19 Febbraio 2019

RESPONSABILITÀ CIVILE

La responsabilità civile del produttore,in particolare del produttore di alimenti: il danno da prodotto conforme

Abstract Siamo giunti alla parte finale della nostra analisi. Dopo avere esaminato l’evoluzione della disciplina e gli approdi giurisprudenziali in materia di responsabilità del produttore, quando il prodotto (alimento) non è “conforme” agli standard o alle aspettative, rimane da indagare la diversa ipotesi in cui il prodotto cagioni un danno pur essendo pienamente rispettoso delle une e delle altre. Parte III Il danno da prodotto conforme Veniamo ora a trattare la diversa ipotesi in cui il danno sia cagionato da un prodotto di per sé non difettoso, ma che sia invece conforme alle aspettative e rispettoso delle regole tecniche eventualmente esistenti che lo riguardano. Ci si chiede, in buona sostanza, se il danno, in ipotesi del genere, sia oppure no…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Notifica a persona addetta alla casa: presunzione e prova contraria

Cass., sez. V, 23 novembre 2018, n. 30393, Pres. Chindemi – Est. Varrone [1] Notifica a persona addetta alla casa – Presunzione – Prova contraria – Certificazione anagrafica – Inidoneità – Fondamento. (Cod. proc. civ., art. 139; Cod. civ. art. 2700) In tema di notificazioni, non è idonea a superare la presunzione di cui all’art. 139, comma 2, c.p.c., circa la qualità di addetto alla casa del consegnatario dell’atto la produzione di una certificazione anagrafica, le cui risultanze non sono di per sé idonee ad escludere neppure l’esistenza di un rapporto di parentela con il destinatario della notifica. CASO [1] L’Agenzia delle Entrate provvedeva a notificare ex art. 139, secondo comma, c.p.c. una cartella di pagamento avente ad oggetto una…

ESECUZIONE FORZATA

La determinazione delle distanze legali da ripristinare è determinata dal giudice dell’esecuzione dell’obbligo di fare ex art 612 c.p.c.

Cassazione civile, Sez. II, Ord., (ud. 20-04-2018) 28-11-2018, n. 30761, Presidente Orilia, Relatore Falaschi Ove sia realizzata una costruzione in violazione delle distanze o dei confini, la riconosciuta illegittimità della stessa non ne comporta necessariamente la demolizione integrale, ma, unicamente, la riduzione entro i limiti di legge, con demolizione delle sole parti che superano tali limiti. Ne consegue che, nell’ipotesi in cui venga ordinata la demolizione della costruzione illegittima, senza specificare l’esatta misura della inosservanza di distanze o confini, il relativo accertamento può essere effettuato esclusivamente dal giudice dell’esecuzione, nell’esercizio dei poteri previsti dall’ art. 612 c.p.c. CASO La fattispecie ha ad oggetto la violazione delle distanze legali tra costruzioni. In primo grado il Tribunale di Parma condannava i convenuti…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La registrazione tardiva del contratto di locazione ha efficacia sanante solo per il periodo di durata indicato nel contratto

Cass. civ., sez. III, Ord. 20 dicembre 2018, n. 32934 – Pres. Vivaldi – Rel. Scrima. [1] Contratto di locazione – Registrazione tardiva – Locazione ad uso abitativo – Effetti – Sanatoria – Effetto retroattivo (Cod. civ., artt. 1418; 1421; 1175; 1322; 1337; 1366; 1375; 2033; Cost. art. 53; Legge n. 311 del 2004 art. 1, comma 346) [1] Il contratto di locazione di immobili ad uso abitativo, ove non registrato nei termini di legge, è nullo ai sensi dell’art. 1, comma 346, l. n. 311 del 2004, ma, in caso di tardiva registrazione, può comunque produrre i suoi effetti con decorrenza ex tunc, sia pure limitatamente al periodo di durata del rapporto indicato nel contratto successivamente registrato. CASO [1]…

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Opposizione di terzo proprietario e opposizione all’esecuzione. Mezzo di impugnazione straordinario: rilascio d’immobile e tutela del terzo proprietario

