8 Settembre 2020

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Emergenza Covid-19: l’art. 91 decreto Cura-Italia non sarebbe applicabile ai pagamenti dei canoni di affitto di azienda

Tribunale di Pordenone, 8 luglio 2020 Parole chiave Affitto d’azienda – Mancato pagamento del canone – Misure di contenimento del Governo – Sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo Massima La normativa emergenziale adottata in conseguenza della pandemia di Covid-19 non prevede che l’affittuario di un azienda possa sospendere o rifiutare il pagamento del canone nell’ipotesi in cui l’attività esercitata sia risultata interdetta dai provvedimenti emergenziali e in particolare l’art. 91 decreto Cura-Italia fa riferimento a profili diversi da quelli concernenti i pagamenti degli affitti di azienda. Disposizioni applicate Art. 2562 c.c. (affitto dell’azienda), art. 91 d.l. n. 18 del 17 marzo 2020 (disposizioni in materia di ritardi o inadempimenti contrattuali derivanti dall’attuazione delle misure di contenimento) CASO Fra le parti viene…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La notifica di atti al collega di altro studio incaricato di riceverli

Cass., sez. VI, 30 giugno 2020, n. 12985, Pres. Frasca – Est. Porreca [1] Notificazione – Al collega di studio limitrofo dello stesso stabile – Luogo in cui la notifica deve essere eseguita (artt. 139, 140 c.p.c.; 7 L. n. 890/1982). È ragionevole ritenere che, pur nella situazione di esistenza di due studi in interni diversi dello stesso stabile, il collega dell’interno limitrofo possa essere officiato di ricevere atti, se questo suo manifestarsi come addetto è localizzato nel luogo in cui la notifica deve essere eseguita. CASO [1] All’esito di un giudizio amministrativo, il Consiglio di Stato riformava la decisione assunta dal TAR dichiarando il difetto di giurisdizione di tale giudice, trattandosi di controversia di diritto comune. Adite mediante ricorso…

ESECUZIONE FORZATA

I plurimi ribassi del prezzo base d’asta non bastano per la sospensione della vendita e l’estinzione anticipata del processo esecutivo

Cass. civ., sez. III, 10 giugno 2020, n. 11116 – Pres. Vivaldi – Rel. De Stefano Espropriazione immobiliare – Ribassi del prezzo base d’asta – Prezzo ingiusto – Non sussiste – Sospensione della vendita – Inammissibilità [1] Poiché, impregiudicati i casi di chiusura anticipata del processo esecutivo, è legittima la reiterazione della fissazione della vendita anche con successivi ribassi del prezzo base e senza ricorso all’amministrazione giudiziaria, non integra un prezzo ingiusto di aggiudicazione, tanto meno idoneo a fondare la sospensione prevista dall’art. 586 cod. proc. civ., quello che sia anche sensibilmente inferiore al valore posto originariamente a base della vendita, ove questa abbia avuto luogo in corretta applicazione delle norme di rito, né si deducano gli specifici elementi perturbatori…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Il patto fiduciario non è un preliminare ma configura un mandato senza rappresentanza

Cass. civ., sez. un., 6 marzo 2020, n. 6459 – Pres. Spirito – Rel. Giusti Parole chiave: Compravendita di immobile – Patto fiduciario di ritrasferimento – Mandato senza rappresentanza – Forma scritta ad substantiam – Insussistenza [1] Massima: Per il patto fiduciario con oggetto immobiliare che s’innesta su un acquisto effettuato dal fiduciario per conto del fiduciante, non è richiesta la forma scritta ad substantiam; ne consegue che tale accordo, una volta provato in giudizio, è idoneo a giustificare l’accoglimento della domanda di esecuzione specifica dell’obbligo di ritrasferimento gravante sul fiduciario. Disposizioni applicate: cod. civ., artt. 1351, 1706, 2932 Parole chiave: Compravendita di immobile – Patto fiduciario – Dichiarazione unilaterale di ritrasferimento – Promessa di pagamento – Prova dell’esistenza del…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Abbattimento di una falda del tetto per la realizzazione di una terrazza ad uso esclusivo: innovazione vietata

Corte di Cassazione, Sezione 2, Civile, Ordinanza del 15 giugno 2020 n. 11490 (Presidente Dott. S. Gorjan, relatore Dott. A. Scarpa) Condominio – Innovazioni e modifiche – Demolizione di falda del tetto – Uso delle cose comuni- Sopraelevazione – Criteri di calcolo indennità per sopraelevazione – (Cod. civ. artt.  1102, 1120, 1127) “Ai sensi dell’articolo 1127 del c.c., costituisce «sopraelevazione», soltanto l’intervento edificatorio che comporti l’occupazione della colonna d’aria soprastante il fabbricato condominiale. Ove, invece, il proprietario dell’ultimo piano abbatta parte della falda del tetto e della muratura per la costruzione di una terrazza, con destinazione a uso esclusivo, siffatta modifica integra una utilizzazione non consentita delle cose comuni e, dunque, una innovazione vietata, giacché le trasformazioni strutturali realizzate determinano…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

