19 Maggio 2020

RESPONSABILITÀ CIVILE

L’art. 91 del decreto Cura-Italia e l’esclusione della responsabilità del debitore per ritardi e inadempimenti durante l’epidemia da Coronavirus

Sintesi del focus L’epidemia da Covid-19 e le misure di contenimento del Governo rendono più difficile adempiere ai contratti. Dal punto di vista civilistico, si pone la questione se il debitore risponda dei propri inadempimenti come avviene in situazioni ordinarie, oppure se la sua responsabilità venga alleggerita dalle drammatiche circostanze sanitarie che stiamo vivendo. L’art. 91 del decreto n. 18 del 2020 (“Cura-Italia”) prevede una esclusione della responsabilità del debitore. Si tratta di una disposizione di estrema importanza pratica per tutto il contenzioso che sta per sorgere in relazione ai contratti non correttamente adempiuti durante il periodo di emergenza epidemiologica. Contenuto L’art. 91 del d.l. n. 18 del 2020 recita: “il rispetto delle misura di contenimento di cui al presente…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

L’applicazione non retroattiva del nuovo termine lungo per la revocazione delle decisioni della Corte di Cassazione

Cass., Sez. un., sent., 23 aprile 2020, n. 8091 Pres. Petitti – Rel. Scrima Impugnazioni civili – Revocazione delle sentenze della Corte di cassazione – Termine lungo – Dimezzamento – Applicazione retroattiva – Esclusione (C.p.c. artt. 360, 375, 391-bis; d.l. 31 agosto 2016, n. 168, conv. con modif. in l. 25 ottobre 2016, n. 197, art. 1-bis) [1] Il termine semestrale per la proposizione del ricorso per revocazione delle sentenze della Corte di cassazione, così ridotto, in sede di conversione del d.l. 31 agosto 2016, n. 168, dalla l. 25 ottobre 2016, n. 197, si applica in relazione ai soli provvedimenti pubblicati dopo l’entrata in vigore della stessa (30 ottobre 2016), in difetto di specifica disposizione transitoria e in applicazione della…

ESECUZIONE FORZATA

L’ordinanza provvisoria di rilascio ex art. 665 c.p.c. non è impugnabile, neppure con regolamento di competenza

Cass. civ., Sez. VI – 3, Ord. 05-03-2020, n. 6319 – Pres. Frasca – Rel. Scrima. La questione di competenza, come ogni altra questione volta a contestare la domanda di merito, può ben essere sollevata già nell’udienza di comparizione, anche al fine di contrastare l’accoglimento dell’eventuale istanza finalizzata a conseguire l’ordinanza di rilascio, ma il suo esame è compiuto in quella sede in funzione della sola decisione su tale domanda incidentale. CASO Pr. concedeva in locazione un immobile a P.C.; successivamente intimava alla conduttrice lo sfratto per morosità, convenendola per la convalida dinanzi al Tribunale di Nola. C. si opponeva alla convalida eccependo, ex multis, la pendenza avanti al medesimo Tribunale di un altro giudizio tra le stesse parti, avente…

RESPONSABILITÀ CIVILE

L’omessa comunicazione dell’avvenuto concepimento di un figlio può integrare gli estremi della responsabilità civile ex art. 2043 c.c.

Cass. civ., sez. III, 5 maggio 2020, n. 8459 – Pres. Armano – Rel. Olivieri 1] Responsabilità civile – Risarcimento del danno – Omessa comunicazione – Identità genitoriale – Condotta non iure – Danno ingiusto – Dolo – Colpa – Nascituro – Rapporto di filiazione – Illecito extracontrattuale (Cod. civ. art. 2043) [1] “L’omessa comunicazione all’altro genitore, da parte della madre, consapevole della paternità, dell’avvenuto concepimento di un figlio si traduce, ove non giustificata da un oggettivo apprezzabile interesse del nascituro e nonostante tale comunicazione non sia imposta da alcuna norma, in una condotta “non iure” che, se posta in essere con dolo o colpa, può integrare gli estremi di una responsabilità civile ai sensi dell’art. 2043 c.c. poiché suscettibile…

Senza categoria

Rispetto dei limiti di legge e giudizio di intollerabilità delle immissioni sonore

Corte di Cassazione Civile, Sesta sezione, ordinanza 6.02.2020 n.2757 (Presidente L.G. Lombardo, relatore Dott. Milena Falaschi). “In materia di immissioni sonore, mentre è senz’altro illecito il superamento dei limiti di accettabilità stabiliti dalla normativa rilevante in materia, l’eventuale rispetto degli stessi non può far considerare senz’altro lecite le immissioni, dovendo il giudizio sulla loro tollerabilità formularsi alla stregua dei principi di cui all’art 844 c.c.. Invero, se le emissioni acustiche superano, per la loro particolare intensità e capacità diffusiva, la soglia di accettabilità prevista dalla normativa a tutela di interessi della collettività, a maggior ragione le stesse, ove si risolvano in immissioni nell’ambito della proprietà del vicino, devono perciò solo considerarsi intollerabili ai sensi dell’art. 844 cc, e, pertanto, illecite,…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Accertamento paternità naturale: utilizzabili campioni biologici detenuti dalla struttura ospedaliera

