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FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Voluntary disclosure: i benefici dell’imminente accordo con la Svizzera

La sottoscrizione dell’accordo sull’effettivo scambio di informazioni con la Svizzera, come confermato da autorevoli rappresentanti del Governo, viene data oramai per sicura entro il termine del 2 marzo. Ciò consentirà la regolarizzazione dei capitali detenuti nella Confederazione elvetica con un trattamento agevolato nell’ambito della procedura di voluntary disclosure. Tale trattamento di favore si risolverà, in…

AI E DIGITALIZZAZIONE

CES 2015, i gadget più curiosi delle startup

Contemporaneamente al CES 2015, l’immensa fiera di Las Vegas dedicata alla tecnologia consumer, quella che poi entrerà effettivamente nelle nostre case, si sono susseguiti una serie di eventi paralleli e indipendenti di Digital Experience e Showstopper. Si tratta di iniziative destinate a mostrare sostanzialmente i prototipi innovativi di piccole startup che non riuscirebbero altrimenti ad…

CONTROLLO

Le verifiche trimestrali del revisore con il nuovo ISA italia 250B

Il soggetto incaricato della revisione legale deve verificare nel corso dell’esercizio la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione (art. 14, D. Lgs. n. 39/2010). Il testo della norma, nel disciplinare le verifiche da effettuare nel corso dell’esercizio, non specifica che la periodicità debba essere trimestrale….

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

La nuova cfc dopo la legge di stabilità

La Legge n. 190/2014 (c.d. Legge di stabilità) ha introdotto significative novità in materia di CFC black list modificando i criteri di valutazione dei paesi paradisiaci che determinano l’applicazione della tassazione per trasparenza. La disciplina CFC è entrata in vigore in Italia a partire dal 2002 e sin dall’inizio il riferimento è stato fatto alla…

BILANCIO

OIC 29: il cambiamento di principi contabili

Tra i nuovi aggiornati principi contabili, la fondazione OIC ha pubblicato l’OIC 29, che disciplina il trattamento contabile e l’informativa da fornire della nota integrativa degli eventi concernenti: i cambiamenti di principi contabili i cambiamenti di stime contabili la correzione di errori gli eventi e operazioni straordinari i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio In…

IVA

Prestazioni di servizi e modelli Intrastat

Le modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 175/2014 (cd. “decreto semplificazioni”) relative alle informazioni da indicare negli elenchi Intrastat non incidono in alcun modo sulle tipologie di prestazioni di servizi per le quali sussiste l’obbligo di indicazione nei modelli Intra. In particolare, l’art. 50, comma 6, del D.L. n. 331/1993, il cui contenuto non ha subito…

DICHIARAZIONI

Cominciamo col pianificare l’invio delle certificazioni telematiche

Pensate al 9 marzo 2015 prossimo: è qui, dietro l’angolo. Per quella data, secondo la norma vigente, dovranno essere trasmesse in via telematica, per la prima volta, le certificazioni delle somme corrisposte ai percipienti durante l’anno 2014. Si tratta, come noto, dei “risvolti negativi” della dichiarazione precompilata, tanto voluta dall’Esecutivo, che – per poter essere…

PROFESSIONI

Il grande valore dei valori

Ricordo con chiarezza che qualche tempo fa un esperto collega mi avvicinò alla fine di un convegno in cui decantavo i vantaggi dello studio scientificamente organizzato e gestito. Mi ringraziò per averlo intrattenuto e, a tratti, anche divertito ma aggiunse che a suo avviso nella professione contano solo due cose: i clienti e i soldi….

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

La check list per la gestione del credito Iva

Dopo aver affrontato gli aspetti generali delle compensazioni, con una particolare attenzione alla verifica dei presupposti necessari per poter accedere all’istituto della compensazione, la prima ipotesi operativa, anche dal punto di vista temporale, per l’apposizione del visto di conformità, riguarda il credito Iva. Come noto, l’eventuale eccedenza Iva può essere gestita, a seconda della volontà…

ACCERTAMENTO

Le cause ostative alla Voluntary disclosure

Prima di fare il punto sui costi e benefici della procedura di collaborazione volontaria la domanda, a monte, che ci si deve porre è quella sulla esistenza di eventuali cause ostative che precludano l’accesso alla voluntary. L’art. 5-quater, comma 2 del D.L. n. 167/1990, come introdotto dalla L. n. 186/2014, prevede che la collaborazione volontaria…

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