19 Marzo 2019

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Il luogo dell’adempimento nelle obbligazioni pecuniarie: l’intervento delle Sezioni Unite sul requisito della liquidità

Abstract: Il contributo che segue esamina il concetto di liquidità della somma nelle obbligazioni aventi ad oggetto una somma di denaro ai fini dell’individuazione del forum destinatae solutionis in caso di obbligazioni c.d. portabili ai sensi dell’art. 1182, co. 3°, c.c. In particolare, si esaminano gli orientamenti giurisprudenziali che si sono contrapposti prima della pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, che con la sentenza 13.09.2016, n. 17989, è intervenuta a chiarire i requisiti in presenza dei quali le obbligazioni pecuniarie devono essere adempiute al domicilio del creditore. L’art. 1182 c.c. disciplina il luogo dell’adempimento delle obbligazioni, fissando alcuni criteri relativi all’individuazione dello stesso. Si tratta di criteri suppletivi che intervengono solo laddove le parti non abbiano convenuto il…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Non operatività della rimessione in termini allorquando la parte non provi il legittimo impedimento e non adempia all’obbligo di attivarsi con immediatezza

Cass. Sez. Un., 18 dicembre 2018, n. 32725, Relatore Cons. Rubino Lina [1] Istanza di rimessione in termini – Mancanza di prova del legittimo impedimento – Obbligo di attivarsi senza indugio – Ammissibilità della istanza di rimessione in termini in riferimento alla decadenza dalla facoltà di proporre impugnazione – Infondatezza – Rigetto istanza ed inammissibilità del Ricorso per Cassazione per tardività (Cod. proc. civ. art. 153). È ammissibile l’istanza di rimessione in termini in riferimento alla decadenza dalla facoltà di proporre impugnazione per incolpevole decorso del termine per impugnare, va però aggiunto che la rimessione in termini richiede, da una parte, la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte, perché cagionata da un…

ESECUZIONE FORZATA

Mancanza della formula esecutiva, opposizione agli atti esecutivi, sentenza inappellabile e “nullità innocua”

Cassazione civile, Sez. III, 12 febbraio 2019, n. 3967, Pres. Vivaldi, Est. D’Arrigo Esecuzione forzata – Mancata spedizione del titolo in forma esecutiva – Nullità – Sussiste – Opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 1, c.p.c. – Sanatoria del vizio – Non sussiste – Allegazione del concreto pregiudizio – Necessità – Mancata allegazione – Difetto di interesse ad agire – Inammissibilità dell’opposizione – Sussiste (Cod. Proc. Civ., artt. 100, 156, 475, 479, 617, 618) MASSIMA L’omessa spedizione in forma esecutiva della copia del titolo esecutivo rilasciata al creditore e da questi notificata al debitore determina una irregolarità formale del titolo medesimo, che deve essere denunciata nelle forme e nei termini di cui all’art. 617, primo comma, cod. proc….

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Diritto all’oblio e diritto di cronaca: presupposti e limiti in attesa delle Sezioni Unite

Cass. civ. Sez. III Ord., 5/11/2018, n. 28084, Pres. De Stefano, Rel. Gianniti Persona fisica e diritti della personalità – Diritto all’oblio – Diritto di cronaca – Conflitto – Bilanciamento – Rimessione alle Sezioni Unite (Cost., art. 2, 21) [1] Costituisce questione di massima di particolare importanza da rimettere al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite il delicato assetto dei rapporti tra diritto all’oblio e diritto di cronaca o di manifestazione del pensiero, alla luce del vigente quadro normativo e giurisprudenziale. E ciò al fine di individuare univoci criteri di riferimento che consentano di conoscere i presupposti in presenza dei quali un soggetto ha diritto a richiedere che una notizia che lo riguarda, legittimamente diffusa in passato, non…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La delibera assembleare e i suoi vizi. Rilevabilità in sede di opposizione a decreto ingiuntivo della nullità, errata applicazione dei criteri di ripartizione delle spese condominiali

Corte di Cassazione – Sesta sez. civile-2 – Ordinanza n.33039/2018 Condominio – delibera assembleare – annullabilità o nullità della delibera assembleare – art. 1137 c.c.– art. 92 c.p.c. – art. 287 c.p.c. – ripartizione delle spese condominiali “…nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di oneri condominiali, il limite alla rilevabilità, anche d’ufficio, dell’invalidità delle sottostanti delibere non opera allorché si tratti di vizi implicanti la loro nullità, trattandosi dell’applicazione di atti la cui validità rappresenta un elemento costitutivo della domanda.” “Alle deliberazioni prese dall’assemblea condominiale si applica, perciò, il principio dettato in materia di contratti dall’art.1421 c.c., secondo cui è comunque attribuito al giudice, anche d’appello, il potere di rilevarne pure d’ufficio la nullità, ogni…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Legato in sostituzione di legittima con diritto al supplemento. Quale rimedio azionare per ottenere il supplemento?

