20 Aprile 2022

RESPONSABILITÀ CIVILE

Responsabilità dell’avvocato e interpretazione della polizza assicurativa

Corte di cassazione, Sezione 3, n. 3288 del 3 febbraio 2022, Pres. Frasca, Rel. Ambrosi Parole chiave Responsabilità civile dell’avvocato – Assicurazione della responsabilità civile – Interpretazione del contratto assicurativo – Interpretazione estensiva Massima: “In tema di assicurazione della responsabilità civile dell’avvocato, nel caso in cui la polizza assicurativa contempli più clausole che definiscono il rischio coperto dal contratto, deve prevalere – alla luce delle disposizioni di legge sull’interpretazione del contratto – un’interpretazione che tenga conto di tutte le clausole del contratto e che, nel dubbio, sia in senso contrario agli interessi dell’impresa assicuratrice che ha redatto il testo contrattuale”. Disposizioni applicate Art. 1363 c.c. (interpretazione complessiva delle clausole), art. 1370 c.c. (interpretazione contro l’autore della clausola) CASO Un avvocato…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Giudicato sulla giurisdizione e rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia

Cass., Sez. Un., 4 aprile 2022, n. 10860 Pres. Curzio – Rel. Stalla Regolamento preventivo di giurisdizione – Contrarietà della decisione alla normativa UE in tema di riparto tra le giurisdizioni nazionali – Rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia – Ammissibilità – Emancipazione del giudice di merito dagli effetti vincolanti della decisione resa in sede di regolamento – Limiti (C.p.c. artt. 41, 382; Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea [TFUE] art. 267; Reg [CE] n. 1346/2000 art. 3) [1] A séguito di statuizione sulla giurisdizione da parte della Suprema Corte adita in sede di regolamento, il giudice nazionale non di ultima istanza avanti al quale il processo prosegua è ammesso a sollevare questione pregiudiziale ex art. 267 TFUE avanti alla Corte…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

È tempestiva l’eccezione in senso stretto proposta nella comparsa di costituzione in sede di A.T.P. pendente iudicio, ancorché non reiterata nella comparsa di risposta nel giudizio di merito

Cassazione civile, Sez. VI-III, Ordinanza, 25 gennaio 2022, n. 2222. Pres. Di Virgilio, Estensore Penta CASO Con ricorso ai sensi degli artt. 633 c.p.c. e ss., Alfa S.p.a. otteneva un decreto ingiuntivo per il saldo dei lavori eseguiti a favore di Beta s.r.l. Con atto di citazione notificato il 14.10.2009, Beta si opponeva al decreto ingiuntivo, deducendo sia l’inesistenza del credito sia l’inadempimento contrattuale di Alfa e spiegando domanda riconvenzionale per il risarcimento dei danni cagionati da quest’ultima e il pagamento della penale stabilita nel contratto d’appalto; con ricorso di poco successivo, Beta chiedeva, inoltre, un A.T.P. in corso di causa ex art. 696 c.p.c. Il Tribunale accoglieva l’opposizione a decreto ingiuntivo, la domanda riconvenzionale di risarcimento danni e di…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Danno da premorienza: per la liquidazione deve tenersi conto della vita effettivamente vissuta

Cass. civ., Sez. III, ord. 29.12.2021 n. 41933 – Pres. Sestini – Rel. Cirillo Risarcimento del danno – Morte del danneggiato sopravvenuta nel corso del giudizio – Liquidazione del danno biologico – Criterio di proporzionalità – Durata effettiva della vita – Criteri equitativi. [1] Qualora la vittima di un danno alla salute sia deceduta prima della conclusione del giudizio, per causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell’illecito, l’ammontare del risarcimento spettante agli eredi del defunto iure successionis va parametrato alla durata effettiva della vita del danneggiato e non a quella statisticamente probabile. Il giudice di merito è tenuto a liquidare tale danno seguendo il criterio della proporzionalità, cioè assumendo come punto di partenza il risarcimento spettante, a parità…

Senza categoria

Inammissibile l’appello presentato con ricorso su impugnazione di una delibera assembleare notificato oltre il termine per impugnare

Corte d’Appello di Palermo, Sezione II  Civile, Sentenza 14 luglio 2021 n. 1163, Presidente Dott. Giuseppe Lupo, Estensore Dott.ssa Virginia Marletta Massima: “L’appello avverso la sentenza che abbia pronunciato sull’impugnazione di una deliberazione dell’assemblea di condominio (nonostante il primo giudizio fosse stato introdotto con ricorso), ai sensi dell’art. 1137 c.c., va proposto, in assenza di specifiche previsioni di legge, mediante citazione in conformità alla regola generale di cui all’art. 342 cod. proc. civ., sicché la tempestività del gravame va verificata in base alla data di notifica dell’atto e non a quella di deposito dello stesso nella cancelleria del giudice ‘ad quem’ ”.  FATTO Il giorno 19 giugno 2013 Tizio impugnava la delibera del 3 gennaio 2013, adottata dall’apposita assemblea del…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

