26 Gennaio 2021

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Il “nuovo” blocco sfratti: “esproprio sociale” o adeguato contemperamento degli interessi legati alle emergenze pandemiche ?

Il D.L. 183/2020 (Milleproroghe): “il nuovo blocco sfratti”. Tra accese polemiche da parte delle contrapposte associazioni dei proprietari immobiliari e quelle degli inquilini maggiormente rappresentative, l’ultimo giorno dell’anno 2020, il Legislatore ha pubblicato in G.U., Serie Generale n.323, il Decreto Legge n.183 (c.d. “Milleproroghe”), al cui interno, tra le varie misure “urgenti ed indifferibili”, si legge all’articolo 13, comma 13, la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili, anche ad uso non abitativo, come prevista dall’articolo 103, comma 6 del D.L. n.18/2020, poi convertito in Legge n.27/2020, prorogandola dal 31.12.2020 al 30.06.2021, quale nuova data di blocco dei c.d. “sfratti esecutivi”. Per il vero la norma in questione chiarisce che la sospensione è limitata: “ ai provvedimenti di rilascio…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Giuramento estimatorio: è escluso il deferimento se il giudice ha già elementi utili per accertare il quantum debeatur

Cass., sez. I, 23 dicembre 2020, n. 29411, Pres. De Chiara – Est. Falabella [1] Giuramento – Giuramento d’estimazione – Ammissibilità (art. 241 c.p.c.; art. 2736 c.c.) Il deferimento del giuramento estimatorio non è ammesso nel caso in cui, trattandosi di stabilire l’ammontare della somma dovuta al creditore, il giudice abbia acquisito gli elementi di prova utili per tale accertamento. CASO [1] Una società proponeva nei confronti di un istituto di credito domanda di ripetizione di somme indebitamente percepite a titolo di interessi. Sulla base delle risultanze della consulenza tecnica espletata, il Tribunale di Palermo condannava l’istituto di credito alla restituzione di tali somme. La Corte d’Appello adita disponeva un supplemento di consulenza tecnica e, stante la contraddittorietà dei risultati…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Estinzione dell’opposizione ed efficacia di giudicato del decreto ingiuntivo

Cass. civ., sez. III, 16 novembre 2020, n. 25879 – Pres. Vivaldi – Rel. Rossetti Decreto ingiuntivo – Estinzione del giudizio di opposizione – Definitività – Accertamento in altro giudizio tra le stesse parti – Efficacia di giudicato [1] L’accertamento definitivo dell’inoppugnabilità del decreto ingiuntivo, conseguente all’estinzione del relativo giudizio di opposizione, intervenuto in altro giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo tra le medesime parti, ha efficacia di giudicato nell’opposizione avverso il precetto notificato in forza del decreto ingiuntivo dichiarato inoppugnabile. Opposizione a decreto ingiuntivo – Giudizio di appello – Rimessione della causa in primo grado – Mancata riassunzione – Estinzione del processo – Effetti sul decreto ingiuntivo – Definitività [2] L’estinzione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo in…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Responsabilità professionale dell’avvocato e accertamento del nesso causale

Cass. civ., [ord.], Sez. VI-III, 13 gennaio 2021, n. 410 – Pres. Amendola – Rel. Guizzi [1] Risarcimento del danno – Responsabilità professionale – Avvocato – Nesso causale – Criterio del più probabile che non – Omesso svolgimento di attività vantaggiose – Onere della prova (Cod. Civ. artt. 1223 e 2697) [1] “In tema di responsabilità professionale dell’avvocato per omesso svolgimento di un’attività da cui sarebbe potuto derivare un vantaggio personale o patrimoniale per il cliente, la regola della preponderanza dell’evidenza o del «più probabile che non», si applica non solo all’accertamento del nesso di causalità fra l’omissione e l’evento di danno, ma anche all’accertamento del nesso tra quest’ultimo, quale elemento costitutivo della fattispecie, e le conseguenze dannose risarcibili.” CASO…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La prova del conflitto di interessi in assemblea di condominio: verifica della dannosità della delibera e del voto determinante dei condomini aventi interessi in conflitto

Corte di Cassazione, Sezione 6 2, Civile, Ordinanza 13 novembre 2020 n. 25680 (presidente Dott. L. G. Lombardo, relatore Dott. A. Scarpa) “Soltanto se risulti dimostrata una sicura divergenza tra l’interesse istituzionale del condominio e specifiche ragioni personali di determinati singoli partecipanti, i quali non si siano astenuti e abbiano, perciò, concorso con il loro voto a formare la maggioranza assembleare, la deliberazione approvata sarà invalida. L’invalidità della delibera discende, quindi, non solo dalla verifica del voto determinante dei condomini aventi un interesse in conflitto con quello del condominio (e che, perciò, abbiano abusato del diritto di voto in assemblea), ma altresì dalla dannosità, sia pure soltanto potenziale, della stessa deliberazione. Il vizio della deliberazione approvata con il voto decisivo…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