La conferma e l’esecuzione ex art. 590 c.c. non hanno effetto in ipotesi di scheda testamentaria falsa 

Cass. civ., Ord., sez. VI, 28 maggio 2020, n. 10065 – D’ASCOLA- Presidente, TEDESCO- Relatore Conferma ed esecuzione volontaria di disposizioni testamentarie nulle- Testamento olografo- Nullità del testamento (C.c., art. 590- 602- 606) “La scheda testamentaria falsa, anche se eseguita dagli eredi pretermessi perché ritenuta comunque conforme alla volontà del testatore, non comporta la sanatoria dell’atto in quanto trattasi di atto “inesistente” e non semplicemente nullo. In tal caso, dunque, non è configurabile la previsione di cui all’articolo 590 del C.c. secondo cui la nullità della disposizione testamentaria non può essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullità, ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato a essa volontaria esecuzione. Nella fattispecie, la riconosciuta non…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Il diritto di convocazione dell’assemblea del socio di società a responsabilità limitata detentore di almeno un terzo del capitale sociale e il concetto di inerzia dell’organo amministrativo

Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di impresa, Sentenza del 3 aprile 2020 Parole chiave: Società – Società a responsabilità limitata – Organi sociali – Assemblea dei soci – Convocazione – Inerzia dell’organo di gestione – Soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale – Potere di convocazione dell’assemblea – Sussistenza – Fondamento Massima: “In tema di società, posto che il primo e del quarto comma dell’art. 2479 c.c. abilitano qualsiasi socio che detenga almeno un terzo del capitale sociale a convocare deve ritenersi sussistente anche in difetto di inerzia dell’organo amministrativo nella convocazione di assemblea sul punto, senza perciò condizionare quel potere ad un’inerzia effettiva bensì ad un’inerzia in astratto ed in re ipsa che si verifica…

CRISI DI IMPRESA

La desistenza non accompagnata dall’estinzione del debito ha natura processuale e va presentata prima della deliberazione della sentenza di fallimento

Corte di Cassazione, Sez. VI, Ordinanza n. 13187/2020 del 30/06/2020 (Ud. 14/02/2020), Pres. Sambito, Rel. Falabella. Parole chiave: fallimento – dichiarazione di fallimento – desistenza del creditore istante – effetti – estinzione dell’obbligazione – legittimazione attiva – rinuncia – natura processuale. Massima: Qualora l’unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall’estinzione dell’obbligazione. In questo secondo caso la desistenza costituisce atto di rinuncia all’istanza di fallimento e ha natura meramente processuale; essa, in ragione della sua peculiare natura, è un atto rivolto al giudice e da ostendere allo stesso, al pari della domanda iniziale, perché questo lo valorizzi nel contesto procedimentale in cui è formato, onde la rinuncia non…

DIRITTO BANCARIO

Fideiussione omnibus e importo massimo garantito

La fideiussione si definisce “omnibus” quando garantisce tutte le obbligazioni già assunte o da assumersi in futuro da un debitore principale nei confronti della banca: con la fideiussione omnibus risultano, dunque, garantite tutte le obbligazioni, presenti e future, derivanti da operazioni bancarie di qualunque natura. L’art. 1938 c.c. stabilisce opportunamente che la fideiussione per obbligazione futura (quale è la fideiussione omnibus) debba sempre contenere la previsione dell’importo massimo garantito. Nella prassi bancaria, tale importo è sempre rapportato al totale degli affidamenti per rischi di credito concessi ad un soggetto con un criterio che tenga anche conto, in aggiunta al cumulo nominale delle linee di credito, di tutte le componenti di aggravamento del rischio di credito quali, a titolo esemplificativo: sconfinamenti…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Internal audit e sostenibilità

Sostenibilità. Un termine che è diventato sempre più ricorrente in questi ultimi mesi e che contiene al suo interno molto più delle sfide economiche, ambientali e sociali che un’organizzazione deve affrontare nelle sue attività quotidiane. Le riflessioni portate avanti da chi, con lungimiranza, ha cominciato già da tempo a ripensare attività, processi e comportamenti alla luce di un rinnovato senso etico che considera centrale l’impatto generato sulle vite di tutti coloro che fanno parte dell’organizzazione, dei suoi stakeholder e del pianeta, non sono più appannaggio solo di realtà di grandi dimensioni. Imprese più piccole e in scia, quindi, anche studi professionali stanno cercando di orientarsi e comprendere come poter abbracciare il tema della sostenibilità rendendolo “compatibile” con le proprie caratteristiche…

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