Cassazione Civile, Sezione 2, Ordinanza n. 30702 del 27/11/2018 SUCCESSIONI – SUCCESSIONE TESTAMENTARIA – SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE – LEGATO IN SOSTITUZIONE DI LEGITTIMA – Diritto al supplemento – Azione di riduzione – Necessità – Esclusione. * L’art. 551 c.c., prevede che possa esservi un legato in conto di legittima con la previsione anche della sua integrazione; con esclusione pertanto, in tale ipotesi, della necessaria attribuzione della qualità di erede, ai fini dell’integrazione del supplemento di legittima, in quanto, in specie, tale supplemento è stato già previsto dal testatore sotto forma di obbligazione a carico dell’erede universale, e non essendo necessario esperire, al fine di conseguire il supplemento, le azioni riservate tipicamente a colui che abbia assunto la qualità di…

CRISI DI IMPRESA

Il debitore può provare il mancato superamento delle soglie di fallibilità anche con scritture contabili non depositate

Ordinanza Corte di Cassazione Civile, Sez. I, 8 novembre 2018 n. 4245/19 depositata il 13 febbraio 2019. Parole chiave: Fallimento – onere della prova – soglie di non fallibilità – bilanci non depositati – valore indiziario del mancato deposito. Massima: “La Srl non può essere dichiarata fallita solo perché i bilanci non sono depositati alla camera di commercio. La mancanza potrà rilevare solo come eventuale indizio di una non particolare attendibilità delle scritture contabili presentate. Nessuna norma prevede, infatti, che la dimostrazione dei requisiti per evitare il default debba essere effettuata mediante presentazione di documentazione depositata nel registro delle imprese.” Disposizioni applicate: art. 1 co. 2 l.f – art. 2435 c.c. –  art. 15 l.f. La Prima Sezione Civile della…

DIRITTO BANCARIO

Condizioni di ammissibilità dell’istanza ex art. 210 c.p.c.

È abitualmente affermato nella giurisprudenza di merito che l’esibizione a norma dell’art. 210 c.p.c. non può essere ordinata allorché l’istante avrebbe potuto di propria iniziativa reperire la documentazione bancaria, acquisendone copia e producendola in causa. Tale possibilità di acquisizione è specificamente prevista dall’art. 119, comma 4, TUB, che riconosce al cliente il diritto di ottenere la consegna della documentazione relativa ai rapporti intrattenuti con l’istituto di credito (in argomento v. anche Cass. n. 11554/2017). Si riportano di seguito alcune decisioni orientate in tale direzione: – nel caso in cui l’attore non produca la documentazione contabile a sostegno della domanda, né tantomeno dimostri di aver avanzato, prima del giudizio, la richiesta alla banca di acquisizione della documentazione contabile e di non…

DIRITTO DEL LAVORO

Infortunio sul lavoro

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, 18 dicembre 2018, n. 32714 Infortunio sul lavoro – prova inadempimento datoriale qualificato – produzione del danno – doveri di sicurezza MASSIMA A seguito di un infortunio sul lavoro, il dipendente che agisce nei confronti del proprio datore di lavoro deve fornire l’allegazione dell’inadempimento datoriale qualificato, ossia quello astrattamente efficiente alla produzione del danno e di conseguenza rappresentativo di una condotta contraria ai doveri di sicurezza imposti ex lege. COMMENTO La Corte di Appello di Napoli, confermando la pronuncia del Tribunale, ha respinto la domanda di risarcimento proposta dal dipendente nei confronti della Società datrice di lavoro per un infortunio sul lavoro, che aveva provocato una forte folgorazione al dipendente. La Corte ha rilevato che…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Lo Studio legale mette casa sul web

L’avvocato da sempre è stato associato al Foro, allo studio professionale e al passaparola. Chi cercava un avvocato sapeva di poter contare su questi luoghi e strumenti per reperirne uno che facesse al caso proprio. Da qualche anno le cose stanno cambiando e un altro luogo sta diventando dimora naturale anche per l’avvocato, come per molti altri professionisti: il web. La casa per abitare questa nuova dimensione è il sito Internet, condizione necessaria per avere un indirizzo e numero civico, il link www che indica la dimora o dominio. Non è finita qui. Dopo che l’avvocato ha messo su casa nel web necessita di cartelli stradali posizionati in punti strategici che indichino la sua presenza e come raggiungerlo: questo lo…

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