4 Luglio 2016

ESECUZIONE FORZATA

L’ordinanza di assegnazione dei crediti è titolo esecutivo soltanto se il terzo pignorato ne ha avuto idonea conoscenza

Cassazione Civile sez. III, 10 maggio 2016 n. 9390 Scarica la sentenza Esecuzione forzata – Ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. – Titolo esecutivo verso il terzo – Preventiva conoscenza – Necessità (cod. proc. civ., art. 553, 474)  Ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. – Omessa comunicazione – Precetto – redatto a seguito di titolo esecutivo – Spese di redazione e notifica –Esclusione (cod. proc. civ, art. 553, 479, 95)  [1] L’ordinanza di assegnazione delle somme pignorate presso il terzo, pronunciata ai sensi dell’art. 553 cod. proc. civ., acquisisce efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo assegnatario soltanto dopo che sia stata portata alla sua conoscenza.  [2] Le spese per l’atto di precetto notificato al terzo congiuntamente…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Cause di incompatibilità del mediatore e ruolo degli organismi di mediazione

Tar Lazio, sez. I, 6 aprile 2016, n. 4173Scarica la sentenza Conciliazione in genere – Mediazione – Mediatore – Incompatibilità (cause di) – Disciplina – Competenza – Normativa secondaria – Non sussiste – Organismi di mediazione – Regolamento dell’organismo – Codice etico – Sussiste (l. 23 agosto 1988, n. 400, art. 17; l. 18 giugno 2009, n. 69, art. 60; d.leg. 4 marzo 2010, n. 28, artt. 3, 8, 9, 10, 14, 16; l. 31 dicembre 2012, n. 247, art. 3; d.m. 18 ottobre 2010, n. 180, artt. 2, 4, 7, 14 bis; d.m. 4 agosto 2014, n. 139, art. 6; Codice deontologico forense approvato il 31 gennaio 2014, art. 62) [1] La normativa primaria non ha riservato alla decretazione…

IMPUGNAZIONI

Alcune recenti decisioni delle Sezioni Unite in materia di impugnazioni

La giurisprudenza delle Sezioni Unite in materia di impugnazioni è stata copiosa negli ultimi tempi. Si coglie in questa sede l’occasione per una breve rassegna di alcune recenti pronunce.  Cass., sez. un., 13 giugno 2016, n. 12084 (Pres. Rordorf, Rel. D’Ascola) Scarica la sentenza ha ribadito il consolidato orientamento – rimesso in discussione dall’ordinanza di rimessione n. 9782/2015, segnalata in questa newsletter – secondo cui la notificazione dell’impugnazione fa decorrere per l’appellante il termine breve per impugnare. La questione è centrale, ad esempio, ai fini della tempestiva riproposizione dell’impugnazione inammissibile o improcedibile (art. 358 c.p.c.). La Corte affronta di petto le contrarie tesi della dottrina, ritenendole non dirimenti. Viceversa, individua nell’ordinamento una serie di indici normativi che sarebbero espressione coerente…

IMPUGNAZIONI

In tema di filtro in appello ex art. 342 c. p. c.

 App. Potenza, 19 Aprile 2016 Scarica la sentenza  Impugnazioni – Appello – Obbligo di motivazione – Pars destruens – Requisito della specificità – Necessità (art. 342 c.p.c) Impugnazioni – Appello – Obbligo di motivazione – Pars costruens  – Progetto alternativo di sentenza – Necessità (art. 342 c.p.c.) [1] Nel motivare un atto d’appello l’attore deve indicare le ragioni per le quali ritiene che debba essere modificata la ricostruzione del fatto compiuta dal giudice di primo grado, sottoponendo a una critica sufficientemente specifica le argomentazioni contenute nella sentenza impugnata. [2] L’appellante deve, altresì, esporre, sempre in maniera specifica, le ragioni per cui ritiene esservi stata un’inesatta ricostruzione della fattispecie sotto il profilo giuridico, indicando le conseguenze che ne derivano ai fini…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Per le Sezioni Unite i vizi della notifica a mezzo PEC non determinano nullità quando l’atto è giunto a conoscenza del destinatario

Cass., Sez. un., 18 aprile 2016, n. 7665 – Pres. Macioce – Rel. CirilloScarica la sentenza Notificazioni in materia civile – Notificazioni a mezzo posta elettronica certificata – Nullità – Raggiungimento dello scopo – Sanatoria (C.p.c. artt. 156, 160; L. 21.1.1994, n. 53, art. 3-bis) Notificazioni in materia civile – Notificazioni a mezzo posta elettronica certificata – Consegna all’indirizzo PEC indicato dal destinatario – Effettiva conoscenza – Sussiste (C.p.c. art. 366) Impugnazioni – Censura relativa all’erronea applicazione di regole processuali – Mancata prospettazione di lesione del diritto di difesa od altro pregiudizio alla decisione del giudice – Inammissibilità dell’eccezione (C.p.c. art. 157, 160) MASSIME[1] La nullità della notificazione di un atto processuale a mezzo PEC per inosservanza delle relative disposizioni…

Torna in alto