Note in tema di compensazione impropria (o atecnica)
La c.d. compensazione impropria (o atecnica) è un istituto di elaborazione giurisprudenziale che opera quando le contrapposte ragioni di credito delle parti scaturiscono dal medesimo rapporto giuridico, anche complesso, o da rapporti accessori: il fenomeno si risolve in un mero accertamento contabile del saldo finale di contrapposte partite di dare e avere ed è sottratto all’applicazione della disciplina predisposta dal legislatore per la compensazione “vera e propria” negli artt. 1241 ss. c.c. Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, condiviso da una parte della dottrina (v., per tutti, Bianca, Diritto civile, 4, L’obbligazione, Milano, 1993, 487 s.; Breccia, Le obbligazioni, nel Trattato Iudica-Zatti, Milano, 1991, 718 s.) ma invero tutt’altro che esente da critiche (cfr., tra gli altri, Perlingieri, Dei modi di estinzione…
