31 Marzo 2020

DIRITTO E REATI SOCIETARI

La responsabilità degli amministratori nel nuovo art. 2486 c.c. riformato dall’art. 378 del codice della crisi

Sintesi del focus Nelle procedure concorsuali, il curatore si trova spesso di fronte a una situazione di passivo enorme e attivo risicato (se non nullo). Al fine di recuperare attivo, i curatori dispongono generalmente solo delle seguenti azioni: le azioni di responsabilità contro amministratori e sindaci; le azioni revocatorie; le azioni per concessione abusiva di credito contro le banche. Nelle azioni di responsabilità si pone la questione della quantificazione del danno cagionato dall’amministratore. La tematica è stata riformata con l’art. 378 del codice della crisi, che ha modificato l’art. 2486 c.c., introducendo delle semplificazioni per la determinazione del nocumento patito dalla società. Contenuto L’art. 2486 c.c. è rubricato “poteri degli amministratori”. La disposizione disciplina i poteri degli amministratori nell’ambito dello…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

L’inammissibilità del ricorso per cassazione proposto dal liquidatore di una società ormai estinta

Cass. sez. IV, 22 Gennaio 2020, n. 1392 Pres. Bronzini – Rel. Raimondi Società cancellata dal registro delle imprese – Ricorso per cassazione proposto dall’ex legale rappresentante – Inammissibilità – Conseguenze – Soggetto che ha conferito il mandato – Condanna alle spese – Condizioni – Ragioni (art. 2495 c.c.; artt. 110 e 299 ss c.p.c.) Il ricorso per cassazione proposto dall’ex (legale) rappresentante di società estinta è inammissibile, perché, per la sua proposizione, occorre la procura speciale. Non può valere l’ultrattività di procure in precedenza rilasciate e nemmeno può esserne rilasciata una nuova, stante la necessità che il relativo conferimento provenga da un soggetto esistente e capace di stare in giudizio. Ne consegue la condanna alle spese in proprio del…

ESECUZIONE FORZATA

Impugnazione di sentenza su motivi di opposizione all’esecuzione e di opposizione agli atti esecutivi: appello e ricorso per cassazione

Cassazione civile, sesta sez., sentenza del 14 febbraio 2020, n. 3722; Pres. Frasca; Rel. Tatangelo “In tema di esecuzione forzata, in caso di contestuale proposizione di opposizione ai sensi dell’art. 615 c.p.c. e dell’art. 617 c.p.c., ove vengano decisi solo i motivi qualificabili come opposizione agli atti esecutivi, la denunzia di omessa pronunzia sugli altri motivi, integranti opposizione all’esecuzione, va proposta mediante appello e non con ricorso straordinario per cassazione”. CASO M.C. spiegava opposizione avanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere avverso la procedura esecutiva presso terzi instaurata sulla base di un titolo giudiziale da parte del creditore D.L.C. L’opposizione era fondata su due distinti motivi: uno afferente la presunta assenza di titolo esecutivo (che si sarebbe, in realtà,…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

L’inquadramento giuridico delle lettere di patronage

Cass. civ. sez. I, 9 dicembre 2019, n. 32026 – Pres. De Chiara – Rel. Fidanzia [1] Obbligazioni e contratti – Lettera di patronage c.d. forte – Patronnant – Promessa del fatto del terzo – Fideiussione – Differenze – Inadempimento – Impegno ad eseguire la prestazione [1] “In tema di “patronage” qualora il “patronnant” si limiti a promettere che il patrocinato farà fronte alle proprie obbligazioni, pur in presenza di una lettera di patronato cd. forte, egli non assume anche l’impegno di eseguire personalmente la prestazione, come avviene nella promessa del fatto del terzo dove, in caso di inadempimento, il promittente è obbligato ad indennizzare il creditore, mentre quando il patrocinatore abbia assunto l’impegno direttamente e debba quindi adempiere l’obbligazione…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Il diritto del condomino di esaminare la documentazione contabile del condominio

Corte di Cassazione Civile, Sezione seconda, ordinanza 20 Febbraio 2020 n. 4455 (Presidente M.R. San Giorgio, relatore Dott. Ubaldo Bellini) “In tema di comunione dei diritti reali, ciascun comproprietario ha la facoltà (di richiedere e) di ottenere dall’amministratore del condominio l’esibizione dei documenti contabili in qualsiasi tempo (e non soltanto in sede di rendiconto annuale e di approvazione del bilancio da parte dell’assemblea) e senza l’onere di specificare le ragioni della richiesta (finalizzata a prendere visione o estrarre copia dai documenti), purché l’esercizio di tale facoltà non risulti di ostacolo all’attività di amministrazione, non sia contrario ai principi di correttezza, e non si risolva in un onere economico per il condominio (dovendo i costi relativi alle operazioni compiute gravare esclusivamente sui…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Vi era discriminazione degli affini nella previgente normativa fiscale sulle donazioni?

