15 Gennaio 2019

IMPUGNAZIONI

La qualificazione giuridica della domanda d’appello in difetto di proposizione di specifico motivo

Abstract Il giudizio d’appello può aver per oggetto la qualificazione giuridica operata dal primo giudice, sulle domande e sulle eccezioni proposte in causa, che non sia condivisa dall’appellante il quale pretende di ritrarre un effetto favorevole alle proprie tesi dalla diversa configurazione giuridica. Una delle questioni più dibattute in giurisprudenza è se il giudice d’appello possa procedere ad una diversa qualificazione giuridica della fattispecie in difetto di proposizione di rituale motivo di appello, alla stregua del principio iura novit curia, o se, invece, tale operazione sia preclusa per la formazione di un vero e proprio giudicato interno sul punto. Il presente contributo analizzerà le argomentazioni a fondamento dei contrapposti orientamenti alla luce della più recente giurisprudenza. *** L’appello è il…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Domicilio digitale e obbligo di notifica dell’atto di appello all’indirizzo pec del difensore

Cass. Sez. Un., 28 settembre 2018, n. 23620 – Pres. Rordorf – Rel. Campanile Notificazioni in materia civile – Nullità – Sanatoria notificazione della sentenza ad indirizzo tratto da pubblici elenchi – Omissioni del codice fiscale e della dizione “notificazione ai sensi della l. n. 53 del 1994” – Raggiungimento dello scopo – Fattispecie (L. 21.1.1994, n. 53; D.L. 18.10.2012 n. 179, art.16 sexies; D.Lgs. 7.3.2005 n. 82, art. 6 bis;  D.M. 21 febbraio 2011 n. 44; C.p.c., art. 325, co. 2) [1] In materia di notificazioni al difensore, in seguito all’introduzione del “domicilio digitale”, previsto dall’art. 16 sexies del d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 221 del 2012, come modificato dal d.l. n. 90…

ESECUZIONE FORZATA

Stabilità dell’esecuzione ed esclusione dell’azione di ripetizione dell’indebito

Cass. civ. Sez. III Sent., 23/08/2018, n. 20994, Pres. Vivaldi, Est. Saija ESECUZIONE FORZATA – Provvedimento di chiusura del procedimento esecutivo – Revocabilità – Esclusione – Fondamento – Conseguenze – Azione di ripetizione di indebito da parte dell’espropriato dopo la chiusura del procedimento esecutivo  – Esperibilità sul presupposto della illegittimità dell’esecuzione per motivi sostanziali  – Esclusione In tema di esecuzione forzata, il provvedimento che chiude il procedimento esecutivo, pur non avendo, per la mancanza di contenuto decisorio, efficacia di giudicato, è, tuttavia, caratterizzato da una definitività insita nella chiusura di un procedimento esplicato col rispetto delle forme atte a salvaguardare gli interessi delle parti ed incompatibile con qualsiasi sua revocabilità, in presenza di un sistema di garanzie di legalità per la soluzione di…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Perdita delle foto delle nozze e danno non patrimoniale: la Cassazione esclude il “diritto alla memoria”

Cass. civ., Sez. III, 29 maggio 2018, n. 13370, sent. – Pres. Vivaldi – Rel. Pellecchia Servizio fotografico commissionato in occasione del matrimonio – Inadempimento contrattuale – Interesse alla conservazione della memoria – Diritto fondamentale costituzionalmente garantito – Risarcimento danno non patrimoniale – Esclusione – Ragioni (art. 2 cost., artt. 1218, 1223, 2059 c.c.) [1] L’interesse a conservare memoria di un evento di particolare importanza della propria vita, come il giorno delle nozze, non è oggetto di un diritto fondamentale della persona costituzionalmente garantito, cosicché dall’inadempimento all’obbligo di consegna del servizio fotografico, commissionato in occasione del matrimonio, non deriva l’obbligazione di risarcimento del danno non patrimoniale, ai sensi dell’art. 2059 c.c. CASO [1] L’attrice aveva citato in giudizio, davanti al…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Sulla declaratoria di nullità di delibera assembleare che approvava non all’unanimità l’installazione di un’antenna di telefonia mobile sul lastrico solare del terrazzo

Cassazione, VI-2 Sez. Civile, Ordinanza n. 24767 dell’ 8 Ottobre 2018- Pres.  Dott. Felice Manna – Rel. Cons. Dott. Antonello Cosentino “Il collegio rileva che l’oggetto del presente giudizio è l’annullamento della delibera assembleare di installazione dell’antenna sul lastrico, non la validità del contratto tra il condominio e l’operatore di telefonia. La deduzione secondo cui [omissis] avrebbe ratificato detto contratto, pertanto, rileva in causa esclusivamente sotto il profilo della astratta idoneità della dedotta ratifica a far venir meno l’interesse della condomina all’impugnativa della delibera’’. “Detto ingombro, ancorchè limitato, fosse sufficiente a compromettere l’utilizzo del lastrico solare in ragione degli elementi accessori dell’antenna…risolvendosi il motivo in una inammissibile contrapposizione dell’apprezzamento delle risultanze istruttorie operate dal giudice di merito”. FATTO La questione…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Bigenitorialità non è divisione paritaria del tempo da trascorrere con il minore

