13 Giugno 2016

DIRITTO BANCARIO

Fideiussione e rapporti bancari

Si segnalano due pronunce della Suprema Corte di Cassazione in materia di fideiussione, garanzia personale diffusamente utilizzata dalle banche nelle operazioni di finanziamento. Con la recente Cass. n. 4112/2016, i giudici di legittimità hanno stabilito che l’assenso del fideiussore, nel caso previsto dall’art. 1956 c.c. (liberazione del fideiussore per obbligazione futura), non impone la forma scritta, non potendosene affermare la configurazione in termini di accordo a latere del contratto bancario cui la fideiussione accede, costituendo la norma suddetta molto più semplicemente un’applicazione del principio di buona fede nell’esecuzione dei contratti (Cass. n. 394/2006). La stessa decisione ha altresì ribadito che vi possono essere casi in cui la richiesta di speciale autorizzazione di cui all’art. 1956 c.c. non è necessaria perché l’autorizzazione può essere ritenuta implicitamente o tacitamente concessa dal fideiussore. In altri termini, in ipotesi…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

La possibilità di avere le funzionalità del software sempre a disposizione è un grande vantaggio offerto da EASYLEX App per il lavoro in mobilità

La nuova App di Easylex consente di lavorare con agenda, contatti, documenti, anche mentre si è fuori ufficio, ottimizzando il tempo speso in trasferte e spostamenti o impiegato in attività di consulenza e aggiornamento. Una volta effettuata la prima sincronizzazione si avrà la possibilità di lavorare ovunque ci si trovi, anche in assenza di una connessione, potendo interagire su agenda e contatti, per poi sincronizzarli in un secondo momento. Inoltre consente di disporre dell’agenda, della rubrica di studio e dei documenti anche in mobilità. I dati sono sincronizzati sul dispositivo ed è possibile lavorare sia in presenza che in assenza di copertura internet. In presenza di connessione i documenti di studio possono essere scaricati sul dispositivo e visualizzati in anteprima…

CRISI DI IMPRESA

L’affitto d’azienda è incompatibile con il concordato con continuità

  TRIBUNALE DI COMO; decreto 29 aprile 2016 Pres. Introini, Est. Petronzi  Scarica il decreto Concordato preventivo e accordi di ristrutturazione dei debiti – concordato preventivo con continuità aziendale – affitto d’azienda – ammissibilità – esclusione. (R.d. 16 marzo 1942 n. 267, legge fallimentare, art. 186 bis)  [1] Il concordato preventivo incentrato sulla stipula di un contratto d’affitto d’azienda finalizzato alla successiva cessione in favore dell’affittuario non è riconducibile alla categoria del concordato preventivo con continuità aziendale prevista dall’art. 186 bis l. fall.. Conseguentemente trova applicazione la soglia di sbarramento del 20% di soddisfazione dei creditori chirografari introdotta dal d.l. 27 giugno 2015 n. 83.  CASO[1] Una società commerciale deposita al Tribunale di Como istanza di ammissione alla procedura di…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

L’arbitro bancario finanziario per le operazioni di pagamento non autorizzate o non correttamente eseguite

Le controversie relative ad operazioni di pagamento non autorizzate o non correttamente eseguite costituiscono uno dei principali motivi di ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. La materia è disciplinata dal d.leg. 27 gennaio 2010, n. 11, attuativo della direttiva 2007/64/ce relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno. I Collegi dell’ABF, verificata la sussistenza delle condizioni di ammissibilità e procedibilità del ricorso, dispongono l’accoglimento se la banca ha violato gli obblighi di diligenza professionale connessi agli strumenti di pagamento o non ha dimostrato l’autenticazione, la corretta registrazione e la contabilizzazione delle operazioni di pagamento. Procedono al rigetto, invece, se il cliente ha violato con dolo o colpa grave gli obblighi di custodia degli strumenti di pagamento.  L’utilizzatore di uno strumento di pagamento…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Decreto ingiuntivo, giurisdizione italiana nel contratto di compravendita internazionale e clausola “Ex Works”

 Trib. Trieste, decreto 16 febbraio 2016, decr. Scarica il provvedimento [1] Sussiste la giurisdizione del giudice italiano per l’emissione del decreto ingiuntivo avverso la società straniera, ai sensi dell’art. 7 Reg. UE 1215/2012, qualora, nel contratto dove sia inclusa la clausola “Ex Works”, questa preveda che la destinazione dei beni sia un luogo di fermo deposito in Italia.  CASO[1] Sul ricorso per decreto ingiuntivo presentato da una società italiana che ne domanda la concessione contro una società slovena, si pone il problema di determinare se sussista la giurisdizione del giudice italiano in base alla documentazione depositata, ed in particolare in base alle fatture e ai documenti di trasporto della merce.  SOLUZIONE[1] Il provvedimento che si riporta conclude per la sussistenza…

IMPUGNAZIONI

Sull’onere di riproposizione delle mere difese e delle questioni assorbite

  Cass. civ., Sez. II, Sent., 8 aprile 2016, n. 6933 Pres. Bucciante – Rel. Falabella Scarica la sentenza Appello civile – Contestazione del quantum – Mere difese – Onere di riproposizione – Esclusione. (Cod. proc. civ., art. 112, 346) [1] Appello civile – Rigetto della domanda – Questioni assorbite – Onere di riproposizione – Sussistenza. (Cod. proc. civ., art. 346) [2] [1] Le contestazioni svolte in primo grado sull’esistenza del fatto costitutivo della domanda o sull’ammontare della somma richiesta non sono soggette all’onere di riproposizione ex art. 346 c.p.c., in quanto si intendono riproposte implicitamente nella richiesta di rigetto dell’appello formulata dall’appellato vittorioso. Di conseguenza, nel caso in cui l’appellato si sia limitato a chiedere la conferma della sentenza…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Controversie proprietarie vs. catastali: «Regolamento di confini» tra giudice ordinario e tributario

Cass. 16 febbraio 2016 n. 2950 (sent. – rv. 638359) Pres. Rovelli  – Est. Biagio Scarica la brochure Giurisdizione – Giurisdizione ordinaria o tributaria – Controversia sulla proprietà – Contestazione dei dati catastali – Giurisdizione del giudice ordinario – Sussistenza – Limiti (C.p.c. artt. 1,37;   D. Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 2)  [1]  Appartiene al giudice ordinario la giurisdizione sulle controversie tra privati, o tra privati e P.A., aventi ad oggetto l’esistenza ed estensione del diritto di proprietà, controversie nelle quali le risultanze catastali possono essere utilizzate a fini probatori; tuttavia, qualora tali risultanze siano contestate per ottenerne la variazione, anche al fine di adeguarle all’esito di un’azione di rivendica o regolamento di confini, la giurisdizione spetta al giudice tributario, ai…

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