24 Maggio 2022

CRISI DI IMPRESA

Composizione negoziata della crisi, domanda di misure protettive e (mancanti) prospettive di risanamento

Tribunale di Bergamo, Sezione 2, 15 marzo 2022, Giudice Gelato Parole chiave Composizione negoziata – Misure protettive – Prospettive di risanamento – Mera liquidazione del patrimonio Massima: “Nell’ambito della composizione negoziata della crisi d’impresa, laddove le misure protettive vengano chieste dal debitore, ma non sussistono prospettive di risanamento e poi di continuazione dell’impresa risanata, dal momento che si ipotizza la liquidazione dell’intero patrimonio della società debitrice, le misure protettive non possono essere confermate dal Tribunale”. Disposizioni applicate Art. 2 d.l. n. 118/2021 (composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa), art. 5 d.l. n. 118/2021 (accesso alla composizione negoziata e suo funzionamento), art. 6 d.l. n. 118/2021 (misure protettive), art. 7 d.l. n. 118/2021 (procedimento relativo alle misure protettive e…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

È escluso il regolamento di competenza contro l’ordinanza di rigetto della chiamata in causa del terzo

Cass., sez. VI, 6 aprile 2022, n. 11223, Pres. Doronzo – Est. Boghetich [1] Istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo – Natura di provvedimento processuale privo di contenuto decisorio – Conseguenza – Regolamento di competenza – Proponibilità – Esclusione (art. c.p.c.) Massima: “L’ordinanza avente ad oggetto l’istanza diretta alla chiamata in causa di un terzo ha natura di provvedimento processuale attinente alla regolarità del contraddittorio od alla opportunità che il terzo partecipi al giudizio, è priva di qualsiasi contenuto decisorio, ed è, pertanto, insuscettibile di impugnazione con il regolamento di competenza”.  CASO [1] La decisione in commento, pronunciata su un ricorso per regolamento di competenza, trae origine da una domanda presentata al Tribunale di Firenze, sezione lavoro,…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Opposizione tardiva ammissibile soltanto se il debitore ingiunto prova di non averne avuto tempestiva conoscenza a causa della notificazione nulla o irregolare del decreto ingiuntivo

Cassazione civile, terza sez., 12 maggio 2022, n. 15175; Pres. Frasca; Rel. Scoditti. Massima: “Ai fini dell’ammissibilità dell’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo non è sufficiente l’accertamento dell’irregolarità della notificazione del provvedimento monitorio, ma occorre, altresì, la prova – il cui onere incombe sull’opponente – che a causa di quella irregolarità egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del suddetto decreto e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione”. CASO P.A. proponeva opposizione tardiva ex art. 650 c.p.c. avverso il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Latina in favore di R.D., di importo pari ad € 20.658,28, dovuti a titolo di anticipazioni effettuate da R.D. in favore di Ebron s.r.l. L’opponente P.A. deduceva che il decreto…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Danno da vacanza rovinata: responsabilità di agenzia viaggi e tour operator

Cass. civ., Sez. VI – 3, ord. 02.02.2022, n. 3150– Pres. Amendola – Rel. Rossetti Trasporti – Contratto di viaggio turistico – Pacchetto turistico “tutto compreso” – Definizioni e responsabilità dell’intermediario e dell’organizzatore – Conoscenza da parte dell’intermediario della non affidabilità dell’organizzatore – Onere probatorio. (art. 43 d. lgs 79/2011, art. 1176 c.c.) Massima: “L’intermediario di viaggi (o “agenzia di viaggi”) risponde delle obbligazioni tipiche di un mandatario o venditore, quali, ad esempio, scegliere con oculatezza l’organizzatore, trasmettere tempestivamente le prenotazioni, incassare il prezzo o restituirlo in caso di annullamento. L’intermediario, invece, non è responsabile degli inadempimenti dell’organizzatore o della non rispondenza dei servizi effettivamente offerti a quelli promessi e pubblicizzati, a meno che il viaggiatore o il turista non…

Senza categoria

Ordinanze contingibili e urgenti del Sindaco in materia igienico-sanitaria: limitazioni della libertà individuale del condomino proprietario

Tribunale Amministrativo Regionale, Lazio – Roma, sezione 2bis, sentenza 20 dicembre 2021, n. 13172 Condominio e proprietà – animali in appartamento – carenza di condizioni igieniche – ordine di bonifica igienico-sanitaria – legittimità – sussiste – tutela e benessere degli animali – allontanamento temporaneo – legittimità – sussiste – divieto assoluto di introdurre animali domestici nell’immobile – illegittimità – sussiste. Riferimenti normativi: R.D. 27/07/1934, n. 1265 (T.U. leggi sanitarie) – D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. Enti Locali) “… non è irragionevole, né esorbita dai poteri sanitari del Sindaco ai sensi del RD nr. 1265/1934, l’ordine con il quale l’Autorità dispone l’allontanamento degli animali domestici e la bonifica dell’appartamento …”  “… La condizione ed il benessere di questi ultimi è parimenti…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Intestazione della casa alla moglie: è donazione indiretta non revocabile se interviene separazione personale dei coniugi