Corte Cost. Sentenza 13 marzo 2020 n.54/2020, Presidente: CARTABIA – Redattore: ANTONINI Imposta sulle donazioni – Affini – Discriminazione (Art. 13, c. 2°, della legge 18/10/2001, n. 383; Art. 3 Cost.) Non viene meno al principio di eguaglianza la disciplina (previgente: Art. 13, c. 2° L. 383/2001) che dispone nelle donazioni, un trattamento impositivo diverso tra gli affini e i parenti. La selezione dei soggetti passivi ad un’imposta rientra nell’esercizio del potere discrezionale del legislatore tributario, il quale ha costantemente graduato l’imposizione sulle successioni e donazioni in ragione della prossimità familiare tra il disponente e il beneficiario rispondendo a volte all’esigenza della semplificazione e del rilancio dell’economia e non alla tutela costituzionale della famiglia. CASO Le questioni sono sorte nell’ambito…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Non rilevano le vicende personali dei soci o dell’amministratore quali causa di esclusione della società socia

Tribunale di Napoli, Sez. spec. in materia di impresa, Ordinanza del 8 febbraio 2020 Parole chiave: Società – Società a responsabilità limitata – Socio, in genere – Amministratore, in genere – Esclusione del socio – Presupposti – Clausola statutaria Massima: Nella società a responsabilità limitata, l’esclusione del socio ex art. 2473 bis c.c. è consentita solo laddove una apposita previsione di giusta causa sia espressamente indicata nell’atto costitutivo e sia dotata del carattere di specificità. Inoltre, l’esclusione del socio, laddove questo sia una società, non risulta in ogni caso giustificata dalle vicende che, seppur in astratto sarebbero riconducibili a giusta causa di esclusione prevista nell’atto costitutivo, riguardino esclusivamente il socio o l’amministratore della società, che è parte del rapporto sociale su cui va…

CRISI DI IMPRESA

La non prededucibilità del credito del subappaltatore di opera pubblica in caso di fallimento dell’appaltatore

Cass. SSUU. 2 marzo 2020, n. 5685 Parole chiave: Fallimento – prededuzione – appaltatore – credito del subappaltatore – opere pubbliche Massima La possibilità per la stazione appaltante di sospendere i pagamenti, ex art. 118 comma 3, D.lgs. 163/2006, in favore dell’appaltatore di opera pubblica in attesa delle fatture dei pagamenti effettuati da quest’ultimo al subappaltatore deve intendersi operare per imprese in bonis con le quali il rapporto sia in corso e non, invece, nel caso in cui la dichiarazione di fallimento abbia determinato lo scioglimento del contratto di appalto. Una volta intercorso il fallimento, deve essere esclusa la prededuzione dei crediti del subappaltatore e, pertanto, la stazione appaltante è tenuta a corrispondere al curatore il corrispettivo delle prestazioni eseguite fino…

DIRITTO BANCARIO

La Centrale dei rischi al tempo del Coronavirus

Il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” all’art. 56 prevede che le imprese, come definite al comma 5 – in relazione alle esposizioni debitorie nei confronti di banche, di intermediari finanziari previsti dall’art. 106 del d.lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (Testo unico bancario) e degli altri soggetti abilitati alla concessione di credito in Italia – possono avvalersi dietro comunicazione di alcune misure di sostegno finanziario. Tra le suddette misure, il comma 2 dell’art. 56 prevede che: lett. a) “per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Emergenza, maestra di vita

Andava tutto bene (forse) quando improvvisamente ci siamo trovati di fronte a un’emergenza senza precedenti. In attesa di sapere che cosa sta insegnando a voi, vi dico cosa sta insegnando a me. Responsabilità L’assunzione della responsabilità personale -ossia la volontà di prendere decisioni autonome facendosi carico delle conseguenze senza aspettare che sia qualcun altro a prendere in mano la situazione al posto nostro- è un’attitudine che nei momenti di emergenza viene fortemente sollecitata, a tutti i livelli. Esiste una responsabilità nello stabilire le priorità -delle azioni da intraprendere per esempio-, una responsabilità nel decidere che cosa, come e quando comunicare, una responsabilità nel rispettare oggi gli impegni presi in passato pur non avendo più una visione chiara (ammesso che mai…

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