31 Luglio 2018

PRIVACY

La privacy non va in vacanza: i consigli del Garante

Il Garante della Privacy ha pubblicato un elenco di informazioni chiamato ‘Estate in privacy‘ utile per la propria riservatezza, che informa sulla protezione dei dati personali, acquisti online, app, social, informazioni su selfie e foto. Di seguito i suggerimenti: NON ESPORSI TROPPO CON SELFIE E FOTO – non tutti amano essere on line durante il periodo di pausa. Quando si condividono foto con tag riferiti ad altre persone è sempre bene accertarsi che la persona coinvolta sia d’accordo. Protezione alta, poi, alle foto in cui appaiono minori. Meglio, quindi, evitare di “postarle”, oppure utilizzare almeno alcune accortezze, come rendere irriconoscibile il viso del minore o anche limitare le impostazioni di visibilità delle immagini solo alle persone fidate. GEOLOCALIZZATI? NO, GRAZIE – è molto utile…

DIRITTO DEL LAVORO

Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori

Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, 21 febbraio 2018, C–518/15 Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2003/88/CE – Tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori – Organizzazione dell’orario di lavoro – Articolo 2 – Nozioni di “orario di lavoro” e “periodo di riposo” – Articolo 17 – Deroghe – Vigili del fuoco – Ore di guardia – Servizi di guardia al proprio domicilio MASSIMA L’art. 15 della Direttiva 2003/88 deve essere interpretato nel senso che esso non consente agli Stati membri di adottare o mantenere una definizione della nozione di “orario di lavoro” meno restrittiva di quella contenuta all’art. 2 di tale Direttiva. Tale ultima norma deve essere interpretata nel senso che le ore di guardia che un lavoratore trascorre al…

CRISI DI IMPRESA

Sovraindebitamento e cessione del quinto dello stipendio

Uno dei temi di maggiore attualità in materia di sovraindebitamento del consumatore è costituito dalla opponibilità delle cessioni del quinto dello stipendio. È noto che la L. 3/2012 concede la possibilità ai soggetti non fallibili, incapaci di ripagare i propri debiti per cause sopravvenute non attribuibili alla loro volontà (quindi, meritevoli), di vedere falcidiati i propri impegni. Nell’ambito di queste procedure il problema che si pone è se il finanziamento assistito da “cessione di quote di stipendio/pensione” debba essere rimborsato secondo il piano di ammortamento originariamente concordato o possa essere falcidiato. Con una condivisibile pronuncia, il Tribunale di Pescara (decreto del 16.2.2017, Est. Capezzera) ha ritenuto evidente che, quando la L. 3/2012 fa riferimento alla situazione debitoria, richiama “qualunque obbligazionefaccia capo ad un soggetto, scaduta o da scadere, relativa ad un…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

I requisiti richiesti per essere una associazione sportiva

Una recente decisione della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (Milano sez. IV, sentenza n. 2497 del 30.05.2018) offre lo spunto per tornare sulle caratteristiche che debbono avere le associazioni sportive dilettantistiche per poter “correttamente” essere considerate tali ai fini del godimento delle agevolazioni fiscali conseguenti. Il punto di partenza è dato dalla regolare iscrizione al Registro Coni delle società e associazioni sportive dilettantistiche. Attenzione alle novità di quest’anno. Infatti, a seguito della approvazione del regolamento di funzionamento del Registro (delibera CN Coni n. 1574 del 18.07.2017), viene previsto dall’articolo 6, comma 3, lett. b) che sia disposta la cancellazione dal registro di quegli enti che perdano i requisiti indicati al precedente articolo 3 per l’iscrizione. Tale ultima norma prevede tra i requisiti per l’iscrizione lo svolgimento di “comprovata attività sportiva…

DIRITTO BANCARIO

Sugli interessi che compongono la rata del mutuo

Nei mutui, la formazione delle rate di rimborso, nella misura composita predeterminata di capitale ed interessi, attiene alle mere modalità di adempimento di due obbligazioni poste a carico del mutuatario – aventi ad oggetto l’una la restituzione della somma ricevuta in prestito e l’altra la corresponsione degli interessi per il suo godimento – che sono ontologicamente distinte e rispondono a finalità diverse. Il fatto che nella rata tali modalità concorrano, allo scopo di consentire all’obbligato di adempiervi in via differita nel tempo, non è sufficiente a mutarne la natura né ad eliminarne l’autonomia. Gli interessi che compongono la rata di mutuo dunque non mutano la loro natura se conglobati in rate unitarie, aventi la sola funzione di consentire di dilazionare…

