15 Giugno 2021

CRISI DI IMPRESA

La responsabilità ambientale e gli oneri della curatela fallimentare in tema di rimozione di rifiuti e bonifica

Cons. St., A.P., 26 gennaio 2021, n. 3 – Pres. Patroni Griffi, Est. Lotti Parole chiave Fallimento – curatela prefallimentare – ambiente – patrimonio ambientale – responsabilità ambientale – danno ambientale – inquinamento – abbandono di rifiuti – obblighi di bonifica – detenzione – esternalità negative – privilegio speciale.  Massima È onere che ricade sulla curatela fallimentare il ripristino e lo smaltimento dei rifiuti ex art. 192, d.lgs. 152/2006 e i relativi costi gravano sulla massa fallimentare. Riferimenti normativi Art. 192 Codice dell’ambiente (d.lgs. 152/2006) – art. 3, co. 1, punto 6 Dir. 2008/98/CE – art. 14, co. 1 Dir. 2008/98/CE – art. 42, co. 3 L.F. – artt. 87 e ss L.F. CASO La questione rimessa al vaglio dell’Alto…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Le Sezioni Unite confermano che per la prova di avvenuta notifica occorre il C.A.D.

Cass., Sez. Un., ud. 23 febbraio 2021, 15 aprile 2021, n. 10012, Pres. Di Iasi – Est. Manzon. [1] Procedimento civile – Procedimento tributario – Notificazione a mezzo posta – Irreperibilità relativa del contribuente – C.A.D. – Necessità – Fondamento (Cost., artt. 23, 111; cod. proc. civ., artt. 99, 112 140; cod. civ., art. 2967; l. n. 890/1982, art. 8) [1] In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite il servizio postale secondo le previsioni della l. n. 890/1982, qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per temporanea assenza del destinatario stesso ovvero per assenza/inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento della procedura notificatoria può essere data dal…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Nell’opposizione a decreto ingiuntivo si conosce del credito monitoriamente azionato, non della mera legittimità dell’ingiunzione

Cassazione civile, sez. prima, sentenza, 19 aprile 2021, n. 10263; Pres. De Chiara; Rel. Nazzicone. Instaurandosi, con l’opposizione a decreto ingiuntivo, un ordinario giudizio di cognizione, il giudice, ove la ritenga fondata, non deve limitarsi a revocare il decreto, ma, dopo aver operato l’autonoma valutazione di tutti gli elementi offerti dalle parti, se ritenga la prova del credito insussistente, deve provvedere al rigetto della domanda proposta dal creditore; o il contrario, quando il credito risulti provato per una misura minore CASO DoBank S.p.a., (già Unicredit Credit Management Bank S.p.a.), quale mandataria di As. Finance S.p.a., proponeva ricorso per decreto ingiuntivo avverso la società C. s.r.l. ed i suoi fideiussori C.D., C.M. ed S.P. La domanda monitoria era finalizzata ad ottenere…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Responsabilità del produttore di farmaci pericolosi

Cass. civ., Sez. III, 10.05.2021, n. 12225 – Pres. Spirito – Rel. Scarano Responsabilità civile del produttore – Onere della prova – Nesso causale – Risarcimento del danno – Corretto bilanciamento del rapporto rischio/beneficio – Nozione di prodotto difettoso e nozione di prodotto “sicuro” [1] In tema di produzione di farmaci, la verificazione di un danno di per sé non dimostra la pericolosità del prodotto in condizioni normali di impiego, ma solo una sua più indefinita pericolosità, invero insufficiente a fondare la responsabilità del produttore laddove non venga in concreto accertato che la stessa pone il prodotto al di sotto del livello di garanzia e di affidabilità richiesto dalle leggi in materia o dall’utenza. Il danneggiato deve provare il danno,…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Contratto di locazione, clausola penale e imposta di registro: l’orientamento della Commissione Tributaria

