3 Agosto 2015

Senza categoria

Orgoglio e pregiudizio

  La pressione competitiva e la tecnologia stanno trasformando profondamente il lavoro all’interno degli studi professionali. La grande novità è la richiesta di tempestività ed efficienza in un lavoro dove il mantra è sempre stato mettici tutto il tempo che ti serve, perché l’unica cosa che conta è che tu lo faccia bene. L’importante è rispettare le scadenze cogenti, o le emergenze del cliente, ma per il resto organizzati tu come meglio credi   La crisi, purtroppo, impone l’immediata trasformazione degli artisti della partita doppia e dei creativi del cedolino in operai da film di Charlie Chaplin.   Lo studio professionale deve recuperare efficienza ovunque, non potendo più scaricare i suoi costi sui clienti. Questo significa cambiare radicalmente le proprie modalità…

ESECUZIONE FORZATA

Le limitazioni probatorie del terzo nell’esecuzione forzata esattoriale

Trib. Lucca, 1 agosto 2014, sent. n. 1261 Scarica la sentenza Esecuzione forzata in genere – Esecuzione esattoriale – Opposizione di terzo all’esecuzione – Limiti probatori(cod. proc. civ., artt. 619 e 621; D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, artt. 58 e 63) Esecuzione forzata in genere – Opposizione di terzo all’esecuzione –Prova della data certa(cod. proc. civ., artt. 619 e 621; cod. civ. artt. 2702 e 2704) [1] Nella opposizione di terzo all’esecuzione esattoriale, i limiti probatori del diritto del terzo opponente sono regolati dall’art. 621 c.p.c. e non dall’art. 63 d.p.r. 29 settembre 1973, salvo che si tratti di uno dei terzi di cui all’art. 58 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 602 [2] Nell’opposizione di terzo all’esecuzione ai sensi…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Il “riesame” della convalida del trattenimento del cittadino straniero presso il CIE

Giudice di pace di Roma, decr. 24 aprile 2015 Scarica il provvedimento Straniero – Espulsione dal territorio dello Stato – Esecuzione dell’espulsione – Convalida del trattenimento – Istanza di riesame(Cod. proc. civ., art. 737; d. leg. 25 luglio 1998, n. 286, testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, art. 13, 14; direttiva  2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, art. 15)  [1] E’ ammissibile l’istanza di riesame delle condizioni con cui è stata convalidato il trattenimento presso il CIE di un cittadino di uno Stato che non è membro dell’Unione Europea.  CASO[1] Nel caso…

IMPUGNAZIONI

Contumacia in primo grado ed interesse ad impugnare

Trib. Perugia, 30 giugno 2015, n. 1100 Scarica la sentenza Impugnazioni civili – Appello – Contumacia in primo grado – Interesse ad impugnare – Legittimazione ad impugnare – Carenza(Cod. proc. civ., artt. 100, 291; D. Lgs. n. 150 del 2011, art. 6) [1] La legittimazione e l’interesse ad impugnare presuppongono che il soccombente abbia manifestato interesse a resistere nel precedente grado di giudizio e che nello stesso abbia rivestito la qualità di parte. Pertanto la mancata costituzione in primo grado è manifestazione di un disinteresse che determina il difetto di interesse e di legittimazione ad impugnare, con conseguente declaratoria di improcedibilità dell’appello. CASO[1] In una fattispecie concreta regolata in primo grado di fronte al Giudice di pace di Terni mediante…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Lettura del (solo) dispositivo e nullità della sentenza nella decisione a seguito di trattazione orale

La Suprema Corte, con il provvedimento del 30 marzo 2015, n. 6394 (scarica la sentenza), in Foro it., Rep. 2015, voce Procedimento civile, n. 31, ha dichiarato la nullità della sentenza pronunciata ex art. 281 sexies c.p.c., in un caso in cui il giudice si era limitato a dare lettura in udienza del solo dispositivo e, in un secondo momento, aveva depositato in cancelleria la motivazione. La disposizione appena citata prevede che il giudice «fatte precisare le conclusioni può ordinare la discussione orale della causa nella stessa udienza o, su istanza di parte, in un’udienza successiva e pronunciare sentenza al termine della discussione, dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione»….

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Impugnazione del testamento olografo: le Sezioni Unite scelgono la terza via

Cass., Sez. Un., 15 giugno 2015, n. 12307 Scarica la sentenza Procedimento civile – Prova documentale – Testamento olografo – Falsità – Azione di accertamento negativo(C.c. artt. 602, 606, 2697, 2700; C.p.c. artt. 214, 221)  [1] La parte che contesti l’autenticità del testamento olografo deve proporre domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura, e l’onere della relativa prova, secondo i principi generali dettati in tema di accertamento negativo, grava sulla parte stessa. CASO[1] Nel caso di specie veniva contestata l’autenticità del testamento olografo in quanto recante data successiva al sorgere della malattia che aveva ridotto il de cuius in stato di totale incoscienza sino al decesso. La Corte d’appello confermava la sentenza di primo grado, che aveva rigettato la domanda…

Torna in alto