16 Novembre 2021

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

La Legge delega n. 134/2021 e le prospettive di riforma del sistema sanzionatorio e della giustizia riparativa

La Legge 27 settembre 2021, n. 134, recante la “Delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 4 ottobre 2021, ambisce apertamente ai valori di efficienza e ragionevole durata imposti dagli artt. 111 Cost. e 6 CEDU per un assicurare un equo processo. La riduzione dei tempi di giustizia rappresenta il comun denominatore degli interventi riformatori promossi dalla L. n. 134/2021, che realizza sotto molteplici aspetti la spinta deflattiva al carico processuale in un orizzonte temporale di attuazione delle deleghe espresse dall’art. 1 entro il 19 ottobre 2022. Nell’art. 2 della novella, sono previste le disposizioni immediatamente precettive…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Cause ereditarie: è escluso il potere di rilievo ufficioso dell’incompetenza per territorio

Cass., sez. VI, 27 settembre 2021, n. 26141, Pres. Lombardo – Est. Besso Marcheis [1] Cause ereditarie – Competenza per territorio – Foro esclusivo – Derogabilità – Conseguenze (artt. 22, 28, 38 c.p.c.) Il foro esclusivo previsto dall’art. 22 c.p.c., che per le cause ereditarie individua la competenza del giudice del luogo dell’aperta successione, è derogabile, non rientrando tra le ipotesi elencate dall’art. 28 c.p.c.; ne consegue che, venuta meno, per espressa rinuncia, l’eccezione di incompetenza del giudice adito, questi non ha più il potere-dovere di individuare il giudice competente. CASO [1] In una causa ereditaria, parte convenuta sollevava eccezione d’incompetenza dell’adito Tribunale di Roma. Nel corso del giudizio, l’eccezione veniva rinunciata con dichiarazione resa dapprima in udienza, poi ribadita…

ESECUZIONE FORZATA

Le modalità di deposito del reclamo avverso l’ordinanza di estinzione del processo esecutivo: la parola alle Sezioni Unite

Cassazione civile sez. III, 21/7/2021 n. 20844; Pres. De Stefano; Rel. Valle. Estinzione della procedura esecutiva – Reclamo avverso l’ordinanza che dichiara l’estinzione della procedura esecutiva – Nullità dell’atto processuale – Inesistenza in senso giuridico dell’atto processuale – Irregolarità dell’atto processuale – Sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo – artt. 156, 374, 630 c.p.c. Va rimessa al Primo Presidente, affinché valuti l’opportunità di investire le Sezioni Unite, la questione circa la natura del reclamo avverso l’ordinanza che dichiara l’estinzione del processo esecutivo, per verificare se essa abbia natura di atto endoprocedimentale con la conseguenza che detto provvedimento debba essere firmato e trasmesso con modalità telematiche. CASO I debitori F.D. e S.A., con separate istanze, avevano eccepito al giudice dell’esecuzione…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Gli errori del progettista e del direttore dei lavori non escludono la responsabilità dell’appaltatore per i vizi e i difetti dell’opera

Cass. civ., sez. II, 22 giugno 2021, n. 17819 – Pres. Di Virgilio – Rel. Carrato Parole chiave: Appalto – Vizi e difetti dell’opera – Carenze del progetto e delle indicazioni fornite dal direttore dei lavori – Mancata segnalazione – Responsabilità dell’appaltatore – Sussistenza [1] Massima: In tema di appalto, l’appaltatore, anche quando sia chiamato a realizzare un progetto altrui, è sempre tenuto a rispettare le regole dell’arte e a controllare, nei limiti delle sue cognizioni e in relazione alla perizia e alla capacità tecnica esigibili nel caso concreto, la bontà delle istruzioni impartite dal committente, ovvero la presenza di errori imputabili al progettista o al direttore dei lavori, potendo andare esente da responsabilità, qualora ravvisi palesi incongruità, soltanto se…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Il controllo sulla regolarità degli avvisi di convocazione all’assemblea condominiale, non spetta all’amministratore del condominio, bensì all’assemblea stessa, ovvero al suo presidente

Tribunale Civile di Modena, sentenza del 5 maggio 2021 n. 732 “È compito dell’assemblea, e per essa del suo presidente, controllare la regolarità degli avvisi di convocazione e darne conto tramite verbalizzazione, sulla base dell’elenco degli aventi diritto a partecipare alla riunione eventualmente compilato dall’amministratore (elenco che può essere a sua volta allegato al verbale od inserito tra i documenti conservati nell’apposito registro), trattandosi di una delle prescrizioni di forma richieste dal procedimento collegiale (avviso di convocazione, ordine del giorno, costituzione, discussione, votazione, ecc.), la cui inosservanza implica l’annullabilità della delibera, in quanto non presa in conformità alla legge. Ne deriva che l’amministratore non è tenuto al risarcimento dei danni, individuati nelle spese processuali liquidate in favore del condomino che…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

