Criticità nella assegnazione che comporta erosione del capitale
A seguito dell’operazione di assegnazione di beni ai soci, che come è noto di norma si sostanzia in una distribuzione di riserve di utili o di capitale, potrebbe verificarsi, in ragione dello stralcio dalla contabilità del residuo valore contabile del bene assegnato, una ulteriore riduzione/erosione del capitale sociale della società assegnataria. In tale eventualità l’operazione si traduce di fatto in una riduzione volontaria del capitale sociale, deliberata dai soci, ed attuabile solo dopo che siano trascorsi 90 giorni dal deposito della delibera (in tal senso si richiama il contenuto del secondo comma dell’art.2482 del codice civile). Si discute, pertanto, in dottrina se la riduzione del capitale sociale mediante attribuzione di beni in natura e non di denaro, possa essere operazione…
