L’obbligo di rêpechage “rafforzato” per il lavoratore inidoneo alla mansione
Un nuovo orientamento giurisprudenziale si è affacciato tra le aule della Corte di Cassazione. Con la sentenza n. 13649 del 21 maggio 2019 la Suprema Corte ha statuito che, in caso di accertamento dell’inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore allo svolgimento di una mansione, il datore di lavoro non può recedere dal rapporto per giustificato motivo…





