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RISCOSSIONE

Nuovi ravvedimenti, “incroci” da gestire

Le nuove riduzioni delle sanzioni previste in materia di ravvedimento operoso, unitamente alla normativa transitoria prevista per la definizione degli atti e alla possibilità di utilizzare i chiarimenti del passato, in primis il ravvedimento frazionato, pongono il contribuente innanzi ad una serie di alternative utili per rimediare agli errori commessi, che devono essere sapientemente gestite…

DICHIARAZIONI

Dichiarazione precompilata e responsabilità del professionista

L’asse portante dell’intero meccanismo della dichiarazione precompilata è costituito sui seguenti punti: ampliamento delle informazioni da trasmettere all’Anagrafe tributaria (si veda il precedente intervento sull’invio telematico delle certificazioni, pubblicato il 20/01/2015); messa a disposizione del contribuente, previa elaborazione e “assemblamento” dei dati, di una dichiarazione (obbligatoriamente incompleta, nella prima fase triennale di sperimentazione); possibilità del…

PROFESSIONI

La fusione fredda

Sempre più frequentemente gli studi professionali italiani si aggregano tra di loro mediante percorsi di fusione o di acquisizione. In entrambi i casi il processo viene spesso gestito in maniera poco pianificata, forse perché raramente la complessità di queste operazioni viene compresa. La fusione è come la vendetta, va gustata fredda. Una unione tra studi…

AGEVOLAZIONI

Definizione Iva di abitazioni di lusso: in soffitta i vecchi criteri

L’art. 33 del D. Lgs. n.175/2014 (Decreto Semplificazioni) interviene per modificare il n. 21) della tabella A parte II allegata al Decreto Iva, relativo all’applicazione dell’aliquota Iva ridotta del 4% per i trasferimenti delle abitazioni considerate non di lusso. Secondo tale disposizione, nella versione ante modifiche, veniva considerata abitazione di lusso quell’immobile che presentava le…

CONTENZIOSO

La tardiva costituzione del resistente

L’art. 1, comma 2 del D. Lgs n. 546/1992 stabilisce che i giudici tributari debbano applicare le “norme del presente decreto e, per quanto da esse non disposto e con esse compatibili, le norme del codice di procedura civile”. Come è noto, tuttavia, il processo tributario, rispetto a quello civile ed amministrativo, conserva una sua…

IVA

L’obbligo di fatturazione nel commercio elettronico

Nella risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-03615 del 24.09.2014, l’Agenzia delle entrate ha ribadito che le operazioni di commercio elettronico “diretto” (cd. “servizi di e-commerce”), ove territorialmente rilevanti ai fini Iva in Italia, sono soggette all’obbligo di fatturazione, nei termini di cui all’art. 6, comma 3, del D.P.R. n. 633/1972, ossia avuto riguardo al momento del…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

La regolarizzazione degli immobili nella collaborazione volontaria

Oggetto della voluntary disclosure potrebbero essere anche gli immobili posseduti all’estero e mai dichiarati nel quadro RW. Per regolarizzarli, occorrerà pertanto sanare le violazioni ai fini delle imposte dirette e del monitoraggio fiscale in relazione a tutti i periodi di imposta ancora accertabili a seconda del Paese in cui sono ubicati (Black list, Black list…

FINANZA

La settimana finanziaria

Borse in progressione, in attesa di BCE e di BoJ Borse positive in America, soprattutto dopo alcune trimestrali relativi al 4Q 2014 che non sembrano aver messo in evidenza particolari problemi. Si arresta la caduta del prezzo del petrolio; sono scattate numerose ricoperture tecniche, ma anche la morte di Re Abdullah in Arabia Saudita pone…

CONTABILITÀ

Gli aspetti contabili del reverse charge

Il meccanismo del reverse charge ha avuto in questo ultimo periodo un ritorno di interesse, sia in termini di novellato interesse alla prevenzione di frodi in materia di iva nelle operazioni ove è coinvolta la Pubblica Amministrazione quale cessionaria o committente, sia in termini di ampliamento delle operazioni che a esso sono soggette. Con la…

ACCERTAMENTO

Accertamento a società estinte con effetto retroattivo

Come noto, l’articolo 28, comma 4, del Decreto “Semplificazioni”, è intervenuto sulla disciplina dei termini per la notifica degli atti tributari alle società estinte, prevedendo, in particolare, che ai soli fini della validità e dell’efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi, contributi, sanzioni ed interessi, “l’estinzione della società ha effetto trascorsi…

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