Requisito di forma scritta del “contratto quadro”
Con la recente Cass. 11.4.2016 n. 7068 la Suprema Corte ha ribadito che la prova dell’esistenza del contratto richiede necessariamente la produzione in giudizio della relativa scrittura (Cass. n. 26174/2009). La stipulazione non può essere desunta, in via indiretta, da dichiarazioni di contenuto differente (ad es. di scienza, di ricognizione ecc.) né potrebbero, all’evidenza, sopperire prove testimoniali, per presunzioni, il giuramento o la confessione (tra le altre, al riguardo Cass. n. 2/1997). Altro orientamento parimenti consolidato della Cassazione (Cass. n. 22223/2006; Cass. n. 12711/2014) precisa che alla mancata sottoscrizione di una scrittura privata, può sopperirsi con la produzione in giudizio del documento stesso da parte del contraente non firmatario che se ne intende avvalere; la…