I requisiti del testamento olografo

Cassazione civile, Ord., sez. VI, 24 settembre 2021, n. 25936 – LOMBARDO– Presidente – TEDESCO– Relatore Testamento olografo (C.c. art. 602 ss.) “Ai fini della configurabilità di una scrittura privata come testamento olografo, non è sufficiente il riscontro dei requisiti di forma individuati dall’articolo 602 del codice civile, occorrendo, altresì, l’accertamento dell’oggettiva riconoscibilità nella scrittura della volontà attuale del suo autore di compiere non già un mero progetto, ma un atto di disposizione del proprio patrimonio per il tempo successivo al suo decesso. Tale accertamento, che costituisce un prius logico rispetto alla stessa interpretazione della volontà testamentaria, è rimesso al giudice del merito e, se congruamente e logicamente motivato, è incensurabile in sede di legittimità. (Nel caso di specie, veniva in rilievo…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Società in accomandita per azioni: l’obbligo di distribuzione degli utili spetta unicamente alla società e non anche agli amministratori

Cassazione civile, Sezione I, Sentenza n. 32666 del 9 novembre 2021. Parole chiave: utili – socio accomandante – socio accomandatario – amministratore – responsabilità solidale – società di persone – società in accomandita semplice – distribuzione degli utili – rendiconto annuale Massima: Titolare dell’obbligo di distribuzione degli utili prodotti dall’impresa sociale è solo la società (nella specie, la società in accomandita), trattandosi di soggetto giuridico autonomo e distinto dalle persone che compongono la relativa compagine e di soggetto alla cui attività rimonta, soprattutto, la produzione dei richiamati utili. Gli utili invero fanno parte del patrimonio sociale fino a che, per la società di persone, non intervenga la delibera di approvazione del bilancio (o del rendiconto) che ne determina l’emersione. Ne…

CRISI DI IMPRESA

Onere di deposito documentale in sede di opposizione allo stato passivo: natura del procedimento

Cass. Civ. Sez. 1, Sentenza 27 aprile 2021, n. 21826, Pres. Cristiano – Rel. Vannucci Parole chiave: opposizione allo stato passivo – onere documentale –  non necessità deposito della decisione del giudice delegato – onere di sollecitare la collaborazione delle parti ovvero accesso diretto al fascicolo della procedura. Riferimenti normativi: Legge Fallimentare artt. 90, 96, 99 secondo comma n. 4; Cod. proc. civ. artt. 339, 347 in relazione all’art. 360 n. 3. CASO L’opposizione allo stato passivo di un fallimento, proposta da una creditrice in ragione della parziale ammissione del proprio credito, veniva respinta dal Tribunale la cui decisione trovava “motivazione fondante”  nella sola produzione del provvedimento del giudice delegato ma non del progetto di stato passivo, “al cui contenuto…

DIRITTO BANCARIO

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della cessione in blocco di crediti

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della cessione in blocco di crediti, di cui all’art. 58 TUB, non è una modalità esclusiva di notifica della cessione, ben potendo provvedervi la cessionaria anche con una comunicazione individuale, per es. attraverso un atto giudiziale contenente la richiesta di pagamento. La notificazione della cessione – estranea al perfezionamento della fattispecie traslativa – può avere luogo con l’atto di citazione o in corso di giudizio (Cass. n. 5997/2006: l’art. 58, comma 2, TUB ha inteso agevolare la realizzazione della cessione “in blocco” di rapporti giuridici, prevedendo, quale presupposto di efficacia della stessa nei confronti dei debitori ceduti, la pubblicazione di un avviso nella Gazzetta Ufficiale, e dispensando la banca cessionaria dall’onere di provvedere alla notifica…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Sostenibilità: è tempo di essere coraggiosi

E tre. E’ di pochi giorni fa il terzo documento che trovo in rete (cercherò ancora, immagino ce ne siano altri) predisposto per spronare gli avvocati a prendere coscienza sia degli impatti derivanti dal cambiamento climatico, sia del ruolo che essi stessi possono direttamente svolgere nell’affrontarlo. Sto parlando del “Climate change resolution” https://www.lawsociety.org.uk/topics/climate-change/creating-a-climate-conscious-approach-to-legal-practice#download-the-resolution pubblicato da The Law Society, organismo professionale indipendente per gli avvocati di Inghilterra e Galles. Un tempismo perfetto per la sua diffusione -ora che tutti gli occhi sono puntati sulla COP26 a Glasgow- e anche per spronare la professione legale a prendere l’iniziativa nella corsa verso il net zero. Il documento è suddiviso in 5 parti e come si legge nella presentazione è stato redatto per: –…

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