L’opposizione all’amministrazione di sostegno è espressione di autodeterminazione del soggetto e deve essere considerata dal giudice

Cassazione Civile sez. I, 31 dicembre 2020, n. 29981 Amministrazione di sostegno – opposizione della persona interessata (Art. 404 e art. 408 c.c.) In materia di amministrazione di sostegno, l’equilibrio della decisione deve essere assicurato dalla necessità di privilegiare il rispetto dell’autodeterminazione della persona interessata. Se l’esigenza di protezione della persona, capace ma in stato di fragilità, sia già garantita da una rete familiare organizzata e funzionale, il ricorso all’istituto non può essere giustificato, soprattutto se il soggetto si opponga con motivazioni adeguate. La Corte di Cassazione ha emanato un principio di diritto in tema di amministrazione di sostegno specificando la valenza della volontà del soggetto che si oppone alla misura di protezione nell’ottica del principio di autodeterminazione. CASO Su…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Scioglimento della società di capitali per impossibilità di funzionamento dell’assemblea

Tribunale di Roma, Sezione Specializzata in materia di Impresa, Sentenza del 1° febbraio 2017. Parole chiave: cause di scioglimento – società di capitali – impossibilità di funzionamento – inattività – paralisi dell’assemblea – dissidio tra i soci – inerzia dell’assemblea – opposizione dei soci – liquidazione – Massima: La causa di scioglimento della società per impossibilità di funzionamento dell’assemblea di cui all’art. 2484 c. 1° n. 3 c.c. ricorre quando l’organo assembleare appaia stabilmente ed irreversibilmente incapace di assolvere le sue funzioni essenziali e, in particolare, quelle di approvazione annuale del bilancio d’esercizio e di rinnovamento periodico delle cariche sociali. Disposizioni applicate: articoli 2484 c.c., 2485 c.c., 2487 c.c. Nell’ambito del giudizio in esame i soci detentori del 50 %…

CRISI DI IMPRESA

Il requisito di indipendenza del professionista attestatore di cui all’art. 182-bis L.F.

Corte d’Appello Bologna, Terza Sezione Civile, decreto, 20.1.2020 Massima: “è necessario verificare in concreto se il rapporto di natura professionale o personale (nel cui concetto va ricompreso anche il rapporto di credito) sia tale da pregiudicare l’indipendenza di giudizio del professionista, scelto dal debitore, per la redazione della relazione ex art. 182-bis l.fall.”.  Disposizioni applicate: art. 182-bis l.fall. – art. 67, co. 3, lett. (d) l.fall. – art. 2399 c.c. Parole chiave: accordo di ristrutturazione dei debiti – attestatore – requisito di indipendenza CASO La Corte d’Appello di Bologna è stata chiamata a pronunciarsi su tre reclami “gemelli” presentati dalle società Alfa (controllante), Beta e Gamma (controllate), avverso i decreti con cui il Tribunale di Forlì rigettava i ricorsi presentati…

DIRITTO BANCARIO

L’approvazione dell’estratto conto

L’art. 119 TUB, rubricato “Comunicazioni periodiche alla clientela”, stabilisce (commi 1 e 2) che nei contratti di durata gli intermediari creditizi devono fornire al cliente, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente stesso, alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta all’anno, una comunicazione chiara in merito allo svolgimento del rapporto. Per i rapporti regolati in conto corrente l’estratto conto è inviato al cliente con periodicità annuale o, a scelta del cliente, con periodicità semestrale, trimestrale o mensile. In mancanza di opposizione scritta da parte del cliente, gli estratti conto e le altre comunicazioni periodiche alla clientela si intendono approvati trascorsi sessanta giorni dal ricevimento (comma 3). La contestazione degli estratti conto (in tema…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Aggregazione fra professionisti: una opportunità da agevolare

E’ noto che il classico modello di studio mono professionale, incentrato sulla figura del suo dominus e totalmente dipendente dal medesimo, sia gradualmente ed irreversibilmente entrato in crisi negli ultimi 30 anni. I fattori che hanno causato tale crisi sono sostanzialmente due: l’aumento esponenziale della concorrenza e l’estensione delle aree di competenza. Nel corso di questi ultimi 30 anni tutte le categorie professionali, ed in primis quella degli avvocati, hanno dovuto cedere alle logiche del libero mercato, così come per altro “imposto” dalle politiche comunitarie, fortemente orientate a considerare sullo stesso piano tutte le attività economiche: imprenditori, professionisti ed artigiani. Ne è derivato un aumento molto significativo degli iscritti agli Albi, fra cui quello degli avvocati risulta quello maggiormente interessato…

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