20 Ottobre 2020

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

I rischi giuridici delle locazioni nella seconda ondata COVID: il quadro generale

Malgrado le dichiarazioni ufficiali escludano, ad oggi, un nuovo lockdown, il settore Real Estate si interroga sulle soluzioni in grado di garantire comunque una redditività agli immobili. Un’incognita legata anche agli interventi normativi e alle recenti posizioni giurisprudenziali che incidono con sistematicità nel settore ricettivo e locativo. Le locazioni short term (c.d. “affitti brevi”) I contratti di locazione breve – così definiti dalla disciplina fiscale ex art. 4 bis D-L del 24 aprile 2015, n. 50 (convertito con L. 21 giugno 2017, n. 96) – e con finalità turistica – ai sensi della L. 431/1998 e del D. Lgs. 79/2011- presentano oggi nuove criticità. Si tratta di accordi locativi generalmente conclusi tramite il pulsante (del consenso virtuale) previsto da Airbnb,…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Gratuito patrocinio: nessuna liquidazione al legale se la mediazione ha esito negativo e se non è seguita dalla fase giudiziale

Cass. sez. II, 31 Agosto 2020, n. 18123. Pres. e Rel. Gorjan Soggetti, competenza e giurisdizione civile – Avvocato – Mediazione obbligatoria – Gratuito patrocinio – Compenso. (D.P.R . 30 maggio 2002, n. 115, art. 74, 75, 82; D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28, artt. 5, 8, 17, co. 5 bis) Il difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato non ha diritto al compenso professionale a carico dell’Erario per l’attività svolta nella fase della mediazione obbligatoria, cui non è seguita la proposizione della lite. CASO Il ricorrente è un avvocato che, in sede di mediazione obbligatoria, aveva rappresentato un cliente ammesso al patrocinio a spese dello Stato. Espletata negativamente tale procedura, la lite non era stata promossa,…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

L’ordinanza cautelare anticipatoria non preclude il regolamento preventivo di giurisdizione

Cassazione civile, Sez. Un., Ordinanza 21 settembre 2020, n. 19667. Pres. Mammone, Estensore Di Marzio Giurisdizione civile – Regolamento preventivo di giurisdizione – Azione di nunciazione – Provvedimento emesso nella fase cautelare – Ammissibilità – Fondamento – Procedimenti cautelari. Non osta alla proponibilità del regolamento preventivo di giurisdizione la circostanza che il giudice abbia provveduto nella fase cautelare di un’azione di nunciazione (nella specie, una denuncia di nuova opera), sia pure risolvendo in senso affermativo o negativo una questione attinente alla giurisdizione, giacché il provvedimento reso sull’istanza cautelare non costituisce sentenza. CASO Sempronia proponeva ricorso per denuncia di nuova opera contro Alfa S.r.l., denunciando la realizzazione di un’autostazione di pullman a distanza inferiore a quella legale dall’immobile di sua proprietà. Alfa S.r.l. resisteva e…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Danno biologico terminale, danno morale terminale o catastrofale e danno tanatologico

Cass. civ., ord., 28.02.2020, n. 5448 – Pres. Frasca – Rel. Cigna Risarcimento del danno biologico terminale – Presupposti – Risarcimento del danno morale terminale – Lucida agonia – Danno tanatologico – Esclusione [1] La perdita della vita, di per sé non risarcibile quale danno subìto in proprio dalla persona deceduta, in caso di decesso immediato o avvenuto dopo pochissimo tempo dalle lesioni, va risarcita, invece, nell’ipotesi di decesso avvenuto dopo un apprezzabile lasso di tempo dalle lesioni, sotto il duplice profilo di danno biologico c.d. terminale e danno morale terminale. Nell’unitarietà del “genus” del danno non patrimoniale, può talora aggiungersi a siffatto danno biologico terminale anche un peculiare danno morale, ovvero il danno consistente nella sofferenza provocata dalla consapevolezza…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

L’impianto di riscaldamento condominiale: nulla la delibera assembleare attributiva della proprietà della caldaia in assenza dell’unanimità dei condomini

Corte di Cassazione, Sezione 2^, Civile, Ordinanza del 4 marzo 2020 n. 6090/20 Condomino – Trasformazione dell’impianto di riscaldamento e contestuale distacco di alcune utenze – Deliberazione di assegnazione di parti comuni in proprietà esclusiva ad alcuni condomini – Nullità della delibera assembleare non adottata all’unanimità dei condomini. “La deliberazione condominiale con la quale vengono assegnate parti comuni (nella specie, una caldaia) in proprietà esclusiva ad alcuni condomini richiede l’unanimità degli stessi, incidendo sulla pregressa comproprietà originaria “ex lege” di parti comuni e comportando l’esclusione dal vincolo reale di alcuni dei condomini.” CASO Con atto di citazione il condomino Tizio impugnava, dinanzi al Tribunale di Padova, la deliberazione dell’assemblea straordinaria del Condominio, con la quale veniva approvata con l’unanimità dei…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Giudizio di divisione e certificazione ipocatastale. Necessità od opportunità?