Corte di Cassazione, I sez. civile, sentenza n. 30826 del 28 novembre 2018 Provvedimenti relativi ai figli – affidamento condiviso–bigenitorialità – (Art. 337 ter e quater c.c.) MASSIMA La bigenitorialità vuol dire presenza comune di entrambe le figure parentali nella vita del figlio e cooperazione nell’adempimento dei doveri genitoriale, ma non comporta necessariamente una divisione paritetica del tempo da trascorrere con il minore, essendo invece sufficiente prevedere modalità di frequentazione tali da garantire il mantenimento di una stabile consuetudine di vita e di salde relazioni affettive con il genitore.       La distanza oggettiva esistente tra i luoghi di residenza dei genitori, può incidere esclusivamente sulla disciplina dei tempi e dei modi di presenza del minore presso ciascuno di essi, ma non…

CRISI DI IMPRESA

Qual è il soggetto legittimato a presentare l’istanza di fallimento in proprio ex art. 6 L.F.?

Corte di Cassazione, Sez. I civile, Ordinanza n. 30542 del 25 ottobre 2018 (pubb. 26 novembre 2018). Parole chiave: revoca amministratore – nomina amministratore – istanza di fallimento in proprio – efficacia iscrizione nomina registro delle imprese – potere di rappresentanza società Massima: “Nel caso di revoca assembleare dell’amministratore di una società a responsabilità limitata, con contestuale nomina del nuovo amministratore, spetta a quest’ultimo, e non già al primo, proporre istanza di fallimento in proprio ex articolo 6 legge fallimentare, nonostante la nomina e la revoca relative non siano ancora state iscritte nel registro delle imprese”. Disposizioni applicate: artt. 2383 commi 4 e 5; 2448; 2475 c.c. – artt 5 – 6 L.f. La prima sezione civile della Suprema Corte…

DIRITTO BANCARIO

Cessione dei rapporti giuridici ex art. 58, comma 2, TUB

L’art. 58, comma 2, TUB ha inteso agevolare la realizzazione della cessione “in blocco” di rapporti giuridici, prevedendo, quale presupposto di efficacia della stessa nei confronti dei debitori ceduti, la pubblicazione di un avviso nella Gazzetta Ufficiale, dispensando la banca cessionaria dall’onere di provvedere alla notifica della cessione alle singole controparti dei rapporti acquisiti, appunto, in blocco, per quanto tale ulteriore attività sia prevista nelle disposizioni di attuazione emanate dalla Banca d’Italia. La giurisprudenza ha affermato che, nell’ipotesi di cessione di azienda bancaria e di cessione di crediti oggetto di cartolarizzazione, la pubblicazione dell’atto di cessione sulla Gazzetta Ufficiale sostituisce la notificazione dell’atto stesso al debitore ceduto, con la conseguenza che, mentre secondo la disciplina ordinaria è sufficiente per il…

DIRITTO DEL LAVORO

Accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro del contratto di prestazione di opera professionale

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, 16 novembre 2018, n. 29646 Rapporto di lavoro – Mancata necessità di giustificare le assenze prolungate – Natura subordinata – Esclusione – Lavoro autonomo MASSIMA Anche in rapporto libero professionale esistono dei poteri di etero conformazione e di controllo ed obblighi di diligenza e di osservanza delle istruzioni nell’esecuzione delle prestazioni dedotte nel contratto. Il potere gerarchico, che invece costituirebbe un indice della natura subordinata del rapporto, non può desumersi dalle semplici direttive di carattere generale ma dovrebbe manifestarsi con ordini specifici e reiterati e con l’inserimento effettivo del lavoratore nell’organizzazione aziendale. COMMENTO La Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, si è espressa sulla questione concernente la natura del rapporto intercorso tra le…

PRIVACY

Data breach e GDPR, breve analisi normativa

Nel corso degli ultimi anni il tema legato alla violazione dei dati personali (o “data breach”) è stato oggetto di un interesse crescente che, dapprima limitato ai soli esperti in materia e alle rubriche specializzate, ha di recente attecchito anche all’interno dell’informazione quotidiana e generica. Traspare quindi la necessità di fare chiarezza in merito al substrato normativo in materia, analizzando le disposizioni presenti all’interno del Regolamento UE n. 679/2016 (“GDPR” o “Regolamento”) e soffermandosi, brevemente, sulle Linee Guida dettate sul punto dal “Gruppo di Lavoro Articolo 29 per la Protezione dei Dati (WP29)” (in seguito le “Linee Guida”). Per quanto nell’immaginario comune si tenda a far coincidere un data breach con una sottrazione di dati personali altrui, il GDPR, all’articolo…

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