CRISI DI IMPRESA

Alcuni «punti fermi» sul tema della (non) fallibilità degli enti pubblici in forma societaria

Trib. Como, Sez. I, 27 marzo 2018, Pres. Introini, Est. Petronzi Fallimento e procedure concorsuali – Enti pubblici – Organismo di diritto pubblico – Società in house – Società legale – Fallibilità – Esclusione – Fondamento – Limiti (L. fall., art. 1, 7, 160, 161; cod. proc. civ., art. 105, 267; r.d.l. 2 marzo 1933, n. 201; d.l. 10 ottobre 2012, n. 174 conv. in l. 7 dicembre 2012, n. 213, art. 10 bis; l. 20 marzo 1975, n. 70, art. 4; d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163; d.lgs. 19 settembre 2016, n. 175, art. 1, 12, 14; d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, art. 3, 5) [1] Non è qualificabile come ente pubblico – ed è quindi fallibile ai…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e reintegrazione nel posto di lavoro

Cass. 2 maggio 2018, n. 10435 – Pres. Di Cerbo – Est. Boghetich Lavoro (rapporto) – Licenziamento, giustificato motivo oggettivo – Illegittimità – Obbligo di repêchage – Violazione – Tutela reale – Tutela indennitaria – Applicabilità (l. 28 giugno 2012, n. 92, Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita, art. 1, comma 42; l. 20 maggio 1970, n. 300, Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento, art. 18, commi 4, 5 e 7). [1] Il vaglio giudiziale relativo alla «manifesta insussistenza del fatto» posto a fondamento del licenziamento per giustificato motivo oggettivo investe non solo le ragioni…

IMPUGNAZIONI

L’inammissibilità dell’appello nelle cause inscindibili per il mancato rispetto dei termini perentori di integrazione del contraddittorio

Cass. civ., Sez. VI, 9 aprile 2018, n. 8639 – Pres. Di Virgilio – Rel. Valitutti [1] Impugnazioni civili – Ricorso per cassazione – Inammissibilità dell’appello – Integrazione del contraddittorio – Termini perentori – Cause inscindibili (Cod. proc. civ., artt. 153, 307 e 331) [1] Quando il giudice abbia pronunciato l’ordine di integrazione del contraddittorio in causa inscindibile e la parte onerata non vi abbia provveduto, ovvero vi abbia ottemperato solo parzialmente, evocando in giudizio soltanto alcuni dei litisconsorti pretermessi, non può essere assegnato un nuovo termine per il completamento dell’integrazione, che equivarrebbe alla concessione di una proroga del termine perentorio precedentemente fissato, vietata espressamente dall’art. 153 c.p.c.  A tale principio può derogarsi nella sola ipotesi in cui l’istanza di…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Giudizio ecclesiastico di nullità del matrimonio, contumacia e giudizio di delibazione

Cassazione, sentenza, 18­ gennaio 2018, n. 1178 – Pres. Di Palma – Est. Acierno Matrimonio concordatario – Nullità – Giudizio avanti al Tribunale Ecclesiastico ­- Contumacia – Delibazione della Corte d’Appello –  Efficacia (Cost., artt. 7, 29; cod. civ. art. 123; cod. proc. civ., art. 796 e ss.; L. 25 marzo 1985, n. 121, art. 8) [1] I limiti di sindacabilità del giudizio ecclesiastico sono identici se la parte è costituita o contumace quando non si riscontri un vizio relativo all’instaurazione del contraddittorio. La mera contumacia non determina alcuna conseguenza sull’oggetto del giudizio di delibazione. CASO [1] Nel 2012, il Tribunale Ecclesiastico Regionale Abruzzese di Chieti pronuncia sentenza di nullità di un matrimonio celebrato con rito concordatario. In tale processo…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Sull’onere di disconoscimento delle ‘riproduzioni informatiche’

I. Il contenuto dell’onere ex art. 2712 c.c. negli orientamenti della giurisprudenza. Come è noto, l’art. 2712 c.c. stabilisce che le riproduzioni fotografiche e cinematografiche (e, dopo il D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, anche quelle informatiche, e con la precisazione giurisprudenziale che l’elenco in ogni caso “non è tassativo”: così Trib. Roma, 3 giugno 2016, in www.dejure.it, che vi aggiunge i “messaggi spediti e ricevuti mediante posta elettronica ordinaria non certificata”), nonché le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose “formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime”. Malgrado il legislatore del…

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