2 Novembre 2022

Senza categoria

È possibile usufruire della cessione del credito solo per l’intervento “trainante”

Agenzia delle Entrate, risposta ad interpello n.279 del 19 maggio 2022. QUESITO Mediante il qui analizzato interpello, il contribuente istante proponeva un quesito in materia tributaria inerente il sistema di agevolazioni fiscali introdotte dal decreto legge 19 maggio 2020, n.34[1], c.d. “Decreto Rilancio”, consistente nella possibilità per i soggetti che abbiano sostenuto o che sosterranno negli anni 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024 spese per gli interventi elencati al comma II dell’articolo 121[2] del decreto di optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, per la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione. In particolare, l’istante riportava come, al punto 3.3…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Spese condominiali: legittimo il ricorso per decreto ingiuntivo fondato sul preventivo condominiale

Cass. sez. II, 26 settembre 2022, n. 28001 – Pres. Bertuzzi e Rel. Cosentino Comunione e condominio – Assemblea dei condomini e deliberazioni – Spese della comunione e del condominio – Decreto ingiuntivo Artt. 633 c.p.c. 63 disp. att. c.c. Massima: “L’amministratore di condominio può richiedere un decreto ingiuntivo, ex art. 63 disp. att. c.c., nei confronti del condòmino moroso, anche se il mancato pagamento delle rate di spesa condominiale inerisce soltanto al rendiconto preventivo, purché questo, unitamente al riparto, sia stato ritualmente approvato dall’assemblea del condominio”. CASO Il Tribunale di Pescara, confermando la sentenza di primo grado del Giudice di Pace, rigettava l’opposizione a decreto ingiuntivo, con cui un condòmino era stato condannato a pagare una somma, a titolo…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Restituzione dell’immobile e rifiuto del locatore in caso di danni gravi o di innovazioni non consentite

Corte di Cassazione, sezione VI-3, ordinanza 23 settembre 2022, n. 27932 Locazione – obbligazioni del conduttore – richiesta formale di restituzione da parte del locatore e atto di messa in mora – necessità – gravi danni all’immobile locato o innovazioni non consentite – opere di ripristino di notevole entità – economia del contratto e condizioni delle parti – necessità – rifiuto del locatore di ricevere l’immobile e richiesta di ripristino – legittimità – pagamento del canone – sussiste. Riferimenti normativi: art. 1220 c.c. – art. 1590, comma 1, c.c. – art. 1591 c.c. Massime:  “… In tema di locazione, allorché il conduttore abbia arrecato gravi danni all’immobile locato o compiuto sullo stesso innovazioni non consentite, tali da rendere necessario per…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

E’ competente il giudice italiano per statuire sul mantenimento anche se il minore risiede abitualmente in Russia

Cassazione civile sez. un., sentenza del 19/10/2022, n. 30903 Riparto di giurisdizione tra gli Stati in materia di filiazione (art. 37 L. n. 219/1995 – art. 4-5 Convenzione dell’Aja 19.10.1996) Massima: “In assenza di una specifica disciplina contenuta in Convenzioni internazionali di cui gli Stati siano firmatari, le controversie relative alle obbligazioni alimentari sono assoggettate alle disposizioni di cui all’art. 37 della L. n. 218 del 1995, con la conseguente spettanza della giurisdizione al giudice italiano quando, come previsto dall’art. 3, il convenuto è domiciliato o residente in Italia. In tali casi può non essere applicato il criterio del luogo della residenza abituale del minore”. CASO Dopo la nascita del figlio, una donna di nazionalità sovietica aveva fatto ritorno in…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

L’onere della prova del curatore fallimentare nell’azione di responsabilità nei confronti del collegio sindacale

Corte di Cassazione, sez. I, ordinanza n. 30383 del 17 ottobre 2022 Parole chiave: società di capitali – azione di responsabilità – sindaci – collegio sindacale – mala gestio – onere della prova. Massima: “Ai fini dell’accertamento della responsabilità dei sindaci per omessa vigilanza sull’operato degli amministratori, l’attore deve fornire la prova non solo dell’inadempimento dei doveri dei sindaci e del danno conseguente alla condotta degli amministratori, ma anche del rapporto di causalità tra l’inerzia dei primi ed il danno arrecato alla società, dal momento che l’omessa vigilanza in tanto rileva in quanto possa ragionevolmente ritenersi che l’attivazione del controllo avrebbe consentito di evitare o limitare il pregiudizio. Alla stregua di tali principi, un’inversione dell’onere di provare il nesso causale…

CRISI DI IMPRESA

Un finanziamento atipico (im)meritevole di tutela: il contratto di risparmio edilizio spurio

Trib. Bolzano, 31 maggio 2022 – Giudice dott. A. Tarneller Parole chiave: Risparmio edilizio – Finanziamento bancario- Contratto Atipico – Vaglio di meritevolezza- Sussiste Massima: “In relazione al contratto di risparmio edilizio c.d. spurio la causa concreta complessiva dell’operazione è quella che comunemente si associa al contratto di mutuo, cioè lo scambio tra un servizio di finanziamento sostenibile e il pagamento di un corrispettivo in forma di interessi, ms con particolarità operative che si estrinsecano in tre negozi collegati. Questi ultimi sono adeguati e proporzionati al perseguimento dello scopo unitario dell’operazione”. Riferimenti normativi:  art. 1322 c.c. CASO Una cassa di risparmio tedesca, già operante in Italia, eroga finanziamenti mediante il contratto di risparmio edilizio, nella sua variante c.d. spuria. I…

DIRITTO BANCARIO

Cartolarizzazione dei crediti: due questioni operative

In base al combinato disposto degli artt. 4, comma 1, L n. 130/1999 e 58, comma 3, TUB, è stato esteso anche ai cessionari di crediti acquisiti nelle operazioni di cartolarizzazione (L. n. 130/1999) l’utilizzo dell’art. 50 TUB, allo scopo di dotarli di strumenti rapidi ed efficaci che consentano di contenere gli immobilizzi e le perdite su crediti. Dunque, la natura bancaria o meno del soggetto cessionario del credito non rileva ai fini dell’applicabilità dell’art. 50 TUB, trattandosi di una prerogativa che è stata attribuita ai cessionari dei crediti acquistati nelle operazioni di cartolarizzazione (e ai loro mandatari) direttamente dalla legge: –  la natura speciale dell’art. 50 TUB non rappresenta in alcun modo un elemento ostativo all’esperimento dell’azione monitoria da…

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