Cass. Civ. sez. III sentenza 05 maggio 2020 n.8459 Prove accertamento paternità naturale – trattamento dei dati personali Art. 269 c.c. – Regolamento UE n. 679/2016 Non viola la normativa sulla privacy, l’utilizzo del materiale biologico detenuto dalla struttura ospedaliera e acquisito dal CTU nel giudizio per l’accertamento della paternità naturale. E’ lecita la conservazione dei dati personali da parte dell’ente pubblico per il perseguimento di interessi pubblici prevalenti, tra i quali l’impiego giudiziario del campione biologico. CASO Un uomo agisce per far accertare dal tribunale il proprio status di figlio naturale. Nel corso del giudizio, il presunto padre muore e prosegue il giudizio il suo erede. Il tribunale accoglie la domanda dichiarando la paternità naturale, ma la sentenza è…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

La delibera di nomina di un amministratore che non venga accettata dall’amministratore stesso è inefficace

Tribunale di Milano, Sezione Specializzata in materia di Impresa, Sentenza n. 2025/2020 pubblicata il 5 marzo 2020. Parole chiave: nomina amministratore – delibera di nomina – delibera assembleare – delibera consiliare – società a responsabilità limitata – Massima: “la delibera di nomina dell’amministratore è un atto negoziale proprio dei soci, che presuppone l’insaturazione di un rapporto contrattuale con il futuro amministratore e che ha come mero oggetto la sua nomina. La presenza dell’amministratore o la sua accettazione della nomina non sono quindi elementi necessari da integrare la validità della delibera che si perfeziona semplicemente con il voto favorevole dei soci. Tuttavia, l’accettazione da parte dell’amministratore nominato è atto negoziale distinto dalla nomina e necessario per perfezionare l’efficacia della stessa”. Disposizioni…

CRISI DI IMPRESA

I fatti non adeguatamente e compiutamente esposti in sede di proposta concordataria possono essere qualificati quali atti in frode ex art. 173 L.F. e quindi essere rilevanti ai fine della revoca della proposta concordataria

Cass. Civ., sez. VI, 13 marzo 2020 n. 7137 – Pres. Sambito – Rel. Caiazzo Parole chiave: concordato, proposta concordataria, revoca del concordato, atti in frode, fatti non adeguatamente e compiutamente esposti, contabilità, magazzino, fallimento, dichiarazione di fallimento. Massima In tema di concordato preventivo, rientrano tra gli atti in frode, rilevanti ai fini della revoca dell’ammissione alla predetta procedura, ai sensi dell’art. 173 L. Fall., anche i fatti non adeguatamente e compiutamente esposti in sede di proposta di concordato o nei suoi allegati, indipendentemente dal voto espresso dai creditori in adunanza. Disposizioni applicate: R.D. 16 marzo 1942, n. 267: art. 173, CASO La società Alfa S.r.l. propose ai creditori un concordato preventivo avanti il Tribunale di Vicenza.  Ammessa alla procedura…

DIRITTO BANCARIO

Sospensione delle rate del mutuo: indicazioni operative dell’ABI

Al fine di agevolare la fruizione e l’applicazione del Fondo di solidarietà dei mutui per l’acquisto della prima casa di cui all’art. 2, comma 475 e ss. della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, l’ABI ha diffuso una Circolare (Prot. UCR/000898 dell’8 maggio 2020) riepilogativa dello ‘stato dell’arte’, comprensiva dei diversi chiarimenti che, riguardo alla sospensione delle rate di mutuo nei confronti di famiglie e professionisti, sono stati forniti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Consap. Il documento offre aggiornate e concrete indicazioni operative per assicurare l’efficiente e rapido utilizzo delle misure di supporto alla liquidità adottate dal Governo con il Decreto Legge n. 18/2020 e ulteriormente ampliate con il Decreto Legge n. 23/2020. In particolare, si evidenzia…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Responsabilità medica ed emergenza sanitaria

Nel presente contributo, premessa una breve disamina circa l’applicazione giurisprudenziale della legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco) e più in generale delle norme in materia di responsabilità medica, ci si interroga su come l’attuale situazione di emergenza sanitaria che sta colpendo l’intero paese potrà essere valutata nelle già ventilate cause di risarcimento danni da malpractice medica relative a fatti connessi all’infezione da Covid-19. L’applicazione giurisprudenziale della legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco). A poco più di tre anni dalla sua entrata in vigore, la nuova disciplina della responsabilità medica introdotta con la legge 8 marzo 2017, n. 24 (conosciuta come legge Gelli-Bianco), oltre ad essere oggetto di numerosi contributi dottrinali, comincia a trovare applicazione…

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