7 Settembre 2015

DIRITTO BANCARIO

Novità in tema di anatocismo bancario

La Banca d’Italia, in data 25.8.2015, ha messo in pubblica consultazione (fino al 23.10.2015) la proposta che intende formulare al CICR per dare attuazione all’art. 120, 2° co., testo unico bancario.Di seguito un sintetico panorama della nuova disciplina. – Gli interessi maturati non possono produrre interessi; – Le nuove disposizioni si applicano “a tutte le operazioni di raccolta del risparmio e di esercizio del credito”; – Non si applicano, invece, agli interessi di mora; – E’ stabilito che l’imputazione dei pagamenti sia regolata in conformità dell’art. 1194 c.c.   Relativamente, in particolare, all’apertura di credito in conto corrente (art. 4 proposta di delibera): – Gli interessi attivi e passivi devono essere conteggiati con la stessa periodicità, comunque non inferiore a…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Come te non c’è nessuno

A volte capita che negli studi professionali ci sia un’unica persona che sa fare determinate cose. Questo può accadere per motivi dimensionali, perché lo studio è talmente piccolo da non potersi permettere delle risorse aggiuntive. Oppure avviene perché semplicemente non abbiamo fatto caso a quali e quanti inconvenienti può ingenerare il fatto di affidare ad una sola persona compiti delicati, rendendola di fatto insostituibile. Non è mai saggio che alcune competenze tecniche, commerciali, organizzative all’interno dello studio siano concentrate su un’unica persona. Questo dipendente o collaboratore o socio potrebbe avere un raffreddore, o volersene andare incolpevolmente o a volte anche intenzionalmente, lasciando lo studio nelle classiche braghe di tela. Ho visto un brillante notaio anni fa, grande esperto di diritto…

ESECUZIONE FORZATA

Il creditore, che ha pignorato soltanto la quota di proprietà del debitore, può estendere il pignoramento anche sulla quota del coniuge non obbligato.

Trib. Enna, ord. 4 maggio 2015 Scarica l’ordinanza Esecuzione forzata per obbligazioni pecuniarie – Comunione legale tra coniugi – Debito del singolo – Espropriazione – Modalità(Cod. civ. art. 18, 177, 184, 189; cod. proc. civ., art. 492, 498, 499, 567, 599, 600) [1] Se il pignoramento per crediti personali sui beni del coniuge in regime di comunione legale è stato eseguito soltanto sulla quota del coniuge obbligato prima del 31 dicembre 2014, il giudice dell’esecuzione può autorizzare la sua estensione o integrazione anche sui beni del coniuge non obbligato, consentendo la prosecuzione della procedura. CASO[1 ] Il creditore di uno dei coniugi, in regime di comunione legale, ha eseguito il pignoramento immobiliare, per crediti personali, soltanto sulla quota di proprietà del coniuge obbligato….

DIRITTO BANCARIO

La rinascita delle inibitorie collettive a tutela dei consumatori e il presunto divieto del c.d. “anatocismo bancario”

La controversa applicabilità dell’art. 120, 2° comma, T.U.B., che sembra imporre un divieto di capitalizzazione degli interessi (attivi e passivi), è all’origine della riscoperta dello strumento della azione inibitoria collettiva; alcuni uffici giudiziari, accogliendo le azioni esercitate in sede cautelare da alcune grandi associazioni di consumatori, hanno inibito alle banche di dare corso a qualsiasi ulteriore forma di anatocismo degli interessi passivi con riferimento ai contratti di conto corrente già in essere o che verranno in futuro stipulati con consumatori, nonché di predisporre, utilizzare e applicare clausole anatocistiche.   Dopo un lungo periodo di torpore, alcune grandi associazioni di consumatori hanno riscoperto lo strumento della azione inibitoria collettiva. Per circa dieci anni, dalla metà degli anni novanta del secolo scorso,…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Responsabilità medica e consulenza tecnica preventiva: un binomio possibile ?

Trib. Roma, ord. 26 marzo 2015 Scarica l’ordinanza Consulenza tecnica preventiva ai fini della conciliazione della lite – Esistenza di contestazioni sull’an della pretesa – Inammissibilità (Cod. proc. civ., art. 696 bis)   [1] E’ inammissibile il ricorso per accertamento tecnico preventivo ex art. 696 bis allorché sussista un radicale contrasto tra le parti sull’esistenza del credito, prima ancora che sulla sua quantificazione, e l’accertamento riguardi questioni di particolare complessità, non solo in fatto ma anche in diritto, la cui soluzione non può essere demandata al consulente tecnico.   CASO[1] Nel provvedimento che si annota, il giudice respinge un’istanza di consulenza tecnica preventiva proposta, ai sensi dell’art. 696 bis c.p.c., nei confronti di un medico (radiologo) ritenuto responsabile «di avere prescritto e…

IMPUGNAZIONI

La Cassazione delinea i confini del travisamento della prova.

Cass., sez. I, 25 maggio 2015, n. 10749 Scarica la sentenza Impugnazioni civili – Travisamento della prova – Nozione – Deducibilità con ricorso per cassazione – Condizioni – Insussistenza(C.p.c. artt. 115, 116, 360 n. 5, 366) [1] Il vizio di travisamento della prova può ritenersi integrato quando l’informazione probatoria riportata in sentenza sia contraddetta da uno specifico atto processuale epurché la stessa riguardi un fatto decisivo della controversia. CASO[1] Nell’ambito di una controversia in materia di appalto, la società incaricata dei lavori vedeva accolta in primo grado la propria domanda di recesso dal contratto ex art. 1660, co. 2, c.c. Il giudice del gravame di contro ed in totale accoglimento dell’impugnazione spiegata dalla committente, riformava la sentenza. Per tale motivo, l’appaltatrice ricorreva…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La Cassazione sul «caso Falciani». La provenienza illecita del documento non ne esclude l’utilizzabilità.

Cass., Sez. VI (ord.), 28 aprile 2015, n. 8605 Scarica la sentenza Prova documentale – Processo tributario – Prova illecitamente acquisita all’estero –   Utilizzabilità(Cost. artt. 2, 24, 53; D. Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, artt. 1, 7;  C.p.c. artt. 115, 116; C.p.p. artt. 191, 240; Att. C.p.p. art. 220) [1] L’Amministrazione finanziaria, nella sua attività di accertamento della evasione fiscale, può avvalersi di qualsiasi elemento con valore indiziario, con esclusione di quelli la cui inutilizzabilità discenda da una disposizione di legge o dal fatto di essere stati acquisiti dalla Amministrazione in violazione di diritti fondamentali della persona e del contribuente. Sono perciò utilizzabili, nel contraddittorio con il contribuente, i dati bancari acquisiti dal dipendente infedele di un istituto bancario, senza che…

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