1 Febbraio 2022

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La stabilità del rapporto qualifica come agente e determina l’obbligo di pagare i contributi all’Enasarco

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 1102 del 14 gennaio 2022, Pres. Berrino, Rel. De Felice Parole chiave Contratto di agenzia – Procacciamento d’affari – Stabilità del rapporto – Obbligo di pagare i contributi all’Enasarco Massima: “Quando sussiste la volontà delle parti di dare corso a un rapporto stabile, diverso da un mero procacciamento di affari, circostanza che risulta provata dalla regolare e costante emissione di fatture a cadenza trimestrale (riferite a una pluralità indeterminata di affari), il rapporto va qualificato come contratto di agenzia, con la conseguenza che la società preponente è obbligata a pagare i contributi all’Enasarco”. Disposizioni applicate Art. 1742 c.c. (nozione), art. 1749 c.c. (obblighi del preponente) CASO Una società a responsabilità limitata si avvale di…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Il capo di prova testimoniale formulato “in negativo”

Cass., Sez. VI, 18 novembre 2021, n. 35146 Pres. Scoditti, Rel. Rossetti Procedimento civile – Prova testimoniale – Allegazione negativa – Ordinanza istruttoria – Inammissibilità – Sindacabilità avanti alla Corte di cassazione (C.p.c. artt. 116, 187, 245, 360; C.c. artt. 2721, 2722, 2723, 2724, 2725, 2726) Massima: “In materia di prove, la Corte di Cassazione può esaminare il merito delle scelte operate dal giudice di merito laddove queste ultime abbiano violato norme di legge ovvero siano motivate sulla base di un ragionamento logico viziato; in particolare, è errata la dichiarazione di inammissibilità di un capo di prova testimoniale per il solo fatto che esso è formulato in negativo, atteso che nessuna norma di diritto positivo e nessun principio desumibile in…

ESECUZIONE FORZATA

Spese del giudizio di opposizione all’esecuzione e domanda di risarcimento dei danni in seguito alla caducazione del titolo esecutivo giudiziale: parlano le Sezioni Unite

Cassazione civile, Sezioni Unite, sent. 21 settembre 2021, n. 25478, Pres. Spirito, Est. Cirillo Titolo esecutivo – Caducazione del titolo esecutivo – Opposizione all’esecuzione – Domanda ex art. 96, comma secondo, c.p.c. (Cod. Proc. Civ. artt. 96 c.p.c., 474, 615)  [I] In caso di esecuzione forzata intrapresa sulla base di un titolo giudiziale non definitivo, la sopravvenuta caducazione del titolo per effetto di una pronuncia del giudice della cognizione (nella specie: ordinanza di convalida di sfratto successivamente annullata in grado di appello) determina che il giudizio di opposizione all’esecuzione si debba concludere non con l’accoglimento dell’opposizione, bensì con una pronuncia di cessazione della materia del contendere; per cui il giudice di tale opposizione è tenuto a regolare le spese seguendo…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Cessione del quinto dello stipendio: natura, funzioni e limiti

Cass. civ., sez. I, 13 settembre 2021, n. 24640 – Pres. De Chiara – Rel. Di Marzio Parole chiave: Finanziamento garantito da cessione del quinto della pensione – Cessione di credito – Accordo che prevede il pagamento in favore dell’ente previdenziale di oneri di gestione delle cessioni – Validità – Fondamento Massima: “In tema di finanziamenti personali garantiti da cessione del quinto della pensione, è valido il patto concluso mediante sottoscrizione del modulo di accreditamento con il quale l’istituto finanziatore, accreditato ma non convenzionato, si obblighi, accettando il regolamento approvato dall’I.N.P.S., a sostenere gli oneri di gestione delle cessioni sostenuti dall’istituto di previdenza, in quanto la disposizione dell’art. 1196 c.c., che pone le spese del pagamento a carico del debitore,…

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Recesso per gravi motivi ex articolo 27 della legge 392/1978 esercitato dalla Pubblica Amministrazione che ha scelto di agire iure privatorum

Cassazione civile, sez. III, sentenza 13.04.2021 n. 9704. Presidente C. Graziosi – Estensore E. Iannello Massima: “Il contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo concluso “iure privatorum” dalla pubblica amministrazione in qualità di conduttore non si sottrae alla disciplina del recesso anticipato ex art. 27, comma 8, l. n. 392 del 1978, secondo cui le ragioni che consentono al locatario di liberarsi in anticipo del vincolo contrattuale devono essere determinate da avvenimenti estranei alla sua volontà, imprevedibili, sopravvenuti alla costituzione del rapporto e tali da rendere oltremodo gravosa la prosecuzione, non potendo esse risolversi nella soggettiva e unilaterale valutazione dal medesimo effettuata in ordine alla convenienza (o meno) di continuare il rapporto locativo, né potendosi apprezzare la…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Per le questioni minute e quotidiane come la scelta della scuola del minore non si ricorre in Cassazione