Cassazione Civile, Sez. 6, ordinanza n. 10067del 28/05/2020 COMUNIONE DEI DIRITTI REALI – SCIOGLIMENTO – Divisione giudiziale – Produzione dei certificati relativi a iscrizioni e trascrizioni sull’immobile da dividere – Onere a pena di inammissibilità o improcedibilità della domanda – Esclusione – Vendita dell’immobile in comunione – Necessità dell’acquisizione di tali informazioni – Sussistenza – Modalità Nei giudizi di scioglimento della comunione, la produzione dei certificati relativi alle trascrizioni e iscrizioni sull’immobile da dividere, imposta dall’art. 567 c.p.c. per la vendita del bene pignorato, non costituisce un adempimento previsto a pena di inammissibilità o improcedibilità della domanda, tenuto conto che, in tali giudizi, l’intervento dei creditori e degli aventi causa dei condividenti è consentito ai soli fini dell’opponibilità delle statuizioni adottate….

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Le limitazioni al potere rappresentativo degli amministratori possono essere opposte ai terzi unicamente dalla società e non dai soci

Tribunale di Roma, Sezione Specializzata in materia di Impresa – Sentenza n. 12160 del 10 settembre 2020 Parole chiave: limiti dello statuto – potere di rappresentanza – rappresentanza dell’amministratore – opponibilità ai terzi – falsus procurator – invalidità e inefficacia del contratto – Massima: Anche nelle società a responsabilità limitata è possibile attribuire il potere di rappresentanza soltanto ad alcuni amministratori, poiché la regola posta dall’art. 2475 bis c. 1 c.c. assume rilevanza unicamente nel silenzio dello statuto o dell’atto di nomina. Tuttavia, spetta esclusivamente alla società (e non ai soci) valutare la ricorrenza dei presupposti ex art. 2475 bis c. 2 c.c. ai fini dell’opposizione ai terzi delle limitazioni del potere amministrativo. Disposizioni applicate: articoli 2475 bis c.c., 1388…

CRISI DI IMPRESA

Per la competenza a dichiarare il fallimento prevale il luogo connettivo e decisionale rispetto a quello di effettiva gestione dell’attività

Cass. civ. Sez. VI – 1, Ord., (ud. 17-06-2020) 21-08-2020, n. 17518 Parole chiave Competenza per la dichiarazione di fallimento – Tribunale fallimentare Massima Il Tribunale competente a dichiarare il fallimento è quello dove è ubicata sia la sede legale della società, sia  il luogo nel quale sono adottate delibere decisive per le sorti della società Disposizioni applicate art.9 l.f.– art.9bis l.f. – art.3 Reg.UE 848/2015 – art.45 c.p.c. Nella fattispecie decisa dalla Suprema Corte, il P.M. presso il Trib. di Milano, accertato lo stato d’insolvenza di una società indagata, chiedeva al predetto Tribunale di dichiararne il fallimento. Il Trib. Milano, però, declinava la propria competenza in favore del Trib. Novara nel cui circondario riteneva fossero ubicati sia la sede…

DIRITTO BANCARIO

Cartolarizzazione dei crediti, oneri pubblicitari e prova della legittimazione attiva

Le operazioni di “cartolarizzazione” dei crediti realizzate ai sensi degli artt. 1 e 4 L. n. 130/1999 (Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti) e dell’art. 58 TUB (Cessione di rapporti giuridici) prevedono la cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti sia futuri, individuabili in blocco se si tratta di una pluralità. Nell’ambito di tali operazioni, l’art. 58 TUB stabilisce che la banca cessionaria dà notizia dell’avvenuta cessione mediante iscrizione nel registro delle imprese e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. I crediti ceduti si trasferiscono in capo al cessionario, conservando la loro validità e grado, senza necessità di annotazione o altra formalità. Il rispetto degli adempimenti pubblicitari predetti produce i medesimi effetti della comunicazione ex art. 1264 c.c….

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Passaggio generazionale: attenzione alla comunicazione

Come per alcune tra le più prestigiose aziende italiane, nate col boom economico degli anni 50/60, che in questi anni si sono trovate a dover fare i conti con il delicato processo del passaggio generazionale, anche gli studi professionali più affermati e strutturati, devono immancabilmente affrontare il passaggio del testimone. Ne saranno all’altezza? I padri fondatori saranno dei facilitatori di questo fondamentale ma complesso salto verso il futuro o al contrario saranno imperterriti a non voler mollare le redini dello studio? E dall’altra parte le cosiddette seconde linee saranno all’altezza di afferrarle, invece, le redini, e continuare a far galoppare lo studio? Diciamo che abbiamo assistito spesso a due “sceneggiature” diverse. Quella in cui i soci più giovani dello studio…

Torna in alto