Corte di Cassazione, III^ Sez. Civ. ,Sentenza n. 2980 del 20  novembre 2018 – Pres. Dott.ssa Roberta Vivaldi – Rel. Cons. Dott. Paolo Porreca Art.404 c.p.c. – Art. 615 c.p.c. – Art. 619 c.p.c. “Il terzo legittimato all’opposizione ordinaria ai sensi dell’art. 404, primo comma cpc, non può proporre opposizione all’esecuzione promossa sulla base di un titolo giudiziale formatosi “inter alios”, salvo che sostenga che quanto stabilito dal predetto titolo sia stato soddisfatto oppure sia stato modificato da vicende successive, sicchè non vi è più nulla da eseguire, nel qual caso deve ritenersi legittimato ai sensi dell’art. 615 cpc. Mentre solo qualora l’esecuzione del titolo formatosi “inter alios” si estenda al di fuori dell’oggetto previsto nella statuizione giudiziaria, sicchè l’esecuzione…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

La domanda di voltura catastale di un immobile caduto in successione non comporta accettazione tacita dell’eredità. Un revirement della Cassazione?

Cassazione Civile, Sezione 6, Ordinanza n. 32770 del 19/12/2018 SUCCESSIONI – ACCETTAZIONE DELL’EREDITÀ – MODI – TACITA – Comportamento del successibile – Necessità – Voltura catastale – Conseguenze.  L’indagine relativa alla esistenza o meno di un comportamento qualificabile in termini di accettazione tacita, risolvendosi in un accertamento di fatto, va condotta dal giudice di merito caso per caso (in considerazione delle peculiarità di ogni singola fattispecie, e tenendo conto di molteplici fattori, tra cui quelli della natura e dell’importanza, oltreché della finalità, degli atti di gestione), e non è censurabile in sede di legittimità, purché la relativa motivazione risulti immune da vizi logici o da errori di diritto. Deve sì essere valutata l’indubbia rilevanza presuntiva di denuncia di successione e…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Nullità della delibera per assenza totale di informazione: solo in caso di totale mancanza della convocazione dell’assemblea

Tribunale di Milano, sezione specializzata in materia di imprese B, sentenza n. 9438 del 20 settembre 2018 (dep. 27 settembre 2018) Parole chiave: nullità delibera assembleare – convocazione – assemblea ordinaria – S.r.l. – interesse ad agire – assenza di informazione – abuso di potere – eccesso di potere – conflitto d’interessi Massima: “Il vizio di nullità della delibera assembleare di una società a responsabilità limitata non sussiste quando il socio è stato convocato per l’assemblea con missiva raccomandata spedita entro il termine statutario coincidente con quello legale e ricevuta il giorno precedente a quello dell’assemblea, per cui non si è verificata la completa carenza di convocazione dell’assemblea”. Disposizioni applicate: 2479-ter, 2374, 2377 e 2379 c.c.; Con la sentenza in…

DIRITTO BANCARIO

Usura sopravvenuta e apertura di credito

Come noto, con la sentenza n. 24675/2017, le Sezioni Unite hanno stabilito quanto segue: «allorché il tasso degli interessi concordato tra mutuante e mutuatario superi, nel corso dello svolgimento del rapporto, la soglia dell’usura come determinata in base alle disposizioni della legge n. 108 del 1996, non si verifica la nullità o l’inefficacia della clausola contrattuale di determinazione del tasso degli interessi stipulata anteriormente all’entrata in vigore della predetta legge, o della clausola stipulata successivamente per un tasso non eccedente tale soglia quale risultante al momento della stipula». Non appare scontata l’applicazione del principio di diritto enunciato dalle Sezioni Unite in materia di usura sopravvenuta a forme di finanziamento diverse dal mutuo. In particolare, occorre verificare come nelle aperture di…

DIRITTO DEL LAVORO

Anche per la carica dirigenziale occorre l’eterodirezione

Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 19 novembre 2018, n. 29761 Professionista – Supervisione e perfezionamento dei contratti aziendali – Controllo successivo del datore – Insussistenza – Esercizio del potere di eterodirezione – Subordinazione – Non sussiste MASSIMA Si esclude la natura subordinata del rapporto di lavoro per il professionista che si occupa della supervisione e della stipula dei contratti aziendali, laddove non sia assoggettato, neanche in forma lieve o attenuata, alle direttive, agli ordini e ai controlli del datore di lavoro, nonché al coordinamento dell’attività lavorativa in funzione dell’assetto organizzativo aziendale, come invece avviene per il dirigente. COMMENTO Bocciato in tutti i gradi del giudizio il ricorso del lavoratore che rivendicava l’inquadramento dirigenziale sulla base del CCNL terziario. Il ricorrente ricopriva varie…

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