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 19 gennaio 2022, n.1568  Esercizio della responsabilità genitoriale – risoluzione dei contrasti (artt. 315 bis e 316 c.c. – art. 709 ter c.p.c.) Massima: “Le decisioni del giudice emesse in seguito al ricorso ex art. 709 ter c.p.c., per risolvere le controversie tra genitori in ordine all’esercizio concreto delle modalità di affidamento dei figli, come la scelta della scuola e altre vicende minute e quotidiane, non sono ricorribili in Cassazione. Tali provvedimenti non sono idonei ad acquistare autorità di giudicato, poiché modificabili in ogni momento”. CASO Due coniugi divorziati si rivolgono al Tribunale di Messina – con ricorso ex art. 709 ter c.p.c. – per risolvere il conflitto nato in merito alla decisione di…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Nell’appostare in bilancio i versamenti di denaro dei soci occorre verificare l’effettiva volontà dei medesimi

Cassazione civile sez. VI, 16/11/2021, (ud. 17/06/2021, dep. 16/11/2021), n. 34503. Parole chiave: Società a responsabilità limitata – bilancio – annullamento delibera – dazione di denaro – conferimento – finanziamento soci – versamento a fondo perduto – versamento in conto capitale Massima: “L’organo amministrativo non è arbitro di appostare in bilancio le dazioni di denaro dei soci in favore della società, né di mutare la voce relativa, successivamente alla iscrizione originaria, dovendo essa rigorosamente rispecchiare la effettiva natura e causa concreta delle medesime, il cui accertamento, nella interpretazione della volontà delle parti, è rimesso all’apprezzamento riservato al giudice del merito (principio di diritto richiamato nella sentenza in commento)”. Disposizioni applicate: artt. 1362, 246, 2481 e 2481-bis c.c. Con il giudizio…

CRISI DI IMPRESA

Composizione negoziata e finanziamenti prededucibili

Tribunale di Treviso 22.12.2021  Parole chiave: Composizione negoziata della crisi d’impresa- Professionista esperto – Finanza ponte – Finanza prededucibile – Misure protettive Massima: “La continuità diretta, resa possibile dalla finanza ponte unitamente agli accordi di ristrutturazione con la nuova finanza, appare la soluzione in grado di offrire la migliore soddisfazione ai creditori, che nella prospettiva del BP potranno beneficiare del recupero di efficienza dell’impresa, della riduzione dell’indebitamento e di un possibile risanamento. Nella continuità indiretta, la cessione unitaria dell’azienda comporterebbe come esito un debito non soddisfatto di 5,213 milioni di euro; la liquidazione atomistica degli elementi disgiunti del patrimonio aziendale, condurrebbe ad un valore del debito non soddisfatto di 28,233 milioni di euro, con una differenza negativa di 23,020 milioni…

DIRITTO BANCARIO

Collegamento negoziale tra mutuo fondiario e rapporti di conto corrente da estinguere

Ricorre un collegamento negoziale «ove più contratti autonomi, ciascuno caratterizzato dalla propria causa, formino oggetto di stipulazioni coordinate, nell’intenzione delle parti, alla realizzazione di uno scopo pratico unitario, costituito, di norma, dall’agevolare la realizzazione della funzione economico-sociale dell’un d’essi » (Cass., Sez. Un., 27.3.2008, n. 7930). Le parti, nell’esercizio della loro autonomia contrattuale, possono dar vita, con uno o più atti, a diversi e distinti contratti che, pur conservando l’individualità propria di ciascun tipo negoziale e pur rimanendo sottoposti alla relativa disciplina, vengono tuttavia collegati tra loro, in funzione del risultato concreto unitariamente perseguito, con rapporto di reciproca dipendenza, in modo che le vicende dell’uno si ripercuotono sull’altro o sugli altri, condizionandone non solo l’esecuzione ma anche la validità; in definitiva,…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Client attraction: un nuovo approccio allo sviluppo del business legale

Il legale è storicamente un mercato dove il passaparola ha dettato legge, è proprio il caso di dirlo. Partendo dall’idea che la base della relazione professionale si poggia sulla relazione di fiducia tra professionista e cliente, il passaparola ha da generazioni creato le migliori condizioni per cui il contatto con nuovi clienti partisse proprio da una questione di fiducia tra chi consiglia (autore del passaparola) e chi è consigliato (il cliente) in relazione ad un soggetto terzo (il professionista oggetto del passaparola). Fin qui è una storia che conosciamo tutti bene: l’avvocato, come gli altri professionisti, non ha mai avuto necessità di comunicare all’esterno, tantomeno di fare marketing, ma ha sempre goduto di questo meccanismo, attivato “semplicemente” dal lavorare bene,…

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