16 Giugno 2020

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Confermata la legittimità costituzionale dell’art. 55 L.392/78 dal giudice delle leggi

Corte Costituzionale, sentenza n.79 del 29/4/2020, norme impugnate: art.55 L.392/78, ordinanze n. 53e  54/2019 del Tribunale di Modena. “dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 55 L.392/78, sollevate con riferimento agli artt. 2, 3, secondo comma e 111 Costituzione, dal Tribunale ordinario di Modena con le ordinanze in epigrafe” Il tema di indagine e la norma impugnata art.55 L.392/78 dalle ordinanze n. 53e 54/2019 del Tribunale di Modena. Ci si consenta introdurre il commento, richiamando quanto ricorrentemente si ascolta nella nota trasmissione giornalistica d’inchiesta REPORT, relativamente alle vicende c.d. a “lieto fine” nella rubrica: “com’è andata a finire !” Lo scrivente si era immediatamente occupato di commentare criticamente[1], le ordinanze di rimessione del Tribunale di Modena, difendendo la…

IMPUGNAZIONI

La riassunzione del giudizio di primo grado non implica acquiescenza tacita alla sentenza di appello dichiarativa della nullità della notificazione della citazione introduttiva ex art. 354 c.p.c.

Cassazione civile sez. VI, 12 marzo 2020, n.7041, Pres. D’Ascola – Est. Scarpa. Impugnazioni civili – Acquiescenza tacita – Sentenza di appello declaratoria di nullità della notificazione della citazione di primo grado – Riassunzione della causa dinanzi al giudice indicato nella sentenza remittente – Incompatibilità con l’esercizio del potere di impugnazione – Esclusione – Proposizione di ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello. (Cod. proc. civ. artt. 48; 329; 336; 353, secondo e terzo comma; 354, primo comma, 380 bis). L’acquiescenza tacita prevista dall’art. 329 c.p.c. è configurabile quando l’interessato abbia compiuto atti certamente dimostrativi della volontà di non contrastare gli effetti giuridici della pronuncia e dai quali, perciò, si possa desumere, in modo preciso ed univoco, l’intento di…

ESECUZIONE FORZATA

È valida la notificazione del decreto ingiuntivo effettuata dal difensore di una società cancellata dal registro delle imprese dopo il deposito del ricorso 

Sezione Prima, Sentenza 20 aprile 2020, n. 7917, Pres. De Chiara, Estensore Falabella Procedimento d’ingiunzione – Deposito del ricorso – Estinzione della società ricorrente prima del deposito del decreto ingiuntivo – Conseguenze – Notifica da parte del difensore della società estinta – Validità CASO Alfa S.r.l. otteneva un decreto ingiuntivo contro Beta S.r.l. per il mancato pagamento del canone di locazione di un’unità immobiliare dalla stessa locata all’intimata. Beta proponeva opposizione, allegando che il credito era stato ceduto e che la società ingiungente era stata cancellata dal registro delle imprese; deduceva inoltre il radicale vizio della notificazione, eseguita da un avvocato – quello della società estinta – oramai privo di procura. La cancellazione di Alfa risulta successiva al deposito del…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Risarcimento danni cagionati da animali selvatici: la Cassazione muta orientamento

Cass. civ., sez. III, 20 aprile 2020, n. 7969 – Pres. Amendo – Rel. Tatangelo [1] Responsabilità civile – Danno cagionato da animali – Fauna selvatica – Patrimonio indisponibile dello Stato – Responsabilità oggettiva – Risarcimento del danno – Soggetto pubblico responsabile – Regione – Onere della prova – Caso fortuito – Azione di rivalsa (Cod. civ. art. 2043; 2052; L. 11 febbraio 1992, n. 157 artt. 1 e 9) [1] “Ai fini del risarcimento dei danni cagionati dagli animali selvatici appartenenti alle specie protette e che rientrano, ai sensi della L. n. 157 del 1992, nel patrimonio indisponibile dello Stato, va applicato il criterio di imputazione della responsabilità di cui all’art. 2052 c.c. e il soggetto pubblico responsabile va…

Senza categoria

Il servizio di portierato nel condominio

Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza 20 maggio 2020 n. 9292 Condominio – terzo creditore del condominio – rapporto di lavoro subordinato di portierato – accertamento differenze retributive e t.f.r. – litisconsorzio necessario dei condòmini – esclusione – legittimazione passiva del condominio in persona dell’amministratore – esclusione – responsabilità dei condòmini – solidarietà – esclusione – carattere parziario dell’obbligazione – sussiste – somministrazione alloggio al portiere – presunta simulazione contratto di comodato – esclusione – indici di subordinazione: vigilanza, custodia, pulizie condominiali – sussiste. Riferimenti normativi: – art. 1131 c.c. – art. 102 c.p.c. – art. 1117, co. 1, n. 2 c.c – art. 1123 c.c. – art. 1294 c.c. – art. 1295 c.c. “… I succitati principi, del resto, a…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Decorrenza del termine di prescrizione quinquennale dell’azione di annullamento di testamento olografo