Cassazione civile sez. VI, ordinanza del 10/05/2022, n. 14740 Donazioni indirette tra coniugi – Revoca per ingratitudine (artt. 143 c.c. – 801 c.c. – 809 c.c.) Massima: “L’intestazione dell’immobile alla ex moglie acquistato dal marito è configurabile come donazione indiretta. La domanda di restituzione delle somme impiegate non può essere accolta se il donante non prova l’assenza della volontà di donare, anche se successivamente viene meno l’affectio familiaris”. CASO Una coppia conclude un contratto preliminare per l’acquisto di un immobile da adibire a casa familiare, ma nell’atto definitivo l’immobile viene intestato soltanto alla moglie. In seguito alla richiesta di separazione personale inoltrata dalla donna, l’uomo agisce in giudizio per chiedere la restituzione della somma di euro 160.000 pagata per l’acquisto,…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Le modalità di convocazione dell’assemblea dei soci di una S.r.l.

Tribunale di Bologna, Sezione Specializzata in materia d’Impresa, Sentenza n. 619/2020 pubblicata il 16/04/2020 (RG n. 18611/2018) Parole chiave: Società di capitali – Società a responsabilità limitata – delibera assembleare – convocazione assemblea – irregolarità della convocazione – nullità della delibera Massima: “E’ legittima la convocazione dell’assemblea da parte del socio di una S.r.l. che abbia la partecipazione di almeno un terzo nel capitale sociale ex art. 2479 c.c.; secondo una parte consistente  della giurisprudenza di merito, tale norma deve essere interpretata estensivamente e la suddetta facoltà di convocazione deve ritenersi esercitabile dal socio sia nel caso di inerzia dell’organo amministrativo, sia in difetto di inerzia, in tutti i casi in cui in cui il socio intenda convocare direttamente l’assemblea…

CRISI DI IMPRESA

Procedibilità delle domande contro la banca in liquidazione coatta amministrativa

Tribunale di Venezia Sezione Specializzata in materia di impresa, sentenza n. 191/2020 del 28.01.2020 (pubbl. 30.01.2020)  Parole chiave: procedibilità; banca in liquidazione coatta amministrativa. Massima: “Intervenuta la messa in liquidazione coatta amministrativa dell’Istituto bancario, rientrano nella competenza del giudice del concorso tutte le domande funzionali ad incidere sul patrimonio della procedura, compresi gli accertamenti che costituiscono la premessa di una pretesa nei confronti della massa o diretti a porre in essere il presupposto di una domanda di condanna; rimangono escluse tutte le domande di accertamento o costitutive quando dirette a conseguire la liberazione da un obbligo assunto verso l’impresa sottoposta a procedura concorsuale, tutela questa in sé che il Giudice del concorso non è deputato a fare”. Riferimenti normativi: art….

DIRITTO BANCARIO

Polizza assicurativa stipulata contestualmente ad un contratto di finanziamento

Una recente decisione del Collegio di Coordinamento dell’ABF (n. 4657 del 21 marzo 2022) ha affrontato la annosa questione della natura di una polizza assicurativa stipulata contestualmente ad un contratto di finanziamento; da tale qualificazione dipende, infatti, la obbligatorietà o facoltatività della medesima, con rilevanti conseguenze qualora questa, nella prima ipotesi, non fosse stata inserita tra i costi utili a determinare il TEG. In argomento, il Collegio di Coordinamento nn. 249 e 250 del 2018, in linea con quanto stabilito da Cass. n. 8806/2027, ha stabilito il principio per cui ogni volta che, in sede di erogazione di un finanziamento, viene stipulata una polizza assicurativa, la riscontrata “contestualità” dà luogo a una presunzione iuris tantum di “collegamento”; tale presunzione, tuttavia,…

EC IN PRATICA

Avvocati e nuove competenze manageriali

I professionisti del Foro un tempo si sentivano completi e appagati se erano dotati di un solido bagaglio tecnico giuridico. Erano queste le hard skills, e tanto bastava. Ci si laureava, si svolgeva la pratica legale, si superava l’esame di Stato e si imboccava una professione per il resto della vita. La pratica quotidiana avrebbe fatto poi il resto. GLI ANNI ‘80 Se pensiamo ad uno studio legale degli anni ’80 e ’90, certamente non ci viene in mente una struttura organizzata, con competenze manageriali, dove si lavorava con un business plan, con il controllo di gestione o con il timesheet. L’unica regola era lavorare sodo, bene, di qualità. Il tempo che era necessario per l’atto si utilizzava, punto. Certo…

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