5 Aprile 2016

PROCESSO CIVILE TELEMATICO

La rimessione in termini all’epoca del processo civile telematico

Una delle problematiche maggiormente avvertite al tempo del processo civile telematico riguarda i rimedi a disposizione dell’avvocato nel caso in cui il deposito di un atto del processo non vada a buon fine. Il problema è strettamente connaturato al fatto che gli atti processuali vengono inviati all’ufficio giudiziario di destinazione con l’ausilio della pec (e vengono pertanto spediti a tutti gli effetti), superano un controllo automatico dei sistemi ministeriali ma devono poi essere accettati manualmente dalle cancellerie. Il contesto legislativo specifico non è del resto di grande aiuto; per vero, l’art. 13 del d.m. 44/2011 (recante le regole tecniche del PCT) dispone, al II comma, che “i documenti informatici…si intendono ricevuti dal dominio giustizia nel momento in cui viene generata…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

La ripartizione della giurisdizione in relazione alle liti catastali

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 2950/2016dirimono una lite tra privati concernente l’accertamento della titolarità di alcune porzioni immobiliari chiarendo come opera il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario con particolare riferimento alle materie devolute alla cognizione del giudice speciale ex art.2 del D.Lgs. n.546/92. Con un’articolata impugnazione due privati comproprietari di un appartamento, un box e due cantine convenivano in giudizio dinanzi al Tribunale Civile di Roma la proprietaria di altre unità immobiliari site nel medesimo condominio allo scopo di ottenere una sentenza accertativa circa la titolarità delle rispettive porzioni immobiliari, denunciando, tra l’altro, anche l’erronea identificazione catastale delle unità controvertite, conseguentemente chiedendo al giudice adito che ordinasse agli Enti preposti, tra i quali l’Agenzia del territorio, di operare correzioni e rettifiche catastali di vario genere…

ESECUZIONE FORZATA

La mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento caduca l’intero procedimento esecutivo

Cass., Sez. III, 14 marzo 2016, n. 4751 Pres. Salmè – Rel. Frasca Scarica la sentenza   Esecuzione per obbligazioni pecuniarie – Espropriazione immobiliare – Atto di pignoramento – Rinnovazione della trascrizione – Mancanza – Conseguenze (Cod. Civ. artt. 2668 bis e 2668 ter)  [1] La mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento nel termine ventennale caduca l’intero processo esecutivo, compreso il pignoramento, restando preclusa la possibilità che il soggetto interessato possa fare luogo ad una rinnovazione tardiva, di sua iniziativa o su termine concesso dal giudice dell’esecuzione, che si àncori all’originario pignoramento, nel frattempo divenuto sensibile ad atti di disposizione medio tempore verificatisi da parte del debitore originario.    Esecuzione per obbligazioni pecuniarie – Espropriazione immobiliare – Atto di pignoramento –…

FAMIGLIA E SUCCESSIONE

Sui presupposti per la nomina dell’amministratore di sostegno

Trib. Modena 10 dicembre 2015 Scarica la sentenza Amministrazione di sostegno – Nomina dell’amministratore – Presupposti – Incapacità – Situazioni patologiche in fieri – Ammissibilità (Cod. civ., art. 404) [1] La nomina dell’amministratore di sostegno non deve necessariamente essere contestuale al manifestarsi dell’esigenza di protezione del soggetto, ben potendo essere disposta anche a favore di chi, nell’immediato futuro, assai plausibilmente verserebbe altrimenti in infermità tale da renderlo incapace di provvedere ai propri interessi. CASO[1] Un pensionato, persona sola priva di parenti prossimi, pur non trovandosi in stato di disabilità ed essendo in grado di compiere autonomamente gli atti della vita quotidiana e di curare i propri interessi, adiva il Giudice Tutelare presso il Tribunale di Modena al fine di ottenere…

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