29 Dicembre 2015

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Proposte di lettura da parte di un bibliofilo cronico

Il libro dell’incontro – Vittime e responsabili della lotta armata a confronto Guido Bertagna, Adolfo Ceretti e Claudia Mazzucato Il Saggiatore Prezzo – 22 Pagine – 466 Questo libro cambia la storia d’Italia. L’incontro di cui parla – fra vittime e responsabili della lotta armata degli anni settanta – è infatti destinato ad avviare un radicale cambio di paradigma storico: non si potrà più guardare agli «anni di piombo», ai loro fantasmi e incubi, con gli stessi occhi; né si potrà tornare a un’idea di giustizia che si esaurisca nella pena inflitta ai colpevoli. Le prime pagine ancora oggi dedicate alla lotta armata e alle stragi, le centinaia di libri pubblicati, i film, le inchieste dimostrano non tanto un persistente…

CRISI DI IMPRESA

Le offerte concorrenti nel concordato preventivo introdotte dalla legge 6 agosto 2015, n. 132

Il d.l. 27 giugno 2015, n. 83, recante “Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria”, convertito con modifiche in legge 6 agosto 2015, n. 132, ha introdotto rilevanti novità in materia di concordato preventivo prevedendo, tra l’altro, l’applicazione di procedure competitive ad ambiti che finora ne erano rimasti esclusi. Si tratta di strumenti che permettono una maggiore apertura della procedura concorsuale alla concorrenza con tendenziale maggiore soddisfacimento del ceto creditorio ma che, certamente, portano con sé il limite del dilatamento dei tempi della procedura Offerte concorrenti La novità più rilevante apportata dalla l. 132/2015 in tema di liquidazioni competitive nel concordato preventivo è senza dubbio rappresentata dall’aggiunta, nella legge fallimentare, dell’art….

CRISI DI IMPRESA

Anche il giudice dell’esecuzione può segnalare al P.M. lo stato di insolvenza dell’imprenditore al fine della presentazione dell’istanza di fallimento

Cass., Sez. 6-I ord., 17 settembre 2015, n. 12877 Scarica l’ordinanza Esecuzione Forzata – Segnalazione insolvenza da parte del G.E. al P.M. – Ammissibilità – Fondamento (art. 7 l.f.)   [1] La lata formulazione dell’art. 7 n. 2 l.f., in base al quale il giudice civile nel corso di un procedimento può segnalare al P.M. lo stato di insolvenza dell’imprenditore, consente di annoverare anche il giudice dell’esecuzione tra gli organi giurisdizionali cui tale potere compete.  CASO[1] Presentata istanza di fallimento da parte del P.M. in seguito alla segnalazione dello stato di decozione pervenuta dal giudice dell’esecuzione nell’ambito di una procedura per espropriazione immobiliare, la società dichiarata fallita propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte di appello che aveva…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Negoziazione assistita familiare tra ADR e processo

Trib. Torino, ord. 15 gennaio 2015Scarica l’ordinanza Trib. Termini Imerese, ord. 24 marzo 2015 Scarica l’ordinanza Trib. Torino, decr. 20 aprile 2015Scarica il decreto Negoziazione Assistita – Accordo non autorizzato dal Procuratore della Repubblica – Poteri del presidente del tribunale (L. 10 novembre 2014, n. 162, conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile, art. 6). Negoziazione assistita – Procedimento avanti al presidente del tribunale – Natura giurisdizionale (L. 10 novembre 2014, n. 162, art. 6). Negoziazione assistita – Procedimento avanti al presidente del tribunale – Potere di autorizzare l’accordo disatteso dal p.m. – Sussistenza (L. 10 novembre 2014,…

IMPUGNAZIONI

Il termine utile per la proposizione della riserva di appello avverso sentenza non definitiva nel rito del lavoro

Cass., sez. lav., 7 dicembre 2015, n. 24805 (sent.) Pres. Amoroso – Rel. Ghinoi Scarica la sentenza Impugnazioni civili– Rito del lavoro – Sentenze non definitive – Pronunciaex art. 429, co. 1, prima parte, c.p.c. – Riserva di appello – Nozione di «udienza successiva» ex art. 340 c.p.c. – Identificazione dell’udienza successiva con l’udienza in cui il giudice dispone per la prosecuzione del giudizio – Esclusione (C.p.c., artt. 429, 281 sexies, 327, 340, comma 1) [1] Quando il giudice pronuncia la sentenza in udienza dando lettura del dispositivo e delle ragioni di fatto e di diritto ai sensi dell’art. 429, co. 1, prima parte, c.p.c., la fase dell’udienza in cui il giudice provvede per la prosecuzione del giudizio non costituisce…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Contumacia: no (ancora una volta) alla ficta confessio

Cass., Sez. VI – 2, ord. 4 novembre 2015, n. 22461 Scarica l’ordinanza Procedimento civile – Processo in contumacia – Principio di non contestazione – Operatività – Esclusione – Fondamento (Cod. proc. civ., art. 115, 167) [1] Il principio di non contestazione (o onere di contestazione specifica) non opera in danno della parte contumace, in considerazione del dettato letterale dell’art. 115 c.p.c. che, facendo esplicito riferimento alla parte costituitasi in giudizio, è espressione del più generale atteggiamento di neutralità che informa il processo contumaciale.  CASO[1] La società ricorrente impugna la sentenza con cui il Tribunale di Piacenza – in funzione di giudice dell’appello – in riforma della pronuncia del Giudice di Pace l’aveva condannata al pagamento di una somma di…

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