18 Gennaio 2016

DIRITTO BANCARIO

I privilegi processuali del creditore fondiario

L’art. 41 t.u.b. disciplina l’esecuzione immobiliare per credito fondiario e i suoi rapporti con la procedura fallimentare. La norma contempla taluni privilegi procedurali in deroga alla disciplina ordinaria dell’espropriazione immobiliare prevista dal codice di procedura civile, finalizzati a rendere massimamente rapide ed efficaci, per la banca finanziatrice, le azioni esecutive e le operazioni di attribuzione del ricavato delle stesse (la Cassazione ha reiteratamente identificato la natura del privilegio sancito dall’art. 41 t.u.b. come privilegio più che altro di riscossione: Cass. 17.12.2004, n. 23572; Cass. 8.9.2011, n. 18436). Le peculiarità dell’espropriazione di credito fondiario – non classificabile come un’esecuzione speciale – rispetto a quella ordinaria riguardano a) la fase iniziale del processo esecutivo; b) il diritto al soddisfacimento anticipato della banca…

IMPUGNAZIONI

Il protocollo d’intesa sulle regole redazionali degli atti del giudizio di cassazione in materia civile e tributaria

Il Primo Presidente della Corte di cassazione e il Presidente del Consiglio Nazionale Forense hanno sottoscritto il 17 dicembre 2015 un Protocollo d’intesa concernente le «regole redazionali dei motivi di ricorso in materia civile e tributaria» (un Protocollo separato, sottoscritto lo stesso giorno, ha ad oggetto il ricorso per cassazione in materia penale). Si tratta di un documento significativo che, pur con molte difficoltà, incoraggia la semplificazione degli atti processuali, con lo scopo di rendere più efficiente l’intero giudizio di cassazione. Scarica il protocollo  Il canone di sinteticità e chiarezza degli atti processuali nella più recente legislazione. Va detto con franchezza: il riconoscimento definitivo, quale principio del nostro ordinamento, del canone di sinteticità e chiarezza degli atti del processo civile…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Danni plurimi, azione unica. Sinistro stradale e divieto di frazionamento dell’azione risarcitoria.

Cass., Sez. VI, 21 Ottobre 2015, n. 21318 (ord.) Pres. FINOCCHIARO – Est. CARLUCCIO Scarica l’ordinanza  Procedimento civile – Frazionamento di credito risarcitorio – Inammissibile (Cost. 2, 24, 111; C.C. 1175)  [1]   In tema di risarcimento dei danni da responsabilità civile, non è consentito al danneggiato, in presenza di un danno derivante da un unico fatto illecito, riferito alle cose ed alla persona, già verificatosi nella sua completezza, di frazionare la tutela giurisdizionale mediante la proposizione di distinte domande, parcellizzando l’azione extracontrattuale davanti al giudice di pace ed al tribunale in ragione delle rispettive competenze per valore, e ciò neppure mediante riserva di far valere ulteriori e diverse voci di danno in altro procedimento, in quanto tale disarticolazione dell’unitario rapporto…

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