29 Giugno 2021

DIRITTO BANCARIO

Telefonate sospette e vishing: responsabilità della banca e tutela del cliente contro le frodi informatiche

Arbitro Bancario Finanziario, decisione n. 9549 dell’8 aprile 2021 Parole chiave Sistemi di pagamento – Strumenti di pagamento – Carta di credito – Operazioni non autorizzate – Autenticazione forte – Sistema a un fattore – Vishing – Responsabilità della banca Massima Nel caso di movimenti su carta di credito non autorizzati dal cliente, laddove la banca consenta i movimenti sulla base di sole informazioni in possesso del cliente e senza prevedere l’utilizzo di un sistema di autenticazione forte, la banca risponde del danno patito dal cliente, consistente nelle somme che sono state fraudolentemente distratte dal terzo. Disposizioni applicate Art. 10 d.lgs. n. 11 del 27 gennaio 2010 (prova di autenticazione ed esecuzione delle operazioni di pagamento) CASO Una signora riceve…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Conflitto tra giudice penale e giudice civile e regolamento di competenza

Cass., 24 maggio 2021, n. 14174 Pres. Amendola – Rel. Cirillo Competenza – Conflitto di competenza con il giudice penale – Regolamento di competenza – Ammissibilità – Rinvio alle Sezioni unite (C.p.c. artt. 42, 43, 45; C.p.p. artt. 28-32) [1] Si rimettono gli atti al Primo Presidente affinché valuti l’opportunità di devolvere all’esame delle Sezioni unite la questione di particolare importanza e, comunque, “di sistema” concernente l’esperibilità del regolamento di competenza al fine di dirimere le situazioni di conflitto negativo derivanti dalla declinatoria di un medesimo affare giurisdizionale da parte tanto del giudice penale che del giudice civile  CASO [1] Disposto, nella fase delle indagini preliminari di un procedimento penale, il sequestro preventivo delle somme esistenti su un libretto di…

ESECUZIONE FORZATA

Caducazione del titolo esecutivo e ricorso monitorio del debitore esecutato per la ripetizione delle somme

Cassazione civile, terza sez., sentenza, 9 luglio 2020, n. 14601, Pres. De Stefano; Rel. D’Arrigo. Nel caso di azione esecutiva intrapresa in forza di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo, la caducazione dello stesso in epoca successiva alla fruttuosa conclusione dell’esecuzione forzata legittima il debitore che l’abbia subita a promuovere nei confronti del creditore procedente un autonomo giudizio per la ripetizione dell’indebito che, avendo ad oggetto un credito fondato su prova scritta, può assumere le forme del procedimento d’ingiunzione. CASO Il Tribunale di Rieti concedeva un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo del valore di lire 142.188.305,00 (oggi € 73.434,13) a favore di P.G. e nei confronti di un condominio, che proponeva opposizione. Nel frattempo, P.G. procedeva ad eseguire detto decreto instaurando due…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La fictio iuris di avveramento prevista dall’art. 1359 c.c. non è applicabile alla condizione potestativa di adempimento

Cass. civ., sez. III, 17 marzo 2021, n. 7422 – Pres. Armano – Rel. Olivieri Parole chiave: Contratto – Condizione – Potestativa di adempimento – Mancata esecuzione della prestazione – Avveramento della condizione – Fictio iuris – Esclusione [1] Massima: In tema di contratto condizionato, il principio secondo cui la condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario al suo avveramento non è applicabile nel caso in cui la parte tenuta condizionatamente a una determinata prestazione abbia anch’essa interesse all’avveramento, come accade quando si sia in presenza di una condizione potestativa di adempimento (in cui l’evento condizionante è rappresentato dall’esecuzione di una o di tutte le obbligazioni scaturenti dal contratto condizionato). Disposizioni…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Condominio parziale: un’indagine completa su costituzione dell’assemblea, validità delle deliberazioni e riparto delle spese

Tribunale di Roma, sezione V, sentenza 17 giugno 2020 Condominio parziale – costituzione ope legis – amministrazione dei beni comuni al condominio parziale e ripartizione delle spese – criterio dell’utilità effettiva o regole del condominio generale – criterio dell’utilità effettiva – costituzione e approvazione assembleare (generale o parziale) – necessità di costituzione e approvazione assembleare parziale – annullabilità della deliberazione assunta dall’assemblea generale – fondata. Riferimenti normativi: art. 1123, comma 3, c.c. – art. 1136 c.c. “… L’istituto del Condominio parziale risponde all’esigenza di assegnare le decisioni inerenti all’amministrazione di alcune cose comuni (quelle che possono fornire utilità a solo una parte dei condòmini) ad un più ristretto numero di condòmini (coloro che ai sensi dell’art. 1123, co. 3, c.c.,…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Il giudice della separazione può disporre l’affido endofamiliare del minore nel rispetto dei presupposti dell’istituto

