15 Novembre 2022

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Deposito cauzionale e locazione nei servizi intermediati: la disciplina dei rapporti

Sintesi Nel Real Estate residenziale, con l’affermarsi dell’intermediazione digitale e delle proptech, nel rapporto tra locatori e conduttori si interpongono spesso gestori e soggetti terzi caratterizzati da una forte digitalizzazione, in grado così di rendere più efficienti sia la fase di conclusione del contratto locatizio sia la sua esecuzione. In assenza di una specifica disciplina civilistica nell’ordinamento italiano, l’incarico conferito dal locatore al gestore – di specifici immobili o di una piattaforma web di intermediazione immobiliare – di ricevere e gestire per suo conto il deposito cauzionale dal conduttore a garanzia del puntuale adempimento delle obbligazioni di quest’ultimo costituisce una fattispecie negoziale nuova e atipica nel nostro ordinamento che richiede una specifica delicatissima regolamentazione contrattuale. Il mandato all’incasso nel Real…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Autorizzazione al rilascio del passaporto ex L. n. 1185/1967 e ricorso straordinario per cassazione

Cass., Sez. I, ord., 17 ottobre 2022, n. 30478 Pres. Genovese – Rel. Caprioli Procedimenti in camera di consiglio – Autorizzazione al rilascio del passaporto a favore del genitore con figlio minore – Decreto della Sezione minorenni del Tribunale in sede di reclamo contro la decisione del Giudice tutelare – Natura giuridica del provvedimento – Ricorso in cassazione ai sensi dell’art. 111, co. 7, Cost. – Ammissibilità – Rimessione alle Sezioni unite (Cost. art. 111; C.p.c. artt. 374, 473-bis.24, 739, 742; C.c. artt. 330-336; C.c. disp. att. art. 45; L. 21 novembre 1967, n. 1185 art. 3, lett. b). [1] Massima: “Riveste i caratteri della questione di massima di particolare importanza e va, come tale, rimesso al giudizio delle Sezioni unite…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

In mancanza di comunicazione o notificazione si applica il termine semestrale per impugnare le ordinanze ex art. 702 ter c.p.c., quand’anche emesse in udienza

Cassazione civile, Sez. VI, sent. 3 novembre 2022, n. 32349, Pres. Orilia, Est. Besso Marcheis Rito sommario – termine di impugnazione c.d. breve – termine di impugnazione c.d. lungo (Cod. Proc. Civ. artt. 702 bis e ss. – 327) Massima: “L’introduzione di una specifica disciplina attinente al termine breve e agli effetti del suo decorso non può assorbire in modo meramente implicito la via dell’art. 327 c.p.c., potendo tale conclusione essere raggiunta solo in presenza di una espressa scelta da parte del legislatore, che nella fattispecie non si ravvisa, avendo l’art. 702-quater c.p.c. semplicemente inteso introdurre l’accelerazione del termine di impugnazione, di norma correlato alla notificazione del provvedimento, anche al caso della sua comunicazione, prescindendosi da uno specifico impulso di…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Il risarcimento del danno biologico permanente con rendita vitalizia

Cass. civ., Sez. III, 25 ottobre 2022, n. 31574, Sent., G.Rel. Dott.ssa A. Pellecchia Danno biologico permanente – Risarcimento – rendita vitalizia Massima: “Il danno biologico permanente può essere risarcito, con decisione che può e in certi casi deve essere assunta dal giudice anche d’ufficio, con la condanna ad una rendita vitalizia, che costituisce anzi la forma privilegiata di ristoro perché ogni rateo di rendita compensa, giorno dopo giorno, il pregiudizio sofferto dalla vittima nel corrispondente arco di tempo e scongiura il rischio di dispersione di un ingente capitale corrisposto una tantum, a causa di condotte colpose o incolpevoli da parte di soggetti in mala fede o semplicemente inesperti”.  CASO Tizio e Caia, quali esercenti la responsabilità genitoriale sul figlio minore…

Senza categoria

Il gestore del parcheggio di un supermercato non è responsabile di eventuali danni cagionati alle autovetture

Corte di Cassazione, Sezione VI-3, Civile, Ordinanza, 15 aprile 2021 n. 9883, Presidente Dott.ssa Amendola Adelaide, Relatore Dott.ssa Gorgoni Marilena. Massima: “Il parcheggio di un’autovettura all’interno di un supermercato deve essere ricondotto al paradigma del contratto di locazione, lo scopo del cliente si sostanzia nella ricerca di un luogo per la sosta temporanea. L’obbligo del gestore si concreta nel garantire il godimento dell’area di sosta. Non si esclude a priori l’obbligo di custodia ma può dirsi ricorrente solo se risulti che l’utente abbia inteso ex professo assicurarsi la conservazione del bene: ad esempio, nel caso di parcheggio oneroso, prevedendo un corrispettivo più elevato.” CASO Tizia esponeva di aver convenuto dinanzi al Giudice di Pace di Casoria l’Ipermercato (OMISSIS) in quanto…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Revocato il mantenimento al figlio disoccupato trentenne che può usufruire di sussidi statali

