16 Giugno 2015

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Giudice italiano o cinese? La “midnight clause”

  A Luglio, nelle città di Firenze, Padova e Milano è in programma il Seminario “Cina: i contratti di distribuzione commerciale“. Durante la giornata l’Avv. Roberto Luzi Crivellini (esperto di contrattualistica internazionale, con particolare riferimento alla Cina e al centro-sud America) approfondirà tutte le principali questioni contrattuali che un professionista deve affrontare a favore della propria azienda-cliente, offrendo soluzioni contrattuali anche alla luce della best practice internazionale. Di seguito alcune brevi considerazioni su uno dei tanti problemi che verranno affrontati in maniera approfondita e con taglio pratico-operativo durante il Seminario. Giudice italiano o cinese ? La “midnight clause”. La clausola del contratto che disciplina la modalità di risoluzione delle controversie e la legge applicabile al rapporto è spesso chiamata la “midnight…

ESECUZIONE FORZATA

L’espropriazione forzata su autoveicoli, motoveicoli e rimorchi dopo le recenti riforme

Un’importante novità introdotta dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, che ha convertito il d. l. 12 settembre 2014 n. 132 (recante “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile”), riguarda l’espropriazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. Adesso è possibile procedere al pignoramento mediante notifica di un atto al debitore, senza che sia necessaria la materiale apprensione del bene. Il nuovo istituto, di notevole importanza pratica, presenta vantaggi per il creditore, ma occorre determinare il suo esatto ambito di applicazione   1. PremessaFino alle recenti riforme del 2014, il codice di procedura civile non conteneva norme specifiche sulla espropriazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.Poiché si tratta di beni mobili, hanno sempre trovato…

ESECUZIONE FORZATA

Il fondo patrimoniale risponde anche dei debiti contratti da uno dei coniugi nel corso della propria attività imprenditoriale

Trib. Palermo, ord. 3 marzo 2015 Scarica l’ordinanza Fondo patrimoniale – Sottrazione dei beni all’azione esecutiva – Impignorabilità – Onere della prova – Sospensione dell’esecuzione- Esclusione (Cod. civ., art. 167, 170; cod. proc. civ., art. 615, 623). [1] Il criterio identificativo dei crediti che possono essere realizzati esecutivamente sui beni conferiti nel fondo patrimoniale va ricercato non già nella natura delle obbligazioni, ma nella relazione esistente tra il fatto generatore di esse e i bisogni della famiglia. Il solo fatto che il debito sia sorto nell’esercizio dell’impresa non è idoneo a escludere in via di principio che il debito si possa dire contratto per soddisfare questi bisogni. [2] Grava sul debitore che intende avvalersi del regime di impignorabilità dei beni costituiti in…

PROCEDIMENTI CAUTELARI E MONITORI

L’azione combinata di conciliazione, mediazione e arbitrato per la deflazione del contenzioso civile

Trib. Pavia, ord. 9 marzo 2015 Scarica l’ordinanza Procedimento civile – Conciliazione giudiziale – Mediazione delegata – Trasferimento del giudizio in sede arbitrale (Cod. proc. civ., art. 185 bis; d. leg. 4 marzo 2010, n. 28, art. 5; d.l. 12 settembre 2014, n. 132, convertito in l. 10 novembre 2014, n. 162, art. 1). [1] Il giudice può prevedere che, in caso di esito negativo della procedura di mediazione delegata, si svolga un’udienza di trattazione orale per valutare l’opportunità di trasferire il giudizio in sede arbitrale. CASO[1] Nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice, ai sensi dell’art. 185 bis c.p.c., propone una soluzione conciliativa della lite, disponendo che, qualora le parti non ritengano di aderirvi, debbano, a pena…

IMPUGNAZIONI

L’appello proposto con ricorso anziché con citazione (e viceversa)

Cass., Sez. III, 22 gennaio 2015, n. 1148 Scarica la sentenza Procedimento civile – Primo grado – Rito ordinario – Forma dell’atto di appello – Citazione – Necessità (C.p.c., art. 342) Procedimento civile – Impugnazioni – Appello proposto erroneamente con ricorso – Sanatoria – Ammissibilità – Notificazione oltre il termine per impugnare – Tempestività – Esclusione (C.p.c., artt. 156, 159, 327, 342) [1] Qualora una causa in materia di locazione sia stata trattata in primo grado con il rito ordinario, l’atto di appello va proposto con citazione, a norma dell’art. 342 c.p.c. [2] L’appello proposto erroneamente con ricorso è inammissibile se la notificazione del ricorso e del decreto è avvenuta oltre la scadenza del termine per impugnare. CASO[1] [2] La parte soccombente in…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Notificazione a mezzo posta e ritardo imputabile all’agente postale. Chi ne risponde?

Cass., Sez. VI-3, 18 febbraio 2015, n. 3261 Scarica la sentenza Procedimento civile – Notificazione – A mezzo posta – Avviso di ricevimento – Ritardato recapito – Azione risarcitoria – Legittimazione passiva – Agente postale – Esclusione (C.p.c. artt. 137 e 149; L. 20 novembre 1982 n. 890; D.P.R. 15 dicembre 1959 n. 1229 art. 107) [1] A fronte dell’azione risarcitoria esperita dal notificante in relazione a danni derivati da ritardo dell’agente postale incaricato della notificazione, quest’ultimo risulta privo di legittimazione passiva, operando non sulla base di un rapporto obbligatorio con la parte, ma in veste di ausiliario dell’ufficiale giudiziario, il quale è il solo responsabile nei confronti dell’istante, sul fondamento del rapporto di mandato che s’instaura ex lege a seguito…

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