Cassazione civile sez. I, ordinanza n. 16569 11/06/2021  Giudizio di separazione – affido familiare del minore – compatibilità e principi applicabili (Art. 337 ter c.c. – L. n. 184 del 1983 art. 4 – art. 333 c.c.) Qualora nel corso di un giudizio per la separazione personale dei coniugi, si renda necessaria l’assunzione di provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale ex art. 333 c.c., può trovare applicazione la misura dell’affidamento familiare di cui alla legge 184/1983, ma il giudice non può derogare ai presupposti e alle prescrizioni dello specifico istituto, con particolare riferimento alla temporaneità del provvedimento e al necessario ascolto del minore. CASO La Corte d’appello di Torino, nel giudizio per la separazione personale dei coniugi, respingendo gli appelli dei…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Azione individuale del socio: è esperibile anche se il danno subito costituisce soltanto il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale?

Cassazione Civile, Sez. I, Ordinanza, 28 aprile 2021, n. 11223 Parole chiave: Società – Società in accomandita semplice – Azione di responsabilità contro gli amministratori – Atto colposo o doloso del socio amministratore – Azione del socio e del terzo danneggiato – Condizioni di esercizio – Natura diretta del danno lamentato dall’attore – Fondamento – Diritto alla conservazione del patrimonio sociale – Titolarità – Mancata percezione degli utili e diminuzione di valore della quota – Danno diretto del socio – Inammissibilità Massima: “L’azione individuale del socio nei confronti dell’amministratore di una società di capitali non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, giacché l’art. 2395 c.c. esige che il singolo socio sia…

CRISI DI IMPRESA

L’esegesi della locuzione “termini d’uso” di cui all’art. 67, comma 3, lett. a), L.F.

Cass. civi. , I Sezione Civile, n. 27939/2020 Massima: “L’interpretazione dell’art. 67, comma 3, lett. a), I. fall. è nel senso che non sono revocabili quei pagamenti i quali, pur avvenuti oltre i tempi contrattualmente previsti, siano stati, anche per comportamenti di fatto, eseguiti ed accettati in termini diversi, nell’ambito di plurimi adempimenti con le nuove caratteristiche, evidenziatesi già in epoca anteriore a quelli in discorso, i quali, pertanto, non possono più ritenersi pagamenti eseguiti “in ritardo”, ossia inesatti adempimenti, ma divengono esatti adempimenti; l’onere della prova di tale situazione è, ai sensi dell’art. 2697 c.c., in capo all’accipiens”. Disposizioni applicate: art. 67, co. 3, lett. a), l.fall.  Parole chiave: revocatoria fallimentare – pagamenti – termini d’uso CASO La Corte…

DIRITTO BANCARIO

Credito fondiario: contestualità temporale tra concessione di ipoteca e iscrizione ipotecaria

Particolarmente diffusi nell’operatività bancaria, in relazione al numero delle operazioni poste in essere ed ai volumi dalle stesse generati, sono i finanziamenti di credito fondiario, stipulati ai sensi degli artt. 38 e seguenti del TUB, aventi ad oggetto «la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili» nel rispetto di una percentuale di concessione/limite di finanziabilità pari all’80% dei beni ipotecati o del costo delle opere da eseguire sugli stessi. Le operazioni di credito fondiario beneficiano del consolidamento abbreviato (10 giorni) dell’iscrizione ipotecaria sul bene cauzionale e dell’esonero dalla revocatoria fallimentare dei pagamenti effettuati dal debitore (art. 39, comma 4, TUB); il creditore fondiario può altresì avvalersi di…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Comunicare in vacanza: come gestire tempi e modi nel mese più gettonato per gli  “out of office”

Ci siamo! Dopo mesi di fatica, finalmente si avvicinano le tanto agognate vacanze estive che, specie in quest’anno di pandemia, sono quanto mai desiderate. Ma come comportarsi con i canali di comunicazione nel corso del mese più caldo dell’anno e che soprattutto in Italia vede la maggior parte di persone svolgere la sola azione di spostarsi dall’ombrellone al mare e viceversa? Spegnere totalmente i canali di comunicazione? O visto che si ha molto più tempo a disposizione, bombardare i clienti di aggiornamenti, post e newsletter? Ovviamente nessuna delle due è la migliore strada da percorrere, e la via maestra è sempre quella che segue la giusta misura delle cose. E allora? Comunicati roventi Alcune operazioni si chiudono in genere nei…

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