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 07/10/2022, n. 29264  Cessazione obbligo di mantenimento figli maggiorenni (art. 337 septies c.c. – art. 9 legge div.) Massima: “Il figlio che abbia ampiamente superato la maggiore età e non abbia reperito una occupazione lavorativa stabile, o che comunque lo remuneri in misura tale da renderlo economicamente autosufficiente, non può soddisfare l’esigenza di una vita dignitosa come persona adulta, con la pretesa di essere mantenuto dal genitore. Egli deve far fronte al suo stato attraverso i diversi strumenti di ausilio sociale messi a disposizione dallo Stato finalizzati ad assicurare sostegno al reddito”. CASO Un padre, sottoposto ad amministrazione di sostegno per disabilità, agisce per la revoca dell’assegno di mantenimento della figlia, prossima ai trenta…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

L’ordine di esibizione di determinati documenti sociali ex art. 2676 c.c. va interpretato restrittivamente

Tribunale di Torino – 26 gennaio 2021. Parole chiave: diritto di accesso del socio – interpretazione – società a responsabilità limitata. Massima: “Deve essere interpretato restrittivamente il provvedimento con il quale è ordinata ad una società a responsabilità limitata l’esibizione di determinati documenti sociali laddove elencati nel dettaglio.” Disposizioni applicate: art. 2476 c.c. Il Tribunale di Torino ha emesso un’interessante ordinanza che può chiarire, nella pratica, quale interpretazione può essere data ad un provvedimento che ordina ad una società l’esibizione di documenti sociali ex art. 2476 c.c., laddove questi siano nel dettaglio specificati dal Giudice. Al fine di meglio comprendere la portata del provvedimento qui analizzato, occorre sintetizzare il substrato fattuale. Caia, socia di Alfa S.r.l. (‘Alfa’), con ricorso ex…

CRISI DI IMPRESA

Il curatore e l’eccezione di prescrizione presuntiva

Cass. civ., sez. I, 27 giugno 2022, n. 20602 – Pres. Cristiano – Rel. Di Marzio Parole chiave: Fallimento – Accertamento del passivo – Credito per prestazioni professionali – Prescrizione presuntiva eccepita dal curatore – Deferimento del giuramento decisorio – Ammissibilità – Dichiarazione del curatore di non essere a conoscenza se il pagamento sia avvenuto o meno – Conseguenze [1] Massima: “A fronte dell’insinuazione al passivo fallimentare di un credito maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell’art. 2956, n. 2), c.c., eccepita dal curatore fallimentare la prescrizione presuntiva e deferitogli dal preteso creditore il giuramento decisorio, la dichiarazione del curatore di non essere a conoscenza se il pagamento sia avvenuto o meno costituisce mancato giuramento”. Disposizioni applicate:…

DIRITTO BANCARIO

Il contratto di mutuo e l’articolo 50 TUB

L’estratto conto, previsto dall’art. 50 TUB per la concessione del decreto ingiuntivo a favore delle banche, deve essere una indicazione analitica dei movimenti che portano come risultato finale al saldo, mentre il saldaconto (previsto dalla precedente normativa) è solo l’espressione numerica del saldo che scaturisce da diverse annotazioni in dare e in avere del conto (Cass., Sez. Un., n. 6707/1994). Solo un dettagliato estratto conto possiede requisiti di completezza e intelligibilità tali da consentire una contestazione consapevole delle risultanze del documento; un mero saldaconto è pertanto inidoneo a costituire prova per la concessione di decreto ingiuntivo (Cass. n. 13542/2017; Cass. n. 12935/2017; Cass. n. 12936/2017; Trib. Torino 28.5.2013; Trib. Verona 2.12.2015). Secondo un consolidato orientamento della giurisprudenza di merito, l’estratto…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Comunicare per settori

Nei piani di comunicazione degli studi professionali spesso e volentieri, nella costruzione di essi ci si basa su un profondo autoreferenzialismo; ci si concentra sulla propria natura, nel valorizzare le proprie eccellenze, nell’autocelebrazione dei successi, nel costruire, insomma, un “discorso” che ruota sempre su sé stessi. Non dico che questo non sia corretto, è giusto valorizzare le proprie competenze e rendere partecipe il mercato della propria essenza. Ma nella pianificazione e messa a terra di un piano di comunicazione, ciò che non andrebbe mai trascurato o lasciato al caso, è il destinatario del messaggio: A chi ci rivolgiamo? A chi vogliamo arrivare? E se i destinatari dei nostri messaggi sono i nostri clienti o possibili tali, allora è bene porsi…

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