29 Novembre 2022

RESPONSABILITÀ CIVILE

La responsabilità del direttore dei lavori per vizi costruttivi in corso d’opera

Cass. civ. Sez. Prima Ord., 1/8/2022, n. 23858, Pres. Campanile, Est. Parise Appalto – Responsabilità del direttore lavori – vizi costruttivi in corso d’opera [1] In tema di appalto, la responsabilità del direttore dei lavori per vizi costruttivi può configurarsi anche in corso d’opera, non presupponendo che la prestazione professionale sia stata resa, pur a fronte di revoca dall’incarico, fino all’ultimazione dei lavori e al relativo collaudo. Disposizioni applicate Artt. 27 e 28 L. 109/1994 CASO Con sentenza di primo grado il Tribunale accertava la sussistenza di gravi inadempienze imputabili al progettista e direttore dei lavori di costruzione di una piscina comunale e condannava il progettista convenuto alla restituzione del compenso e al risarcimento del danno. In secondo grado, la…

ESECUZIONE FORZATA

Costituisce abuso del processo la notifica di due separati atti di precetto per il recupero delle spese di lite liquidate in primo e in secondo grado

Cassazione civile, terza sez., sentenza del 14 novembre 2022, n. 33443; Pres. De Stefano; Rel. Gaime. Massima: “Integra abusivo frazionamento del credito il contegno del creditore esecutante, il quale – dopo avere intimato al debitore esecutato, con un primo atto di precetto, il pagamento delle spese legali liquidate per il giudizio di appello conclusosi con la conferma della decisione adottata in prime cure – intimi, con successivo atto di precetto, il pagamento delle spese legali liquidate in primo grado, richiedendo pure ulteriori spese e competenze relative a tale secondo atto di precetto”. CASO B.B. otteneva dalla sezione distaccata di Milazzo del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto la sentenza n. 78/2004, che veniva confermata dalla successiva sentenza n. 447/2008 della…

Senza categoria

Superbonus 110%: omesso ordine del giorno e annullamento della delibera non meramente programmatica

Tribunale di Pavia, sezione III, sentenza 24 febbraio 2022, n. 234 Condominio – assemblea condòmini – ordine del giorno lettera di convocazione assemblea – omessa indicazione analisi studio di fattibilità lavori oggetto di Superbonus 110% – irregolarità – sussiste – contenuto non meramente programmatico della delibera – annullabilità delibera – sussiste.  Riferimenti normativi: art. 1136, comma 6, c.c. – art. 1137 c.c. – art. 66 disp. att. c.c.  “… In primo luogo, rileva quanto sopra esposto in punto di fatto circa l’omessa individuazione, nell’ordine del giorno indicato in lettera di convocazione, del punto relativo allo studio di fattibilità sui lavori oggetto di superbonus risultando quindi provata l’irregolare, rectius incompleta, lettera convocazione: tale irregolarità ha inficiato in modo significativo il processo…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Il giudice non può disporre l’assegno divorzile senza espressa domanda di parte

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 07/11/2022, n.32643 Assegno divorzile – Principio della domanda (art. 6 legge n. 898/70 – Art. 112 c.p.c.) Massima: “Incorre nel vizio di ultra-petizione il giudice che attribuisce all’ex coniuge l’assegno divorzile in assenza della necessaria domanda di parte. Allo stesso modo il giudicante non può diversamente qualificare la domanda di parte, come diretta ad ottenere l’assegno divorzile, posto che nella specie la pretesa riguardava solo il pagamento del canone di locazione fino al pensionamento, con rinuncia a chiedere l’assegno divorzile per quel periodo”. CASO Nella causa per la cessazione degli effetti civili del matrimonio il Tribunale di Trento aveva disposto un assegno di 400,00 euro a carico del marito in favore della moglie, fino…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

L’esercizio del diritto di rivalsa nel patto di manleva sotteso ad un contratto di cessione di quote

Tribunale di Bologna, Sezione Specializzata in materia di Impresa, Sentenza n. 1039/2022 pubbl. il 21/04/2022 Parole chiave: cessione di quote – patto di manleva – adempimento nel contratto di cessione di quote – risoluzione contratto – contratto di cessione – garanzia dei soci Massima: “Il patto mediante il quale, al momento della cessione delle quote di una società a responsabilità limitata, i soci cedenti assicurano l’inesistenza di passività e si impegnano verso gli acquirenti al pagamento di eventuali sopravvenienze passive inerenti all’attività pregressa è un patto di manleva”. Costituisce presupposto logico, intrinseco ed indefettibile del diritto di rivalsa azionato da una parte in forza di un patto di manleva, il fatto che il preteso manlevato abbia, in concreto, anticipato il…

CRISI DI IMPRESA

Brevi note sul procedimento di apertura della procedura di liquidazione controllata

Trib. Verona, 20 settembre 2022, Pres. Attanasio – Est. Lanni [1] Sovraindebitamento – Liquidazione controllata – Procedimento unitario – Applicabilità. Massima: “Il procedimento per l’apertura di una procedura di liquidazione controllata, in virtù del rinvio contenuto nell’art. 65, comma 2, CCII, deve ritenersi soggetto alla disciplina generale del procedimento unitario contenuta nel Titolo III CCII (ed in particolare alla disciplina del procedimento unitario prevista per l’istanza di liquidazione giudiziale), nei limiti di compatibilità”.  CASO [1] Con la sentenza in epigrafe il Tribunale di Verona ha dichiarato l’apertura della procedura di liquidazione controllata richiesta, con ricorso depositato in data 31 agosto 2022, da un debitore persona fisica, non esercitante attività d’impresa. Gli aspetti del provvedimento meritevoli di considerazione, e che subito…

DIRITTO BANCARIO

Credito fondiario: art. 41, comma 1, TUB e terzo proprietario

Il primo comma dell’art. 41 TUB stabilisce che «Nel procedimento di espropriazione relativo a crediti fondiari è escluso l’obbligo della notificazione del titolo contrattuale esecutivo». Sul presupposto che un’eventuale esecuzione promossa in danno di un terzo che si è accollato il finanziamento fondiario dovrebbe porre quest’ultimo in condizione di avere cognizione del titolo contrattuale, qualora non trasmessogli dal debitore originario, è stato affermato (Sepe) che la norma non solleverebbe la banca dall’obbligo di notificare al terzo, unitamente al precetto, comunque una copia del titolo contrattuale. Secondo una remota decisione della Cassazione – maturata nel vigore del R.D. n. 646/1905 – l’esenzione in commento opera anche nei confronti del terzo proprietario, gli eredi del debitore originario e gli accollanti del mutuo:…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Sostenibilità: nuova reportistica e comunicazione

Lo scorso 10 novembre il Parlamento europeo ha adottato la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ossia la direttiva contenente le nuove regole di reportistica della sostenibilità, voluta per definire le responsabilità e gli obblighi a cui saranno tenute le imprese rispetto alla regolare divulgazione di informazioni sull’impatto sociale e ambientale da loro prodotto. L’intento di questo sforzo è chiaro: la rendicontazione obbligatoria è un sistema decisamente efficace per spingere le imprese ad occuparsi del tema della sostenibilità e a farlo in modo trasparente, affidabile e onesto -visto che la direttiva prevede anche un intervento di assurance da parte di revisori esterni. La direttiva segna una svolta rispetto alla precedente Non Financial Reporting Directive (NRFD) del 2014 non solo perché ne…

Torna in alto