Il processo penale telematico
Una delle maggiori innovazioni portate dall’emergenza sanitaria è senza dubbio l’avvio del processo penale telematico, introdotto a tappe forzate nel corso del 2020 per fare da contraltare ai provvedimenti con i quali si limitava l’accesso alle cancellerie e segreterie degli uffici giudiziari, impedendone così l’accesso fisico. Si è così delineata una struttura che corre su due binari paralleli e che sarà vigente sino al 31 luglio 2021, in forza della quale: alcuni atti specificamente individuati devono essere depositati attraverso il portale dei depositi penali; i restanti atti possono essere depositati a mezzo PEC. La norma di riferimento a presidio dell’intero sistema è l’art. 24, comma 1, del decreto legge n. 137 del 2020, ai sensi del quale “il deposito di…