La collazione presuppone l’esistenza di una comunione ereditaria e, quindi, di un asse da dividere

Cassazione civile sez. II, 21 dicembre 2021, n. 41132 – DI VIRGILIO – Presidente – CRISCUOLO – relatore. COMUNIONE, COLLAZIONE E DIVISIONE EREDITARIA (C.c. artt. 724, 737, 1415) Massima: “La collazione presuppone l’esistenza di una comunione ereditaria e, quindi, di un asse da dividere, mentre, se l’asse è stato esaurito con donazioni o con legati, o con le une e con gli altri insieme, viene meno un “relictum” da dividere, sicché non vi è luogo a divisione e, quindi, a collazione che non potrebbe essere invocata neppure per effetto dell’eventuale azione di riduzione che mira unicamente a far ottenere al legittimario, titolare di un diritto proprio, riconosciutogli dalla legge, l’integrazione della quota di riserva spettantegli e non già la costituzione…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Responsabilità degli enti in forza del D.lgs. 231/2001: la cancellazione della società dal registro delle imprese non determina l’estinzione dell’illecito

Cassazione penale, Sezione IV, Sentenza n. 9006 del 17 marzo 2022 Parole chiave: responsabilità dell’ente – cancellazione della società – estinzione dell’illecito – estinzione fisiologica e non fraudolenta – morte della persona fisica – Massima: “La cancellazione dal registro delle imprese della società alla quale si contesti (nel processo penale che si celebra anche nei confronti di persone fisiche imputate di lesioni colpose con violazione della disciplina antinfortunistica) la violazione del D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, art. 25-septies, comma 3, in relazione al reato di cui all’art. 590 c.p., che si assume commesso nell’interesse ed a vantaggio dell’ente, non determina l’estinzione dell’illecito alla stessa addebitato”. Disposizioni applicate: art. 25-septies c. 3 D.lgs. n. 231 del 8 giugno 2001, art….

CRISI DI IMPRESA

Composizione negoziata e misure protettive e cautelari

Tribunale di Milano 27 febbraio 2022 link Parole chiave: Composizione negoziata della crisi d’impresa- Misure protettive – Requisiti formali – Efficacia erga omnes Massima: “In via generale appare priva di fondamento la dedotta inammissibilità di una conferma delle misure protettive nei confronti di tutti i creditori. E’ sufficiente osservare che le misure protettive del patrimonio hanno ex lege effetto automatico generalizzato verso tutti i creditori, esclusi i lavoratori a partite dal giorno di pubblicazione dell’istanza di nomina dell’esperto nel registro delle imprese, come disposto dall’art. 6 comma 1, D.L. 118/21, e che esse possono essere limitate dal giudice su richiesta dell’imprenditore e sentito l’esperto, a determinati creditori o categorie di creditori, secondo la previsione dell’art. 7 comma 4: si tratta…

DIRITTO BANCARIO

La determinazione del valore dell’immobile cauzionale nel credito fondiario

La valutazione (perizia) dell’immobile offerto in garanzia nei finanziamenti di credito fondiario ex art. 38 TUB risente della mancanza di sicure indicazioni normative riguardo ai criteri di determinazione del valore del cespite cauzionale, sul quale poi calcolare l’importo massimo del finanziamento (80% del valore dell’immobile). Indicazioni operative per la valorizzazione e determinazione del valore “di mercato” – ossia il prezzo più probabile ottenibile sul libero mercato alla data della valutazione – dell’immobile cauzionale sono fornite dal Protocollo d’intesa siglato il 25 novembre 2010, successivamente aggiornato il 14 dicembre 2015, il 30 novembre 2018 e, di recente,  il 5 aprile 2022 tra l’Associazione Bancaria Italiana, gli ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri), le società di valutazioni immobiliare e Tecnoborsa, finalizzato alla definizione…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Sostenibilità e nuovi modelli di business

Negli ultimi quindici giorni mi sono trovata due volte a intervenire in convegni in cui ho parlato di integrazione tra studi. Le ragioni che da tempo ormai spingono verso riflessioni di questo genere sono legate a fattori diversi che comprendono cambiamenti di contesto, ragioni di opportunità economica, possibilità o necessità di competere con realtà che prima non esistevano o non erogavano quei servizi, voglia di cambiare e di misurarsi con sfide diverse. Al di là della scelta della formula societaria più adeguata -che lascio volentieri agli esperti- insisto sul fatto che molte avventure partono tra mille entusiasmi salvo arenarsi durante il tragitto o, nel peggiore dei casi, portare a un esito inizialmente positivo ma che si trasforma presto in una…

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