Cassazione Civile, Sez. 2, sentenza n. 4449 del 19/02/2020 SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – SUCCESSIONE TESTAMENTARIA – Testamento olografo – Azione di annullamento – Termine di prescrizione quinquennale – “Dies a quo” – Individuazione – Riscossione del canone di locazione – Compimento di un atto gestionale per un solo bene dell’asse – Sufficienza. Il “dies a quo” di decorso del termine di prescrizione quinquennale dell’azione di annullamento del testamento olografo per incapacità del testatore, ex art. 591 cod. civ., va individuato in quello di compimento di un’attività diretta alla concreta realizzazione della volontà del “de cuius” – come la consegna o l’impossessamento dei beni ereditati o la proposizione delle azioni giudiziarie occorrenti a tale scopo – anche da parte di uno solo…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

L’avvenuta iscrizione dell’atto di fusione nel registro delle imprese ne preclude l’impugnabilità

Cass. civ., Sez. I, sentenza 28 febbraio 2020, n. 5602. Parole chiave: Società – Società di capitali – Fusione – Iscrizione – Validità – Opposizione Massima: “In tema di fusione tra società, la preclusione alla declaratoria di invalidità dell’atto di fusione, sancita dall’art. 2504 quater c.c. per effetto della sua iscrizione nel registro delle imprese, tutela l’affidamento dei terzi e la certezza dei traffici, sicché, quando l’iscrizione dell’atto di fusione nel registro delle imprese sia avvenuta in base ad una sequenza procedimentale priva di riconoscibili anomalie esteriori, l’inesistenza giuridica di una delle delibere assembleari propedeutiche alla fusione, non determina l’inesistenza anche dell’atto di fusione ormai iscritto, restando esclusa l’impugnabilità di quest’ultimo”. Disposizioni applicate: artt. 2503 comma 2, 2504 ss. c.c…..

CRISI DI IMPRESA

Covid-19, impossibilità sopravvenuta di adempiere il piano del consumatore omologato e sospensione dei termini di adempimento

Trib. di Napoli, Sezione VII civile, 17 aprile 2020 – estensore L. De Gennaro Successivamente all’omologazione di una procedura di piano del consumatore, manifestatasi la situazione emergenziale della pandemia Covid-19, il debitore, di concerto con l’OCC, rivolge istanza al giudice della procedura chiedendo la sospensione dell’esecuzione del piano, per sei mensilità, dal 15 marzo 2020 al 15 settembre 2020 (si ricava che il piano prevedeva la soddisfazione dei creditori mediante pagamenti rateali). A sostegno dell’istanza, accompagnata da parere favorevole dell’OCC, il debitore adduce di aver sempre dato puntuale esecuzione al piano, ma di essere stato posto dalla grave situazione emergenziale nell’impossibilità di proseguire nell’esecuzione secondo le modalità e i tempi concordati. Il Tribunale assume la decisione, senza disporre né la…

DIRITTO BANCARIO

Ammortamento francese e anatocismo: prosegue il dibattito giurisprudenziale

Parte della recente giurisprudenza di merito rileva che il regime finanziario della capitalizzazione composta, adottato nella quasi totalità dei mutui predisposti con ammortamento alla francese (o a rata costante) concessi dagli istituti di credito, prevede l’attualizzazione dei flussi finanziari sulla base di una funzione di matematica esponenziale ed è caratterizzato da leggi finanziarie dotate della proprietà della scindibilità (a differenza di quello della capitalizzazione semplice, fondato su leggi additive), in forza delle quali la sua adozione comporta un effetto anatocistico, in virtù della produzione di interessi su interessi precedentemente maturati; e ciò in quanto, per effetto dell’applicazione di tale regime, gli interessi precedentemente maturati, a causa della loro capitalizzazione nel debito residuo, sono causa di ulteriori interessi (Trib. Massa 13.11.2018,…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Specializzarsi per fare la differenza: la nuova era della professione

Generalisti o specializzati? Questa è una delle domande più frequenti che gli avvocati si pongono, perché siamo a cavallo di due epoche storiche: la prima ha visto il generalista e il passaparola come valore, la seconda vedrà lo specialista e il web come nuovo asset competitivo. Cosa fare dunque? La risposta va articolata, perché fa parte di un nuovo scenario delle professioni, in cui la specializzazione rientra. IL TEMPO DEI GENERALISTI Dal dopoguerra fino al 2008, quella che viene definita la prima epoca delle professioni, il mercato aveva dinamiche molto diverse dalle attuali. Il numero degli avvocati era oltre un quinto inferiore all’attuale negli anni ’80, il canale unico di acquisizione di nuova clientela era rappresentato dal passaparola e i…

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