2 Agosto 2016

DIRITTO BANCARIO

Ancora sull’imputazione dei pagamenti nel conto corrente bancario

Facendo seguito ad altro contributo in argomento (vedi 27.5.2016, Conto corrente bancario e art. 1194 c.c.), si segnala una significativa decisione della Cassazione (Cass. 26.5.2016, n. 10941) relativa all’applicabilità al conto corrente bancario dei criteri di imputazione dei versamenti disciplinati dall’art. 1194 c.c. Come noto, l’art. 1194, comma 1, c.c., stabilisce che: “Il debitore non  può imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli  interessi e alle spese, senza il consenso del creditore”. Detto disposto normativo – che detta il principio secondo cui ogni pagamento deve essere imputato prima al capitale e successivamente agli interessi, salvo il diverso accordo con il creditore – postula che il credito sia liquido ed esigibile, dato che questo, per la sua natura,  produce gli…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Obbligatorietà del deposito telematico, deposito cartaceo e sanzioni processuali

Trib. Palermo, Ordinanza 10 maggio 2016 Processo telematico – Atti processuali – Obbligatorietà del deposito telematico – Deposito in formato cartaceo – Inammissibilità dell’atto – Esclusione (Cod. proc. civ., art. 156; d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16 bis) [1] La violazione dell’obbligo di deposito telematico non ne comporta l’inammissibilità e l’atto, una volta depositato in formato cartaceo, ha comunque raggiunto lo scopo a cui è destinato, mentre, ove necessario, il giudice può concedere un termine alle altre parti affinché lo esaminino. CASO [1] A seguito dell’interruzione del procedimento di reclamo ex art. 549 e 617 c.p.c., l’Avvocatura dello Stato notificava alle controparti un ricorso in riassunzione, che procedeva poi a depositare in formato cartaceo presso la cancelleria, anziché…

ESECUZIONE FORZATA

Nell’esecuzione per crediti di lavoro al compenso agli ausiliari non è applicabile l’esenzione dalle spese processuali di cui all’art. 10, l.533/73

Trib. Pordenone, sentenza 16 giugno 2016; Pres. Pedoja, Est. Petrucco Toffolo Esecuzione forzata in generale – Estinzione – Spese processuali – Compensi dovuti agli ausiliari – Reclamo – Esenzione dalle imposte di bollo e di registro e da ogni spesa, tassa o diritto – Normativa – Natura eccezionale – Conseguenze – Sottrazione ad ogni spesa processuale – Esclusione – Fattispecie (cod. proc. civ., art. 630; l. 11 agosto 1973, n. 533, Disciplina delle controversie di lavoro e delle controversie in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie, art. 10; d.p.r. 30 maggio 2002, n. 115, Testo Unico in materia di spese di giustizia, art. 8). L’esenzione dall’imposta di bollo, di registro e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie…

IMPUGNAZIONI

Sulla vincolatività del principio di diritto enunciato dalla Corte di cassazione

Cass., Sez. I, 13 giugno 2016, n. 12119 Ricorso per cassazione – Cassazione con rinvio – Enunciazione principio di diritto – Giudizio di rinvio – Potere del giudice di discostarsi dal principio di diritto per mutato orientamento di legittimità sulla medesima questione – Esclusione (C.p.c. artt. 383, 384, co. 2, 394) [1] L’enunciazione del principio di diritto ex art. 384 c.p.c. vincola il giudice di rinvio anche qualora siano successivamente intervenuti mutamenti nell’orientamento della giurisprudenza di legittimità sulla medesima questione. CASO [1] La Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso proposto, cassava con rinvio la sentenza di secondo grado impugnata, con enunciazione ex art. 384 c.p.c. del principio di diritto, al quale avrebbe dovuto uniformarsi il giudice del rinvio. In…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Modalità di assegnazione agevolata senza riduzione del capitale sociale

L’assegnazione di beni ai soci si sostanzia in una distribuzione di riserve di utili o di capitale tramite beni in natura al posto del denaro. Relativamente alla scelta di quale riserva attribuire ai soci a fronte della predetta assegnazione,  va in primissottolineato che la stessa non sembra del tutto libera (come invece lascerebbe intendere, dal punto di vista fiscale, l’art.1, comma 118 della Legge di Stabilità 2016, la legge n.208/2015), posto che è principio assodato dalla Corte di Cassazione (si veda la sentenza n.12347/1999) e dal Principio Contabile OIC28, che in primo luogo debbano essere distribuite ai soci le riserve meno vincolate (utili) rispetto a quelle più vincolate (capitale). In secondo luogo, va chiarito quale sia l’organo deputato ad assumere…

IMPUGNAZIONI

Gli effetti dell’accoglimento dell’opposizione di terzo revocatoria

Una recente sentenza della Corte di cassazione ha affrontato un tema classico del diritto processuale: l’ampiezza degli effetti dell’accoglimento dell’opposizione di terzo ex art. 404, co. 2, c.p.c. (cd. opposizione di terzo revocatoria), nella specie proposta da un «creditore». La Corte opta per effetti ampi: il provvedimento sarebbe inefficace non soltanto rispetto al terzo opponente, ma anche tra le parti originarie. Si coglie l’occasione per analizzare la questione nel quadro dei precedenti giurisprudenziali e delle opinioni espresse dalla dottrina. Cassazione, 3 dicembre 2015, n. 24631 Gli effetti dell’accoglimento dell’opposizione di terzo revocatoria proposta da un creditore La Cassazione è pronunciata di recente sulla questione relativa agli effetti dell’accoglimento dell’opposizione di terzo revocatoria. Questo il caso. Pronunciato decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La Cassazione “salva” il deposito telematico di atti processuali effettuato fuori dai casi previsti dalla legge

Cass. civ., Sez. II, 12 maggio 2016, n. 9772 – Pres. Bucciante – Rel. Giusti Atti giudiziari in materia civile – deposito telematico – raggiungimento dello scopo – violazione di norme procedimentali – irrilevanza (D.L. 18.10.2012, n. 179 – conv. L. 17.12.2012, n. 221 – art. 16-bis; D.M. 21.2.2011, n. 44, art. 35; C.p.c. artt. 121 e 156) Atti giudiziari in materia civile – forme – strumentalità (C.p.c. artt. 121 e 156) [1] Nei procedimenti contenziosi civili dinanzi al tribunale iniziati a decorrere dal 30 giugno 2014 e prima del 27 giugno 2015, il deposito telematico di un atto giudiziario, effettuato al di fuori dei casi previsti dall’art. 16-bis, comma 1, del D.L. 18.10.2012, n. 179 (conv. dalla L. 17.12.2012,…

Torna in alto