20 Luglio 2015

DIRITTO BANCARIO

Ius variandi: rassegna di decisioni sul corretto utilizzo

Di seguito una succinta rassegna di decisioni inerenti il corretto esercizio dello ius variandi.“Il potere di modifica unilaterale del contratto riconosciuto all’intermediario dall’art. 118 TUB, in quanto eccezione alla regola generale della immodificabilità del contratto senza il consenso di entrambe le parti, deve intendersi limitato alla possibilità di modificare clausole e condizioni già esistenti, senza potersi spingere sino al punto di introdurre clausole e condizioni del tutto nuove”(ABF Napoli 28 febbraio 2011;  ABF Milano 10 novembre; 2010; ABF Napoli 28 aprile 2010). “Le proposte di modifica unilaterale del contratto bancario, di cui all’art. 118 TUB costituiscono atti recettizi. Perciò, di fronte a una contestazione del cliente, che neghi di avere ricevuto la comunicazione, è onere della banca provare di avere…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Sono solo scatolette

Fino ad oggi abbiamo sempre ritenuto che l’attività professionale richiedesse un adeguato luogo fisico dove poter essere esercitata. Dal momento dell’inizio della pratica professionale, prima ancora dell’abilitazione, ognuno di noi ha cercato uno studio dove andare. Al praticante o al giovane di studio veniva concessa prima una scrivania e poi una intera stanza per esercitare l’attività professionale. Un modo per misurare l’importanza di un professionista è ancor oggi quello di valutare il luogo dove lo studio si trova. Tanto più prestigiosa è la location e tanto più caro e probabilmente più bravo sarà il professionista. Un altro parametro spannometrico è quello dei metri quadri di spazio che sono disponibili per le attività professionali. Contano anche la ricchezza degli arredi, la…

ESECUZIONE FORZATA

I presupposti per l’accesso del creditore esecutante alle banche dati tramite i gestori

Trib. Mantova, ord. 3 febbraio 2015 Scarica l’ordinanza Esecuzione forzata per obbligazioni pecuniarie – Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare – Presupposti (Cod. proc. civ., art. 492 bis). Esecuzione forzata per obbligazioni pecuniarie – Ricerca con modalità telematiche dei beni da pignorare – Istanza del creditore di accesso tramite i gestori – Ammissibilità (Cod. proc. civ., art. 492 bis; disp. att. cod. proc. civ., art. 155 quater, 155 quinquies). [1] L’istanza di autorizzazione alla ricerca dei beni da pignorare con modalità telematiche può essere avanzata dal creditore munito di titolo esecutivo e di precetto, non essendo necessario che costui abbia già iniziato l’esecuzione. [2] Se per motivi di carattere tecnologico non sia possibile accedere alle banche dati tramite…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

Ennesima riforma del processo telematico nel D.L. 27 giugno 2015, n. 83

Il D.L. 27 giugno 2015, n. 83, entrato in vigore il 27 giugno scorso, ha introdotto alcune novità nell’ambito del processo civile telematico al fine di accelerare ed uniformare il percorso di “digitalizzazione” del processo civile, già avviato con le precedenti riforme.   1. Il deposito telematico degli atti introduttivi Ai sensi dell’art. 16 bis, 1° comma, d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, conv. con modificazioni nella l. 17 dicembre 2012, n. 221, l’obbligo del deposito telematico sussiste, sia in primo sia in secondo grado, solo per gli atti ed i documenti depositati dai difensori delle parti precedentemente costituite, non anche per gli atti introduttivi, fatta eccezione per il ricorso nel giudizio monitorio, per il quale l’obbligatorietà del deposito telematico…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

La nozione di atto “endoprocessuale” ai fini del deposito telematico obbligatorio: lo strano caso del reclamo cautelare

Trib. di Foggia, ord. 15 maggio 2015 ; Trib. di Asti, ord. 23 marzo 2015 Tribunale di AstiScarica l’ordinanza Procedimento civile – Processo civile telematico – Deposito degli atti – Reclamo cautelare –  Natura – Conseguenze (Cod. proc. civ., artt. 121, 156, 669 terdecies; d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in l. 17 dicembre 2012, n. 221, art. 16 bis) [1] Il ricorso per reclamo cautelare ha natura di atto introduttivo del relativo giudizio, con la conseguenza che spetta alla parte la facoltà di scelta tra deposito in forma cartacea o telematica dell’atto. Anche se si volesse qualificare tale atto come proveniente da una parte già costituita (nella precedente fase del giudizio cautelare), il deposito del reclamo in forma cartacea dovrà nondimeno ritenersi…

IMPUGNAZIONI

Impugnabilità per cassazione della sentenza di rimessione al primo giudice

Cass., sez. I, 26 marzo 2015, n. 6127 Scarica la sentenza Impugnazioni civili – Sentenza di appello che rimette al giudice di primo grado ex art. 353 o 354 c.p.c. – Sentenza definitiva o sentenza non definitiva ex art. 360, co. 3, c.p.c. – Questione di massima di rilevante importanza – Rimessione al Primo Presidente(Cod. proc. civ., artt. 353, 354, 360) [1] È questione di massima di rilevante importanza quella relativa alla ammissibilità dell’impugnazione della sentenza con cui il giudice di appello rimette al primo giudice ai sensi dell’art. 353 o dell’art. 354 c.p.c., essendo controversa la sua natura di sentenza non definitiva ex art. 360, co. 3, c.p.c.; pertanto, sono rimessi gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Le Sezioni Unite escludono la nullità della sentenza riproduttiva degli atti di parte

Cass., Sez. Un., 16 gennaio 2015, n. 642 Scarica la sentenza Procedimento civile – sentenza – contenuto – motivazione – mera riproduzione di un atto di parte – nullità – esclusione (Disp. att. cod. proc. civ. art. 118; Cod. proc. civ. artt. 132, 360 c.p.c.; Cost. art. 111) [1] Non è affetta da nullità la sentenza la cui motivazione, pur riproducendo il contenuto di un atto di parte, esponga in maniera chiara, univoca ed esaustiva le ragioni sulle quali il giudice ha fondato la decisione. CASO[1] La controversia ha ad oggetto l’impugnazione di un avviso di accertamento emesso dall’Agenzia dell’Entrate. Soccombente tanto in primo grado quanto in appello, il ricorrente propone ricorso per Cassazione, ai sensi dell’art. 360, n. 4,…

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