilegiata delle operazioni di credito fondiario

L’art. 38, comma 1, TUB, stabilisce che « Il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili », demandando (comma 2) alla Banca d’Italia la determinazione dell’ammontare massimo dei finanziamenti ‘fondiari’ – da stabilirsi in rapporto al valore dell’immobile cauzionale o al costo delle opere da eseguire sul bene ipotecato – nonché delle ipotesi in cui la presenza di precedenti iscrizioni ipotecarie non preclude la concessione di tale tipologia di finanziamenti. Un’operazione di finanziamento ipotecario qualificabile di “credito fondiario” ex art. 38 TUB beneficia dell’applicazione della disciplina privilegiata prevista per tale tipologia di operazioni (artt. 39-41 TUB). A tale riguardo, è possibile operare una…

EC IN PRATICA

La professione legale non ha più appeal

Era il 1993 quando un giovane neolaureato in giurisprudenza (Mitchell McDeere) entra in un prestigioso studio legale americano a Memphis e vede decollare la propria carriera professionale in poco tempo, sedotto da una montagna di soldi, auto di lusso e successo. Il film è “Il socio”, interpretato da Tom Cruise. Negli stessi anni in Italia andava in scena – questa volta non un film, ma realtà – l’epopea di Mani Pulite, con la caduta della Prima Repubblica e del sistema conseguente. Ebbene, a metà degli anni ’90 in Italia erano moltissimi i giovani attratti dalla professione legale, che poi si sarebbe sviluppata nella libera professione o nella carriera in Magistratura, entrambe erano fonte di ispirazione per una generazione intera. Erano…

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