25 Maggio 2021

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Il destino del contratto di cessione del quinto nella procedura di sovraindebitamento

Tribunale di Parma, 28 febbraio 2021 Parole chiave: Cessione del quinto di stipendio o pensione – Crisi da sovraindebitamento – Piano del consumatore – Falcidia della cessione del quinto Massima In caso di presentazione di un piano del consumatore ai sensi della legge n. 3 del 2012, va falcidiato anche il contratto di cessione del quinto stipulato dal debitore, poiché l’obiettivo della legge è quello di offrire una seconda possibilità al consumatore, possibilità che esige la ristrutturazione di tutti i debiti, compreso il finanziamento oggetto di cessione del quinto. Disposizioni applicate Art. 12-bis legge n. 3 del 2012 (procedimento di omologazione del piano del consumatore) CASO Un pensionato presenta una proposta di piano del consumatore ai sensi della legge n. 3…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Nullità insanabile della sentenza pronunciata da un organo collegiale e sottoscritta  da un magistrato che non componeva il collegio giudicante

Cass., sez. lavoro, 9 marzo 2021, n. 6494, Pres. Balestrieri – Rel. Garri Sentenza – Contenuto –  Sottoscrizione di un giudice estraneo al collegio – Nullità ex artt. 132 e 161, comma 2, c.p.c. – Rilevabilità d’ufficio – Provvedimenti conseguenziali della corte di cassazione – Rinvio allo stesso giudice – Riesame del merito – Necessità  (C.p.c. artt. 132,  161 c. 2, 354, c. 1, 360, c. 1, n. 4, e 383, c. 4) [1] La sottoscrizione di una sentenza emessa da un organo collegiale ad opera di un magistrato che non componeva il collegio giudicante, in luogo del magistrato (nella specie, il presidente) che ne faceva parte e che avrebbe dovuto sottoscriverla, integra l’ipotesi della mancanza della sottoscrizione della sentenza…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Giudizio di legittimità e rilevabilità d’ufficio dell’eccezione di tardività dell’opposizione ex art. 617 c.p.c. quando non coperta da giudicato interno

Cassazione civile, Sez. Un., sentenza, 25 marzo 2021, n. 8501; Primo Pres. f.f. Di Iasi; Pres. di sez. Travaglino; Rel. Scoditti L’eccezione di tardività dell’opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell’opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non coperta da giudicato interno, può e deve essere delibata in sede di legittimità, ancorché non dedotta come motivo di ricorso, trattandosi di eccezione relativa ad un termine di decadenza processuale la cui inosservanza è rilevabile d’ufficio e che comporta la cassazione senza rinvio della sentenza ex art. 382, comma 3, c.p.c., in quanto l’azione non poteva proporsi. CASO L’Agenzia delle Entrate Riscossione, all’epoca…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Trasferimento della cosa locata e sorte della fideiussione rilasciata al locatore

Cass. civ., sez. III, 4 febbraio 2021, n. 2711 – Pres. Graziosi – Rel. Gorgoni Parole chiave: Locazione – Fideiussione – Vendita della cosa locata – Effetti – Surrogazione del terzo acquirente nel rapporto di garanzia – Condizioni [1] Massima: In tema di locazione, ove ricorrano i presupposti previsti dall’art. 1599 c.c., l’acquirente della cosa locata subentra ex lege, ai sensi dell’art. 1602 c.c., all’originario locatore anche nel rapporto obbligatorio di garanzia costituito tra quest’ultimo e il suo fideiussore, soltanto se tale obbligazione possa ritenersi derivante dal contratto di locazione (in quanto ne abbia costituito una clausola da esso inscindibile) e non sia venuta meno per specifiche intese tra le parti originarie, dovendosi altrimenti ritenere inoperante la detta surrogazione legale,…

Senza categoria

Per la configurabilità dell’utilizzatore/locatario come soggetto passivo d’imposta non è idonea la scrittura privata non autenticata, mentre è idoneo il riferimento ad altro atto avente data certa

Cassazione civile, sez. Tributaria, 12 aprile 2019, n. 17249. Presidente De Masi – Estensore Crolla Lo specifico richiamo dell’atto di cessione della posizione di locatario-utilizzatore del bene oggetto di tassazione in un contratto di compravendita concluso per atto pubblico è idoneo, ai sensi dell’articolo 2704 c.c., a determinare come “certa” la data della sottoscrizione della scrittura privata in questione che diventa in tal modo opponibile all’Ente impositore terzo ma solo a partire dalla data della stipula del secondo atto all’interno del quale e’ stata menzionata la scrittura privata non registrata. CASO La società S.r.l. impugnava dinnanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Roma l’avviso di accertamento emesso dall’Amministrazione di Roma Capitale per omesso versamento dell’imposta ICI relativamente all’anno 2006 in riferimento agli…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Indicazione degli eredi legittimi quali beneficiari di una polizza vita, la posizione delle Sezioni Unite

Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza n. 11421 del 30 aprile 2021 Nel contratto di assicurazione sulla vita la designazione generica degli “eredi” come beneficiari, in una delle forme previste nell’articolo 1920, comma 2, c.c., comporta l’acquisto di un diritto proprio ai vantaggi dell’assicurazione da parte di coloro che, al momento della morte del contraente, rivestano tale qualità in forza del titolo della astratta delazione indicata all’assicuratore per individuare i creditori della prestazione. Nel contratto di assicurazione sulla vita la designazione generica degli “eredi” come beneficiari, in difetto di una inequivoca volontà del contraente in senso diverso, non comporta la ripartizione dell’indennizzo tra gli aventi diritto secondo le proporzioni della successione ereditaria, spettando a ciascuno dei creditori, in forza della “eadem…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Interesse ad agire nell’impugnazione di una deliberazione assembleare sostituita da una nuova deliberazione

Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di Impresa, Sentenza n. 6983/2020 pubblicata il 5 novembre 2020 Parole chiave: Società di capitali – Società a responsabilità limitata – delibera assembleare – impugnazione delibera – delibera sostitutiva – interesse ad agire Massima: il socio che impugna una delibera assembleare sostituita da una nuova deliberazione non autonomamente impugnata è privo di interesse ad agire poiché, anche qualora l’impugnazione fosse accolta, la stessa non produrrebbe alcun effetto essendosi già verificata la sostituzione avente efficacia in ambito endo-societario. Disposizioni applicate: artt. 2377 c.c., 2379 c.c., 2379 ter c.c, 2434 bis c.c. e 2479 ter c.c. Con il giudizio in esame due soci comproprietari di una partecipazione pari al 15% del capitale sociale di una…

CRISI DI IMPRESA

La prova del danno in caso di prosecuzione dell’attività di impresa in ottica non meramente conservativa nonostante la già intervenuta causa di scioglimento della società

Tribunale di Venezia – Sezione Specializzata in materia di Imprese, sentenza n. 980/2019 del 08.05.2019 Parole chiave: responsabilità amministratori; onere della prova; determinazione e prova del danno; divieto di prosecuzione dell’attività Massima: Il criterio di determinazione e prova del danno, secondo il principio della differenza dei netti patrimoniali, richiede necessariamente di escludere da detta differenza e quindi dalla perdita patrimoniale incrementale tutti quei costi e quelle disutilità che comunque la società avrebbe dovuto sostenere nel caso in cui fosse stata tempestivamente posta in liquidazione e nessuna attività non meramente conservativa fosse stata compiuta. Riferimenti normativi: art. 2393 c.c.; art. 2486 c.c.; art. 2697 c.c.; art. 146 L.F. CASO La Curatela del fallimento della società Alfa Srl ha promosso azione sociale…

DIRITTO BANCARIO

La richiesta di produzione del contratto di finanziamento

Per quanto l’art. 119 TUB sia rubricato “Comunicazioni periodiche alla clientela” e il quarto comma preveda il diritto di ottenere copia della documentazione inerente «a singole operazioni» poste in essere negli ultimi dieci anni, parte della giurisprudenza ritiene che anche il contratto di finanziamento rientri nel perimetro di operatività dell’art. 119 TUB. È infatti diffuso il convincimento che la disposizione (quarto comma) non debba essere interpretata in maniera eccessivamente restrittiva, atteso che, nell’alveo di tale documentazione, possono ricomprendersi gli estratti conto di un rapporto di conto corrente, i singoli ordini di investimento, gli assegni versati presso il proprio istituto di credito e i singoli contratti (di conto corrente, di apertura di credito, di sconto, ecc.) sottoscritti con l’intermediario (Trib. Lucca…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Come gestire i conflitti in studio e le relazioni difficili

La gestione dei conflitti rappresenta un tema di grande attualità in un periodo così nuovo e per certi versi turbolento come quello della emergenza sanitaria che ci ha coinvolto nell’ultimo anno. Il cambio di abitudini, di relazioni e di logistica ha creato non pochi problemi organizzativi, ma anche relazionali tra i collaboratori e con le gerarchie di studio (e nelle aziende). Ciascuno ha reagito al cambiamento con il proprio carattere e ci si è trovati di fronte a nuovi equilibri da salvaguardare. I conflitti sono così esplosi a diversi livelli, generando nelle organizzazioni situazioni che hanno richiesto gestione per evitare che generassero problematiche maggiori. La materia prende il nome di conflict management ed è una vera e propria disciplina, che…

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