Commissione Tributaria Provinciale Lombardia, Varese, sez. I, sentenza, 28 aprile 2021, n. 170 Contratto di locazione – Agenzia delle Entrate – clausola penale – imposta di registro – tassazione autonoma – legittimità – non sussiste. Riferimenti normativi: art. 1382 c.c. – art. 21, comma 1 e 2, D.P.R. n. 131/1986 “… non vi è dubbio che la clausola penale costituisca una disposizione strettamente dipendente dall’obbligazione principale, costituendo una prestazione accessoria al contratto, finalizzata ad una liquidazione predeterminata del danno in caso di inadempimento, così evitando che la quantificazione del danno debba essere operata in sede giudiziale … Qualora venisse accertata l’invalidità delle obbligazioni principali contenute nel contratto di locazione, inevitabilmente ne conseguirebbe la non azionabilità della clausola penale” CASO  La…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Revisione assegno divorzile: rileva quanto già ricevuto in seguito allo scioglimento della comunione legale

Cassazione Civile sez. I, ordinanza del 05/05/2021, n.11787 Assegno di divorzio – scioglimento della comunione legale – revisione condizioni divorzio (L. n. 898/70 art. 5, comma 6 – artt. 177 c.c. e seg. ) Al momento della cessazione del vincolo coniugale, la valutazione dei beni ricadenti nella comunione, specie quando costituita e alimentata con l’apporto solidaristico prevalente di uno dei coniugi, in vista della loro divisione in parti uguali, è un fatto rilevante ai fini della determinazione dell’assetto patrimoniale tra le parti nella fase post-coniugale. CASO Con la sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio era stato disposto in assegno divorzile di 2.000 euro mensili in favore dell’ex coniuge. Il marito aveva successivamente agito per la modifica delle condizioni…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Non è meritevole di accoglimento il ricorso ex art. 2409 c.c. laddove non sussistano i requisiti di gravità e attualità delle irregolarità

Tribunale di Bologna, Sezione Specializzata in materia di Impresa, Decreto n. 64 del 19 maggio 2021. Parole chiave: irregolarità gestionale – amministratori – Consiglio di Amministrazione – rischio di impresa – gravità – attualità – lesione patrimoniale – fondato sospetto di gravi irregolarità – Massima: Ai fini dell’accoglimento del ricorso ex art. 2409 c.c., deve sussistere il fondato sospetto di gravi irregolarità commesse dagli amministratori in violazione dei loro doveri, caratterizzate altresì da attualità ed idoneità a produrre una lesione patrimoniale alla società, rivestendo tale procedimento carattere residuale ed essendo privo di rilievo sanzionatorio, proprio, invece, dell’azione di responsabilità. Disposizioni applicate: articolo 2409 c.c. Con ricorso ex art. 2409 c.c., i soci rappresentanti il 50% del capitale sociale di una…

DIRITTO BANCARIO

La pattuizione del tasso d’interesse nei contratti di finanziamento

Al pari di quanto stabilito dall’art. 1284, comma 3, c.c. («Gli interessi superiori alla misura legale devono essere determinati per iscritto»), il quarto comma dell’art. 117 TUB richiede l’indicazione nel contratto stipulato in forma scritta del tasso di interesse praticato («I contratti indicano il tasso d’interesse e ogni altro prezzo e condizione praticati…»). Per la costituzione dell’obbligo di corrispondere interessi in misura superiore a quella legale (come pure per la modifica della clausola concernente gli interessi, comportante il superamento della soglia legale) è dunque necessaria la forma scritta ad substantiam, la cui mancanza comporta la nullità della clausola stessa, con automatica sostituzione della misura convenzionale con quella legale (Cass. n. 5609/2017; Cass. n. 10516/2016; Cass. n. 3017/2014). Essendo l’atto scritto…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Sostenibilità: SDGs e rendicontazione

Nell’articolo precedente ho riassunto le principali tappe che hanno portato alla definizione di sostenibilità indicando che cosa si intende, compiutamente, quando se ne parla. Nelle righe seguenti vorrei fare un altro passo avanti e spiegare perché orientarsi verso la sostenibilità sia da considerare una grande opportunità invece che, come spesso sento dire, l’ennesima “incombenza a cui piegarsi” (magari peraltro mentendo o inventando informazioni, ma di questo parleremo più avanti). Andiamo con ordine. Eravamo arrivati a quando – e precisamente il 25 settembre 2015- i 193 Stati dell’Assemblea Generale dell’ONU adottano la c.d. Agenda 2030 dal titolo “Trasformare il nostro mondo”. Un progetto tanto ambizioso quanto ormai improcrastinabile. All’interno dell’Agenda vengono identificati 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – a cui ci…

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